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Phantom Blade Zero sta a 88 su Metacritic, ma le recensioni litigano sui boss

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Phantom Blade Zero sta a 88 su Metacritic, ma le recensioni litigano sui boss

Tempo di lettura: 4 minuti

Le recensioni di Phantom Blade Zero sono uscite il 26 ottobre e sono quasi tutte entusiaste. Il 27 ottobre Metacritic dà 88 alla media complessiva e al PC, 86 alla PlayStation 5. Su OpenCritic il gioco di S-Game stava a 91 il 26 ottobre, quando TheGamer li ha raccolti, e a 90 il giorno dopo. Su PC è sopra Nioh 3, che per GamesRadar ha 85, e sopra Onimusha: Way of the Sword, che al debutto aveva 85. Su PS5, con 86, è alla pari con Nioh 3.

Sotto la media, però, le recensioni si dividono sulla taratura dei combattimenti contro i boss. Anche alle anteprime del 10 ottobre le opinioni erano divise, su difficoltà e prestazioni.

IGN: nove, e la difficoltà più alta

Travis Northup gli ha dato 9 su 10 con il bollino Editors’ Choice, dopo cinquanta ore su PC giocate esclusivamente alla difficoltà massima. Scrive che i boss li ha battuti quasi tutti in due o tre tentativi, e che quella taratura gli è sembrata giusta proprio così, non troppo spietata e raramente tale da farlo sentire fuori pericolo. Secondo Northup, la trovata migliore è che morendo nella seconda fase di un boss si riparte dalla seconda fase, non da capo.

Northup contesta la narrazione e la costruzione dei livelli. La storia salta avanti e indietro fra presente, anni prima, mesi prima e giorni prima fino a stancare, e la geometria dei livelli è piena di spigoli e muri invisibili: dice di essere morto quasi duecento volte, e che metà di quelle morti sono cadute in un buco o personaggi incastrati nell’ambiente, compreso un maestro bloccato in un cespuglio che gli è costato venti minuti di progressi. Su una mappa in particolare le prestazioni restano cattive.

Eurogamer: tre su cinque, e i boss che incassano

Emma Kent gli ha dato 3 su 5, uno dei voti più bassi fra quelli raccolti da OpenCritic. La sua tesi è che il gioco sia eccezionale in tante cose, le animazioni, gli ambienti, il senso di fluidità quando il combattimento funziona, e che poi si entri in una stanza con un boss e tutta quella potenza svanisca: le armi che fuori spazzavano i nemici diventano stuzzicadenti, e parare o schivare bene toglie al boss una scheggia di quello che il gioco chiama sha-chi.

Il problema, aggiunge, non è solo che i boss incassano, ma che il gioco non spiega quale arma o quale manovra funzioni su ciascuno. Porta l’esempio di un’arma secondaria descritta come efficace contro i nemici di fuoco che contro un nemico di fuoco non fa assolutamente niente. Elenca anche bug di contorno: boss che escono dall’arena per colpire da dietro i muri invisibili, missioni secondarie che mandano in tondo, cali di frame rate. Chiude dicendo che le armi divertenti ci sono, se solo fossero state affilate.

La patch da 67 GB arrivata prima dell’embargo

Due giorni prima della scadenza dell’embargo S-Game ha pubblicato un aggiornamento da 67 GB. Kent scrive nella recensione che interviene su prestazioni, bug, guida alle missioni e boss che uscivano dall’arena, che tocca i valori di boss, nemici, abilità e armi con l’obiettivo dichiarato di ammorbidire la curva di difficoltà, e che il frame rate è migliorato. Precisa di non aver avuto il tempo di rigiocare tutto: è tornata su alcuni salvataggi vecchi e la spugnosità restava.

Su PlayStation 5: Push Square

Push Square ha recensito il gioco su PS5 Pro, in modalità Prestazioni e con il ray tracing attivo, e gli ha dato 9 su 10. Per la maggior parte del tempo gira fluido a 60 fotogrammi al secondo, ma durante certi scontri con i boss il frame rate cala, e il redattore segnala anche problemi audio, con effetti saturi e dialoghi molto più bassi della musica.

Polygon: la critica opposta

Polygon non mette voti, e la recensione di Paulo Kawanishi arriva al problema contrario a quello di Eurogamer: i boss si smontano troppo facilmente. I talismani sparsi nelle mappe proteggono dalle caratteristiche dei boss o ne sfruttano le debolezze, qualche arma è semplicemente più forte delle altre, e i lampi rossi e blu che dicono quando schivare e quando parare finiscono per addestrare chi gioca ad aspettare il segnale.

La sua conclusione è che il gioco ricrea davvero il piacere di guardare un buon film wuxia, ma non si fida di chi ha in mano il controller: le mosse ci sono, solo che le esegue il gioco. Scrive di aver creduto al suo racconto straordinario fino al punto in cui i fili si sono rotti.

Dove le recensioni concordano

Sul combattimento contro i nemici comuni IGN ed Eurogamer sono positive e lo descrivono fluido e vario, mentre Polygon lo trova ripetitivo. Nessuna delle tre contesta la parte visiva, dalle mappe disegnate come acquerelli a inchiostro ai villaggi maledetti, né il lavoro di mestiere dietro: trenta armi principali e venticinque secondarie, con Donnie Yen come consulente creativo e dentro il gioco come l’uomo dalla maschera d’oro, e Kenji Tanigaki, regista di The Furious, fra chi ha lavorato al gioco.

Sulla storia le tre riconoscono lo stesso problema: troppi nomi, stirpi, sette e termini lanciati addosso senza spiegazioni nelle prime ore. Kawanishi lo legge come una scelta narrativa cinese che chiede di fidarsi e aspettare, Northup e Kent come un difetto. Il coinvolgimento di Donnie Yen era già stato raccontato da noi ad agosto.

Quando esce e quanto costa

La scheda Steam dà il 28 ottobre e 59,99 euro, con l’edizione Digital Deluxe a 69,99 e i testi in italiano. Il 28 ottobre vale per il fuso statunitense: in Italia il gioco si sblocca alle 3 di notte del 29 ottobre, le 10 del mattino a Pechino. IGN e OpenCritic indicano il 29 ottobre, la data su cui il gioco era stato rinviato in giugno. È il primo grande gioco per PC e console di S-Game, studio noto soprattutto per i giochi mobile, ed è costruito su Unreal Engine 5.

Cosa non si sa

Non si sa quanto le modifiche ai valori dei boss citate da Kent cambino il quadro: le critiche di Eurogamer e di Polygon chiedono cose opposte, e una patch non può dare ragione a entrambe. Le recensioni di IGN, Eurogamer e Polygon sono scritte su PC. Per la PlayStation 5 c’è il giudizio di Push Square su PS5 Pro, ma su una PS5 base non risultano dati.

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