Schieramenti di samurai in battaglia in Total War: SHOGUN 2 Complete Edition, la riedizione contestata dai giocatori

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La Complete Edition di Shogun 2 affonda al 17% di recensioni positive, e le illustrazioni sembrano rifatte con l’IA

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Total War: SHOGUN 2 Complete Edition è uscita il 13 ottobre 2026 e in due giorni ha raccolto il 17% di recensioni positive su 2.811, cioè la valutazione “estremamente negative” che Steam assegna ai casi peggiori. I giocatori dicono che gira peggio dell’originale del 2011, e che le illustrazioni sono state rifatte con l’intelligenza artificiale.

Cosa lamentano i giocatori

L’elenco delle critiche raccolte da Kotaku è lungo e riguarda cose misurabili: prestazioni peggiori, grafica peggiore, più difetti, supporto alle modifiche che non funziona. Il prezzo è salito, le versioni precedenti sono state ritirate dalla vendita su Steam, e la dimensione dell’installazione è passata da 3,85 a 45 gigabyte. Il gioco originale è compreso nell’acquisto, ma secondo l’autore del pezzo non si avvia.

Sulla pagina Steam l’edizione costa 39,99 euro e i giocatori contemporanei, nel pomeriggio del 15 ottobre, erano 2.502. Kotaku riporta che l’82% delle recensioni delle prime ventiquattro ore era negativo, e il dato non è migliorato: a due giorni dall’uscita la percentuale di positive resta al 17%.

Il contrasto con la stampa è notevole. Su Metacritic quattro critici hanno dato alla riedizione un punteggio aggregato di 86, cioè il tipo di voto che si assegna a un lavoro riuscito, mentre chi ha pagato per giocarci ha scritto il contrario.

Un esempio di quella forbice è la recensione di Prima Games, pubblicata il 12 ottobre con un voto di 8 su 10: parla di modernizzazione riuscita, apprezza le scene ridisegnate con animazioni ispirate alla xilografia giapponese e segnala come difetti il ritiro delle vecchie versioni e la compatibilità delle modifiche. Delle illustrazioni dell’enciclopedia, quelle che i giocatori contestano, non si occupa, e di intelligenza artificiale generativa non parla mai. Chi recensisce prima dell’uscita gioca una versione senza il resto del pubblico intorno, e in quel contesto certi problemi non si vedono.

Le prove sull’intelligenza artificiale

L’accusa più pesante riguarda le illustrazioni. Kotaku ha confrontato le immagini dell’enciclopedia interna con quelle della versione originale, e l’elenco dei difetti è quello che chi ha visto abbastanza immagini generate riconosce subito. Su una nave una barra di legno si fonde con lo sfondo e una figura umana risulta schiacciata. Le corde di un arco perdono i dettagli, il fumo degli spari viene distorto, lo stemma sulle bandiere sparisce. Il volto di un generale si confonde con l’elmo.

Sono gli errori tipici di un ingrandimento automatico, cioè di un programma che riempie i pixel mancanti inventandoli invece di ridisegnarli. Né Creative Assembly né Sega hanno risposto alle richieste di chiarimento, e la pagina del gioco su Steam non dichiara l’uso di strumenti generativi.

Perché la dichiarazione mancante è un problema

Dal 2024 Valve chiede a chi pubblica su Steam di dichiarare se e come ha usato l’intelligenza artificiale, e buona parte di quella dichiarazione finisce visibile sulla pagina del gioco: la policy distingue fra contenuti generati prima dell’uscita, come arte, doppiaggio e testi, e funzioni che generano contenuti mentre si gioca. Per la prima categoria l’editore deve garantire che il materiale non violi diritti di altri.

Se le illustrazioni della Complete Edition sono state ingrandite con un modello generativo, quella casella sulla pagina Steam andava spuntata. Non essendo spuntata, il lettore che compra non ha modo di sapere cosa sta comprando, ed è la ragione per cui la regola esiste.

Cosa era stato annunciato

A settembre la riedizione era stata presentata come il recupero definitivo di uno strategico del 2011: passaggio ai 64 bit, risoluzione in 4K, cinquanta fazioni in più e tutti i contenuti aggiuntivi compresi. Lo avevamo raccontato il 24 settembre, e Gematsu riportava allora le stesse promesse. Sega la descrive come la versione aggiornata, migliorata e completa del classico.

Il recupero di un gioco vecchio è un’operazione a basso rischio: il lavoro di progettazione è già fatto, il pubblico esiste e ricompra volentieri. Il margine si fa tagliando i costi di produzione, e l’ingrandimento automatico delle illustrazioni è esattamente il punto in cui quel taglio si vede.

Il filone, su questo sito

Il 7 ottobre Sega aveva dichiarato che l’intelligenza artificiale non tocca la parte creativa dei suoi giochi, dopo le polemiche su Crazy Taxi, e ne abbiamo scritto quel giorno. Sei giorni dopo è uscita questa riedizione, con le illustrazioni che i giocatori contestano.

Dall’altra parte ci sono gli autori di modifiche che si difendono da soli: l’8 ottobre abbiamo raccontato come il creatore di una grossa modifica per Total War: Warhammer III abbia corrotto la mod per far smettere di funzionare le copie generate con l’IA.

Cosa non si sa

Mancano tre risposte: se Creative Assembly confermerà l’uso di strumenti generativi, se la pagina Steam verrà aggiornata con la dichiarazione, e se le versioni precedenti torneranno in vendita per chi preferisce la vecchia. Non ci sono annunci su una patch correttiva.

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