La DMZ di Call of Duty: Modern Warfare 4, la modalità di estrazione del gioco, in cui si entra in mappa, si raccoglie bottino e si deve uscire vivi, dà un nome e, a quanto risulta, un costo al modo di entrare in partita. Si chiama Paid Infil System e lascia alla squadra la scelta fra un ingresso silenzioso a piedi e uno rumoroso in elicottero o con un grosso aereo. La modalità, spiega il blog ufficiale del gioco del 6 giugno 2026, arriva con il gioco il 23 ottobre su Xbox Series X|S, PS5, PC e Nintendo Switch 2. E non è free to play: serve comprare Modern Warfare 4.
Che cos’è il Paid Infil System
Con il Paid Infil System la squadra decide come arrivare a Hajin, la regione al confine con la Russia e la penisola coreana in cui è ambientata la DMZ. La scelta avviene prima di una Dynamic Operation (un obiettivo a più fasi generato per ogni partita) o prima della Free Roam, l’esplorazione libera. Il blog ufficiale elenca l’ingresso silenzioso a piedi e quello rumoroso in elicottero o in un grosso aereo, e aggiunge la possibilità di farsi paracadutare un veicolo. GamingTrend ha ripreso la stessa frase, senza cifre. Il nome dice “Paid”, pagato, ma la pagina ufficiale non indica quanto costi ciascun metodo né con quale moneta si paghi.
L’ultimo blog, quello del 5 ottobre, nella prima parte dell’approfondimento sulla DMZ non nomina il Paid Infil e scrive che ogni incursione parte da un elicottero da trasporto. Non è chiaro come le due cose convivano: la seconda parte, che riguarderà Stash (il deposito personale), equipaggiamenti e progressione degli Operatori, potrebbe chiarirlo.
I prezzi che circolano: 5.000, 25.000, 50.000 e 100.000
I numeri vengono da una fonte non ufficiale. CODMunity cita il trailer ufficiale sulla progressione del 7 ottobre e scrive che le opzioni vanno “da gratis a piedi a 100.000 dollari”. La Polaris Dagor A1 costa 5.000. Un secondo veicolo, che CODMunity chiama LTV senza spiegare la sigla, costa 25.000 e si sblocca con la missione Operation Iron Citadel, l’elicottero 50.000 con Operation Grid Assault. Una quarta opzione da 100.000 non è stata nominata, quindi non sappiamo che cosa sia. Non abbiamo potuto aprire il trailer: queste cifre vanno prese come riferite da CODMunity e non confermate da Activision.
Se i dollari sono il DMZ Cash, la valuta interna, il blog del 5 ottobre ne dice questo: a fine incursione viene accreditata una somma nella Bank, la banca personale del giocatore. Il cash serve per gli accessori delle armi, per gli oggetti dei venditori e per pagare la propria taglia durante la partita. Secondo CODMunity le Dynamic Operations danno da 10.000 a 20.000 dollari direttamente nella Bank, quindi l’elicottero richiederebbe diverse missioni.
DMZ non è free to play: serve comprare Modern Warfare 4
Chi ricorda la prima DMZ di Warzone 2.0 sa che era gratuita. Questa no. Windows Central scrive che la modalità non è prevista come parte del pacchetto gratuito di Warzone e che per entrare a Hajin bisogna acquistare Modern Warfare 4. GameSpot conferma che la DMZ è inclusa nel gioco e non è free to play. Sempre secondo Windows Central, il gioco non arriverà in Game Pass prima di un anno dal lancio. Su Steam l’edizione standard costa 69,99 euro.
Non risulta un prezzo separato per la DMZ e nessuna fonte parla di un pagamento in denaro vero per scegliere l’ingresso. Per quello che si legge, il Paid Infil System è un sistema in cui si spende moneta di gioco, ma nessuna fonte ufficiale lo conferma. Chi pensava a una modalità venduta a parte, o a una scorciatoia a pagamento, per ora non ha elementi.
Che cosa si perde e che cosa si tiene
Il blog del 6 giugno dà le regole del rischio. Gli oggetti trasportati restano in gioco finché non si estrae, quindi una corsa fallita costa l’equipaggiamento portato, e il salvataggio di un Operatore a terra non è garantito. Non ci sono invece penalità di XP alla morte, e l’esperienza (XP) delle missioni vale anche senza estrarre. Un Operatore perso si recupera con squadre di soccorso pagate in cash alla base, il FOB, e ogni Operatore conserva zaino, equipaggiamento e albero dei tratti fra un’incursione e l’altra. Secondo la guida di CODMunity, più un Operatore ha avuto investimenti, più costa recuperarlo. Del lato anti-cheat della DMZ abbiamo parlato nel pezzo sul Server Culling, la tecnica che toglie ai wallhack i dati dei nemici dietro i muri.
Cosa non è noto
Non è noto il prezzo ufficiale di nessun metodo di ingresso, né se i costi dipendano dal livello, né come il Paid Infil si accordi con la partenza in elicottero descritta il 5 ottobre. La DMZ non risulta fra i contenuti dell’Open Beta del 28 agosto-1 settembre, e non è stata annunciata una prova pubblica della modalità. Il dato da attendere è la seconda parte dell’approfondimento. Se confermerà le cifre riferite da CODMunity, la DMZ avrà un costo d’ingresso crescente pagato in cash, e il confronto con il vecchio modello gratuito si farà sui numeri.


