Le notizie videogiochi del 16 ottobre si aprono con il trailer di lancio di GTA 6, che Rockstar Games ha pubblicato a sorpresa il 15 ottobre, e proseguono con il ritiro dalla vendita della Complete Edition di Total War: Shogun 2, il primo milione di copie di Control Resonant e la teoria di Activision sul perché la stampa tratta male Call of Duty.
Il trailer di lancio di GTA 6 e la colonna sonora di Justice
Il trailer dura novanta secondi, racconta la trama e presenta Jason e Lucia a chi non ha seguito i due video precedenti. Rockstar dichiara che è stato catturato su PlayStation 5, senza specificare se si tratta del modello base o della Pro.
La novità che riguarda il gioco e non il video sta nella musica: la colonna sonora originale è firmata dal duo elettronico francese Justice, e insieme al trailer è stato annunciato il singolo Flower in a Hurricane con Tame Impala, SZA e King Gizzard & The Lizard Wizard, che finirà sull’album ufficiale. Per una serie che ha sempre costruito la propria identità sonora sulle licenze delle radio, affidare lo score a un gruppo solo è un cambio di metodo. L’uscita resta fissata al 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X e S, mentre sulla data delle recensioni niente di ufficiale.
GTA 6 rientra nei Game Awards per un giorno
Il regolamento dei Game Awards chiede che un gioco sia in vendita entro il 20 novembre alle 21 del fuso del Pacifico. GTA 6 esce il 19, quindi ci rientra per ventiquattro ore. La scadenza non è stata spostata per l’occasione, perché negli anni precedenti era caduta a ridosso della stessa data.
Il termine di paragone per capire quanto possa pesare alla premiazione del 10 dicembre è doppio. L’ultima uscita grossa di Rockstar, Red Dead Redemption 2, nel 2018 portò a casa quattro premi; il primato assoluto appartiene a Clair Obscur: Expedition 33, che l’anno scorso ne vinse nove, gioco dell’anno compreso.
Sega ritira la Complete Edition di Shogun 2
Sega e Creative Assembly hanno tolto dalla vendita Total War: Shogun 2 – Complete Edition due giorni dopo averla pubblicata, e hanno rimesso in vendita l’edizione originale del 2011 mentre indagano sulle cause dei problemi. Chi l’ha già comprata continua a scaricarla e a giocarla. Prima del ritiro la riedizione stava al 19 per cento di recensioni positive su oltre duemila giudizi, con i giocatori che accusavano l’editore di aver ingrandito le illustrazioni delle unità con l’intelligenza artificiale e di non averlo dichiarato. Ne avevamo scritto ieri mattina, quando la percentuale era ancora più bassa e il ritiro non era stato annunciato. L’originale SHOGUN 2 è di nuovo acquistabile a 29,99 euro.
Control Resonant ha superato il milione di copie
CONTROL Resonant è il gioco venduto più in fretta nella storia di Remedy Entertainment: ha raggiunto il milione di copie in tre settimane, mentre ad Alan Wake 2, che deteneva il primato, erano serviti due mesi. Il direttore della comunicazione Thomas Puha ha commentato la cifra con due parole, “strong start”. Il traguardo arriva nonostante il gioco sia stato craccato e diffuso illegalmente pochi giorni dopo l’uscita digitale di settembre, e prima che le vendite delle copie su disco, in negozio da questa settimana, entrino nel conto.
Activision dice che Call of Duty paga una tassa
Il responsabile marketing di Activision Tyler Bahl, intervistato dalla newsletter The Game Business, sostiene che la serie riceva una copertura peggiore di quanto meriti per via del nome che porta: secondo lui la serie paga una tassa, la tassa Call of Duty. Secondo Bahl la dimensione della serie è stata data per scontata, e cita i numeri che a suo dire vengono ignorati: 4.500 dipendenti al lavoro sui giochi, cento milioni di giocatori sulla parte gratuita, cinquecento milioni di unità vendute in tutto.
La lettura ha già trovato una smentita nei dati. Mat Piscatella, consulente di Circana, la società che misura le vendite di videogiochi negli Stati Uniti, ha fatto notare che ad agosto l’intenzione d’acquisto di Modern Warfare 4 fra i giocatori americani su console e PC era al 15 per cento, contro il 21 per cento di Black Ops 7 nello stesso periodo dell’anno scorso, e che l’anno scorso la colpa dei risultati deludenti era stata data al Game Pass. Call of Duty: Modern Warfare 4 esce il 23 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X e S, Switch 2 e PC, e porta con sé una modalità DMZ che fa pagare l’ingresso in partita.
Un nuovo sotto-franchise dopo Modern Warfare e Black Ops
Nella stessa intervista Bahl ha confermato che uno degli studi del gruppo sta lavorando a un sotto-franchise inedito di Call of Duty, il primo da oltre cinque anni fuori dalle due serie che si alternano da sempre. Non ha detto quale studio né quando esce, e l’ipotesi più diffusa è che si tratti di Sledgehammer Games. Bahl ha aggiunto che Modern Warfare 4 chiude la storia che Infinity Ward porta avanti dal 2019.
Il principale archivio delle decompilazioni chiude l’indice
Decomp.dev, il sito che teneva il conto dei progetti di decompilazione in giro per internet, ha smesso di accettarne di nuovi e ha spento l’indice principale. Decompilare un gioco significa ricostruirne il codice sorgente partendo dal programma già compilato, quello che gira sulla macchina: un lavoro che per anni ha richiesto mesi di studio a programmatori appassionati, e che oggi un modello linguistico sbriga in una frazione del tempo. L’amministratore del sito, che si firma @encounter, scrive che il problema non sono i modelli ma chi li usa per prendere i progetti degli altri e portarli a termine di corsa: forcelle ostili, le chiama, che smontano il tessuto della comunità.
La seconda metà del problema sono le conversioni per PC che nascono da quel codice. Mentre qualcuno passa mesi a decompilare un gioco, scrive l’amministratore, c’è chi corre a pubblicare una versione mezza funzionante ricavata dal suo lavoro: è così che nelle ultime settimane sono comparsi e scomparsi Halo: Combat Evolved e Grand Theft Auto 5 giocabili nel browser, tirati giù dai rispettivi editori poco dopo. Il sito resta in piedi per seguire i progetti già schedati, ma la porta è chiusa.
Tormented Souls 2 è uscito su Switch 2
PQube e Dual Effect hanno messo in vendita il 15 ottobre la versione per Switch 2 del loro survival horror, in formato fisico e digitale, alla data fissata a luglio. Accanto all’edizione base c’è una Digital Deluxe con due costumi alternativi per Caroline Walker, e chi ha già il gioco base può passare a quella pagando solo la differenza. Per un’edizione speciale, due vestiti sono poca roba.
Il gioco riprende Caroline dopo l’ospedale del primo capitolo e la porta in una clinica isolata nel sud del Cile, dove si alternano due versioni dello stesso posto: cambiare qualcosa nell’Altro Lato rimodella il presente, e apre strade che prima erano chiuse. Si gioca in modalità classica, con telecamera fissa, controlli alla vecchia maniera e salvataggi contati, oppure in una modalità assistita per chi ci sta per l’atmosfera. Su Switch 2 la seconda opzione ha più senso di quanto sembri: certi incubi stanno meglio tenuti in mano, al buio.
Cosa non si sa ancora
Sega non ha indicato quando la Complete Edition di Shogun 2 tornerà in vendita, né ha confermato l’uso di strumenti generativi sulle illustrazioni. Activision non ha detto quale studio stia lavorando al nuovo Call of Duty, e nemmeno in che anno uscirà. Le date certe, invece, sono tre: Modern Warfare 4 il 23 ottobre, GTA 6 il 19 novembre, i Game Awards il 10 dicembre.


