Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Cosa sta dicendo la stampa internazionale di Control Resonant

Tempo di lettura: 5 minuti

Su Control Resonant, recensioni e voti della stampa internazionale sono arrivati tutti insieme il 18 settembre 2026 alle 15 italiane, quando è caduto l’embargo fissato da Remedy Entertainment. Il seguito di Control esce il 24 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. La prima fotografia degli aggregatori lo colloca nella fascia alta: nel pomeriggio su OpenCritic la media dei critici principali era di 86 su 32 recensioni, con l’88% di giudizi favorevoli. Dietro la media, però, le testate raccontano due giochi diversi, e il punto su cui si dividono è quasi sempre lo stesso: il combattimento corpo a corpo che ha preso il posto delle sparatorie del primo capitolo.

I numeri di Metacritic e OpenCritic

Sull’altro aggregatore il quadro è simile. Secondo il conteggio di GamesRadar, Metacritic segnava 84 su 56 recensioni, due punti sopra l’82 complessivo del primo Control. Il confronto regge fino a un certo punto, perché Metacritic calcola medie separate per ogni piattaforma e la sola versione PC del gioco del 2019 aveva 85. Con 84 il gioco resta anche fuori dai venti titoli meglio valutati del 2026, dove l’ultimo posto è occupato da 007 First Light con 87.

Sono numeri che nelle prime ore si muovono di continuo, perché ogni nuova recensione sposta la media e il campione cresce di ora in ora. Il dato più stabile è la distribuzione, che va dal 5 su 5 al 3 su 5 senza quasi nessuna bocciatura netta.

Screenshot #1

Chi lo ha promosso a pieni voti

Il voto più alto viene da Jordan Middler di Video Games Chronicle. Nella sua recensione assegna 5 su 5 e scrive che il cambio di genere è la mossa più audace mai tentata da Remedy per un seguito, e che ha pagato. Middler elogia le interpretazioni di Sean Durrie, che dà voce a Dylan Faden, e di Courtney Hope, che torna nei panni di Jesse, la direzione artistica dei boss e una colonna sonora che mette fra le migliori dello studio. L’unico difetto che elenca sono le attività secondarie della mappa, che verso la fine diventano ripetitive. Sulla durata indica 12-15 ore per la sola storia principale, e quasi il doppio per vedere tutto.

Sulla stessa linea c’è Vice, che secondo il resoconto di GamesRadar dà 10 su 10 e definisce il combattimento un’emozione continua fra levitazione, scatti in aria e poteri telecinetici. GamingBolt assegna 9 su 10 e parla di un combattimento che crea dipendenza, anche se ci mette un po’ ad aprirsi.

Screenshot #2

Il combattimento corpo a corpo divide la critica

Il giudizio più duro fra le testate grandi è quello di Oscar Taylor-Kent, che nella recensione di GamesRadar dà 3 su 5. Dopo 25 ore su PC per arrivare ai titoli di coda, Taylor-Kent descrive un ciclo di attacco, attacco, attacco e schivata che alla ventiquattresima ora è quasi identico a quello della prima. Le forme dell’arma di Dylan, l’Aberrant, si cambiano solo fuori dagli scontri, e secondo il recensore nessuna situazione obbliga a variare approccio come succede in Devil May Cry o Ninja Gaiden. Anche i boss, i Resonant che danno il titolo al gioco, per lui sono spettacolari da guardare ma poveri da combattere.

La stessa critica torna in testate che promuovono il gioco. TechRaptor dà 8 su 10 ma, nella sintesi pubblicata su OpenCritic, scrive che il combattimento diventa davvero divertente solo alla fine; Cubed3 si ferma a 6 su 10 e lo definisce noioso e ripetitivo. Polygon, citato da GamesRadar, chiude con una formula che riassume il problema: un gioco perfettamente funzionale, ed è proprio questo il guaio.

Aaron Bayne di Push Square sta nel mezzo: nella sua recensione dà 8 su 10. Racconta una prima metà in cui il sistema funziona e una seconda in cui gli aggiornamenti delle abilità si diradano e le barre della salute dei nemici si allungano. Il tutto culmina in un gruppo di boss finali che per lui ha quasi spento il ritmo. Nei commenti al pezzo Bayne ha aggiunto che per gran parte della partita il voto era un 9, e che è stato l’ultimo tratto a farlo scendere. L’esplorazione, invece, non la contesta nessuno. Dylan ha un doppio salto, brevi voli e la capacità di agganciarsi a un nuovo asse di gravità. Per Push Square questo rende la Manhattan deformata del gioco uno degli ambienti visivamente più riusciti della generazione.

Screenshot #4

Dylan Faden al posto di Jesse

Il secondo punto di disaccordo è il protagonista. Nel primo capitolo Dylan era il fratello posseduto e antagonista di Jesse Faden; qui si risveglia da un lungo coma, sette anni dopo i fatti del primo gioco, e deve rintracciare la sorella scomparsa in una New York invasa dalle entità ostili. Per Video Games Chronicle il cambio è giustificato dalla scrittura e dalla recitazione. Per GamesRadar Dylan è un protagonista remissivo che non regge il confronto con l’ambiguità di Jesse. Secondo la stessa recensione, poi, il racconto non fa i conti fino in fondo con le violenze che Dylan ha subito da bambino. A infliggergliele è stato il Federal Bureau of Control, l’agenzia governativa della serie che studia il soprannaturale e lo ha tenuto prigioniero come cavia. Su un punto le due recensioni concordano: le storie e gli enigmi secondari, sparsi per la città, sono fra le cose migliori del gioco.

Screenshot #6

Prezzo, durata e versioni

La scheda Steam indica Remedy sia come sviluppatore sia come editore. Il prezzo è di 59,99 dollari per l’edizione base e di 69,99 per la Digital Deluxe, che aggiunge artbook, colonna sonora e oggetti di gioco. Il doppiaggio completo è disponibile anche in italiano, e su PC servono 120 gigabyte liberi su un’unità SSD, cioè un disco a memoria flash. Chi ha scelto il disco dovrà aspettare il 15 ottobre, perché come avevamo raccontato ad agosto la versione in scatola è stata rinviata di tre settimane rispetto al digitale.

Sulle console Sony, Push Square riferisce che su PS5 Pro in modalità prestazioni non ha registrato cali di fotogrammi, mentre sulla PS5 base l’immagine è più morbida e i cali compaiono negli scontri più affollati. Sulla scelta di abbandonare lo sparatutto in terza persona per il corpo a corpo, il nostro pezzo di giugno spiega come funziona l’arma trasformabile di Dylan.

Quello che le recensioni non possono ancora dire è come il gioco verrà accolto da chi lo compra. Il 18 settembre la pagina Steam non mostrava nessuna recensione degli utenti, che potranno arrivare solo dal 24. Per giudicare il risultato commerciale serviranno invece le vendite, da mettere accanto a un budget di sviluppo per cui non abbiamo trovato cifre ufficiali.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti