Sony salta il CES 2027, cioè il Consumer Electronics Show, il salone dell’elettronica di consumo che ogni gennaio si tiene a Las Vegas. Non parteciperanno né la casa madre né le sue società affiliate, ha confermato un portavoce dell’azienda, ed è la prima assenza dalla prima edizione del 1967. La notizia è uscita il 28 settembre 2026 sul quotidiano economico giapponese Nikkei, poi confermata da Bloomberg, e il 29 settembre l’ha ripresa Insider Gaming.
Cosa ha detto Sony
Il portavoce ha spiegato, secondo il Japan Times, che l’azienda valuta di continuo e con criteri strategici come partecipare a eventi e comunicare, in base alle esigenze e alle priorità delle sue attività diverse. Le aree su cui punta, ha aggiunto, sono l’intrattenimento, la proprietà intellettuale, cioè i marchi e le storie di cui detiene i diritti, e le tecnologie che aiutano i creatori di contenuti. Non ha annunciato un ritorno in futuro. Sony dice di voler mantenere i rapporti con la Consumer Technology Association, l’associazione che organizza il salone, anche senza esporre, come riporta Gadget Review.
Cosa c’era già stato al CES 2026
Non si tratta di un addio improvviso. Secondo Insider Gaming, Sony aveva qualcosa da mostrare fin dalla prima edizione, e l’assenza del 2027 interrompe una presenza iniziata nel 1967. Ma nel 2026 non aveva più uno stand suo: al salone era presente soltanto l’auto elettrica Afeela, sviluppata con Honda. Quel progetto, secondo la stessa fonte, è stato cancellato, e le due aziende stanno rivalutando il futuro della società comune. Gadget Review aggiunge che Sony ha annunciato con TCL, produttore cinese di televisori, una possibile società comune per la divisione dei televisori Bravia, il marchio delle tv Sony. Il 51% andrebbe a TCL e il 49% a Sony, in attesa di accordi definitivi e di approvazioni delle autorità.
Il quadro che ne esce, sempre secondo Gadget Review, è quello di un’azienda con meno prodotti da esporre: un salone pensato per prototipi, schermi e oggetti da tenere in mano si adatta meno a uno spazio dedicato a giochi, film, anime e musica. È una lettura del sito, perché Sony non ha parlato di costi o di convenienza degli eventi.
Cosa ha annunciato PlayStation al CES
Per chi segue PlayStation, il CES era un appuntamento con qualche annuncio, mai i più importanti. GameSpot ricorda il logo della PS5, mostrato nel 2020, e nel 2022 il secondo visore di realtà virtuale di PlayStation con il gioco Horizon: Call of the Mountain. Negli anni successivi gli annunci hanno riguardato gli adattamenti per film e serie, tra cui quelli di Horizon e Helldivers.
Gadget Review nota che nessun annuncio su PlayStation 6 per il CES 2027 risulta confermato, e che l’hardware PlayStation continua. Non è un’assenza inedita nel mondo videoludico: VGChartz scrive che PlayStation salta da anni gli eventi dal vivo e preferisce le presentazioni registrate come lo State of Play. Sul nostro sito abbiamo scritto anche del brevetto di un controller PlayStation con cui si paga avvicinando la carta, un annuncio arrivato senza nessun palco.
Il contesto dei dischi e dell’hardware
Sony ha già deciso di smettere di produrre dischi per i nuovi giochi PlayStation da gennaio 2028, come ha annunciato il 1 luglio, ed è stata coinvolta in una causa collettiva sulla proprietà dei giochi digitali. Sono cronache di questi mesi che abbiamo seguito, dalla voce di un ripensamento ai sorteggi per la PS5 Pro in Giappone. Nessuna di queste notizie è collegata dalle fonti alla rinuncia al CES.
Cosa cambia per chi segue PlayStation
Per chi segue i giochi la perdita è piccola: per GameSpot gli annunci più importanti di PlayStation non sono mai passati dal CES, ma da presentazioni registrate e da eventi dedicati. Il prossimo appuntamento datato del calendario PlayStation è l’uscita di God of War Laufey il 16 febbraio 2027, per cui i preordini sono aperti dal 29 settembre, come abbiamo raccontato in un pezzo dedicato.
Cosa non si sa
Non è stato spiegato se Sony organizzerà eventi propri a gennaio a Las Vegas né se tornerà al CES negli anni successivi. Non è chiaro quali società affiliate fossero attese, dato che le fonti parlano solo di aziende affiliate in generale. Non ci sono dettagli sul futuro dell’Afeela né sulla partita con TCL, che dipende da approvazioni ancora da ottenere.


