Il multiplayer di Mass Effect 3 torna dentro la Mass Effect Legendary Edition, portato da una mod uscita il 7 novembre dopo tre anni di lavoro. A farla è il gruppo ME3Tweaks, lo stesso che nel 2021 aveva reintegrato nella raccolta il contenuto aggiuntivo Pinnacle Station, e la data scelta è il N7 Day, la ricorrenza con cui i giocatori celebrano la serie. Lo ha raccontato Kotaku.
La modalità cooperativa a ondate del terzo capitolo era una delle due cose rimaste fuori dalla raccolta del 2021, insieme a quel contenuto. Il modder Mgamerz dice di avere avuto l’idea dopo avere scoperto che si poteva spostare un livello da un gioco all’altro, e di avere aperto il 7 novembre 2023 un server Discord per il progetto con una frase che Kotaku ha messo nel titolo: facciamo una cosa stupida.
Che cosa contiene la mod
Secondo Rock Paper Shotgun, che ha sentito due membri del gruppo, la versione non ricalca l’originale ma aggiunge un’interfaccia rifatta, l’illuminazione dei livelli ricalcolata, texture ridisegnate e riportate in alta risoluzione, shader aggiornati, il supporto a HDR e controller della raccolta, correzioni di rete e due modalità nuove.
Le due modalità si chiamano Coalition e Unified. La prima cambia fazione nemica a ogni ondata, la seconda mescola nella stessa ondata Geth, Razziatori e Cerberus, cioè i tre schieramenti che nel gioco del 2012 arrivavano separati. Mgamerz dice che una versione del tutto casuale era stata provata e scartata perché funzionava male, e che adesso la lista pesca dalle composizioni originali.
Resta il sistema di progressione a casse, introdotto nel 2012 e acquistabile anche con denaro reale. Il gruppo non lo ha tolto ma lo ha reso configurabile: si può tenere la raccolta punti per intero, partire con dieci milioni di crediti o con un esemplare di ogni oggetto da potenziare. Il negozio diretto, dove spendere i crediti senza passare dalle casse, al lancio non c’è.
La chiusura di BioWare e i server di EA
EA ha chiuso BioWare il 21 ottobre e ha cancellato il nuovo Mass Effect, come abbiamo scritto allora, e secondo una ricostruzione di Bloomberg la scelta è caduta su Star Wars Battlefront 3. Con la chiusura è sparito anche il sito dove si consultavano le statistiche del multiplayer, e secondo Kotaku i giocatori temono che i server ufficiali seguano.
La mod non ne dipende: usa i server del gruppo oppure server privati, quindi in teoria può restare in piedi dopo che quelli di EA si saranno spenti. Mgamerz dice di avere sentimenti contrastanti sull’idea di conservazione, perché la sua versione costruisce sopra il lavoro di BioWare e non lo sostituisce, ma ammette che, una volta sparito l’originale, sarà l’unico modo per giocarci. Intanto i giocatori hanno portato la petizione per BioWare alla Camera dei Comuni canadese.
Il rapporto fra il gruppo e lo studio chiuso era di lunga data. Prima dell’uscita della raccolta, racconta Mgamerz a Kotaku, i modder avevano avuto incontri con BioWare sotto accordo di riservatezza e avevano consegnato un elenco delle cose più scomode da gestire nel codice: l’azienda ne sistemò una parte poco prima della consegna, e quelle informazioni sono servite anni dopo proprio per questo lavoro. Secondo Rock Paper Shotgun, lo sceneggiatore e direttore Mac Walters avrebbe spinto internamente per un rapporto più stretto con i modder.
La questione dell’intelligenza artificiale
Esiste già un’altra mod che riporta il multiplayer nella raccolta, chiamata LEMP, e secondo Rock Paper Shotgun è stata costruita con il vibecoding, cioè scrivendo il codice con un modello di intelligenza artificiale, e riproduce la modalità senza rifarla. Il gruppo ME3Tweaks dice di non avere usato l’intelligenza artificiale per nessun contenuto, né grafico né sonoro.
L’ha usata, dice Mgamerz, solo per interrogare i file del gioco con uno strumento che non può scrivere nulla, e per abbozzare interfacce fuori dal gioco, rileggendo ogni riga prodotta. Sul modding dice che il rischio arriva quando quel codice viene distribuito, perché i difetti ricadono su chi lo installa. È lo stesso nodo per cui dal 3 novembre Nexus Mods, il sito dove la mod è pubblicata, obbliga a dichiarare l’uso dell’intelligenza artificiale senza vietarlo.
Cosa non si sa
- EA non ha comunicato se e quando spegnerà i server ufficiali del multiplayer di Mass Effect 3, e il sito delle statistiche è già irraggiungibile.
- ME3Tweaks non ha indicato una data per il negozio diretto, e dice che richiede una nuova interfaccia da collegare e provare.
- Sony nel settembre scorso aveva fermato una mod che riportava il multiplayer in The Last of Us Parte II, come abbiamo raccontato: EA non ha detto che cosa intende fare con questa.

















