Dylan Faden nella Manhattan deformata di Control Resonant, il seguito di Control di Remedy Entertainment

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Nell’action RPG Control Resonant c’è un omaggio a David Lynch con la frase di Twin Peaks contro la transfobia

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In Control Resonant David Lynch viene ricordato da un’insegna di cinema. Nella Manhattan deformata del gioco di Remedy Entertainment c’è una sala che annuncia in cartellone “NOW PLAYING: FIX YOUR HEART OR DIE”, cioè “in programmazione: aggiusta il tuo cuore o muori”. Il dettaglio è stato segnalato dalla testata statunitense IGN il 18 settembre 2026, lo stesso giorno in cui è caduto l’embargo sulle recensioni. Lo ha ripreso fra gli altri la rivista britannica Dork. Il gioco è il seguito dell’action adventure Control del 2019 ed esce il 24 settembre.

Da quale scena di Twin Peaks viene la frase

La frase viene da Twin Peaks: The Return, la terza stagione della serie di Lynch e Mark Frost, andata in onda nel 2017. Nella quarta puntata parlano due personaggi. Il primo è Gordon Cole, vicedirettore dell’FBI, interpretato dallo stesso Lynch. La seconda è Denise Bryson, agente transgender interpretata da David Duchovny, che nel frattempo è diventata capo di gabinetto del Bureau. Cole le ricorda gli anni in cui lei lavorava sotto copertura per la DEA, l’agenzia antidroga statunitense. Le dice che all’epoca aveva su di lei abbastanza materiale compromettente da riempire il Grand Canyon, e che non ne ha mai usato un cucchiaio perché lei era ed è un’ottima agente.

Poi arriva la battuta. Quando lei è diventata Denise, dice Cole, lui ha intimato ai colleghi che la prendevano in giro, “quei pagliacci”, di aggiustarsi il cuore o morire.

La trascrizione completa della scena è su LGBTQ Nation. Sull’insegna del gioco la formula cambia persona. Nella serie è al plurale e riferita ai colleghi (“their hearts”, i loro cuori). Sul cartellone è in seconda persona (“your heart”) e si rivolge a chiunque passi davanti al cinema.

Perché quella battuta è diventata un motto

Denise Bryson era comparsa per la prima volta nella seconda stagione della serie originale, all’inizio degli anni Novanta. È considerata uno dei primi personaggi di donna trans in una serie di prima serata di una grande rete americana. Il ritratto non era privo di problemi, come ricostruisce lo stesso articolo di LGBTQ Nation. La sua identità emerge da un travestimento durante un’operazione sotto copertura. In una scena nasconde un revolver nella calza, e l’immagine richiama lo stereotipo della donna trans ingannevole.

La scena del 2017 è stata letta in un altro modo: come una presa di posizione esplicita contro la transfobia, pronunciata da Lynch con la propria faccia e con il proprio personaggio. Nel giro di pochi mesi la frase è finita su spille vendute per raccogliere fondi per le associazioni trans, come raccontava PinkNews. Lynch è morto il 16 gennaio 2025, a 78 anni. Quel giorno la frase è ricomparsa nei messaggi di cordoglio di scrittrici, registe e utenti trans raccolti da LGBTQ Nation.

Remedy e Lynch, un debito dichiarato da anni

Il riferimento non arriva da uno studio qualsiasi. Il primo Alan Wake, ambientato nella cittadina di montagna di Bright Falls, è accostato a Twin Peaks fin dall’uscita. Per Alan Wake 2, uscito nel 2023, il nome in codice interno era “Big Fish”, un richiamo a un libro autobiografico di Lynch. Lo ha raccontato Sam Lake, direttore creativo di Remedy, nel messaggio pubblicato alla morte del regista e riportato da GameSpot. In quel post Lake immaginava il regista a nuotare con i pesci grossi.

Anche il director di Control Resonant, Mikael Kasurinen, ha dichiarato il suo debito. Lo ha fatto in un’intervista al New York Times del 10 settembre 2026, ripresa dal quotidiano malese The Star. Kasurinen ha detto di riguardare Twin Peaks una volta all’anno. Di Lynch apprezza la capacità di mettere davanti allo spettatore qualcosa di terrificante che arriva dal nulla. Nello stesso articolo si legge che Control ha venduto più di 6 milioni di copie dal 2019.

Control Resonant cambia protagonista rispetto al primo capitolo. Il personaggio giocabile è Dylan Faden, fratello di Jesse, la protagonista del 2019. L’azione esce dalla Oldest House, la sede dell’agenzia federale che studia il paranormale, e si sposta nella Manhattan deformata dall’Hiss, l’entità che nel primo gioco possedeva gli agenti del Bureau. Il combattimento passa dalla pistola al corpo a corpo con l’Aberrant, un’arma che cambia forma e diventa martello a due mani o coppia di lame. Il trailer della storia, pubblicato da Remedy il 2 giugno 2026 insieme alla data di uscita, mostra le strade in cui Dylan si muove.

Il lancio e quello che ancora non si sa

Remedy ha fissato l’uscita al 24 settembre 2026 su PS5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store, secondo il comunicato ufficiale. Lo stesso comunicato annuncia la versione Mac più avanti nel 2026. La pagina Steam conferma il doppiaggio italiano completo, oltre a interfaccia e sottotitoli. Nelle prime ore dopo l’embargo le recensioni internazionali hanno portato il gioco a 84 su Metacritic e 86 su OpenCritic, come abbiamo riassunto nel giro delle recensioni.

Nessuno dei resoconti usciti finora riporta un commento di Remedy sull’insegna. Nessuno dice nemmeno in quale zona della mappa si trovi il cinema o se sia legato a una missione.

IGN la descrive come uno dei dettagli d’ambiente sparsi nelle zone aperte della New York del gioco. Non è l’unico caso quest’anno di un gioco che si richiama a Lynch. A maggio l’ex designer di Call of Duty David Vonderhaar ha presentato il suo nuovo progetto come uno sparatutto “alla Lynch”.

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