Epic Games ha annunciato il 3 novembre 2026, all’Unreal Fest di Tokyo, che Unreal Engine 6 non avrà più i Blueprints, gli Actors e il framework C++ per il gameplay. Le diapositive del keynote li davano per rimossi, non per deprecati. La logica di gioco passa al linguaggio Verse, e l’amministratore delegato Tim Sweeney ha chiesto scusa agli sviluppatori definendo il passaggio doloroso.
Cosa ha detto Epic su Unreal Engine 6 a Tokyo
La ricostruzione dell’evento è di Inven Global, che cita la testata giapponese per sviluppatori Game Makers, presente al keynote di apertura e all’incontro con la stampa ad Ariake.
I Blueprints sono il sistema con cui molti studi scrivono il comportamento di personaggi ed eventi senza toccare il codice, e stanno dentro il motore da decenni. Gli Actors sono il mattone con cui si costruiscono le scene. Il framework C++ per il gameplay è lo strato con cui si programma la stessa cosa scrivendo codice. Tutti e tre escono dalla prima versione di Unreal Engine 6, il cui accesso anticipato è previsto per la fine del 2027.
Da deprecati a rimossi
La decisione ribalta quella annunciata a giugno 2026 all’Unreal Fest di Chicago. Allora Actors e Blueprints dovevano restare nella prima versione del nuovo motore e sparire con calma, nel corso del tempo. Con l’annuncio di Tokyo non ci saranno già dall’accesso anticipato.
Sempre secondo Inven Global, Sweeney ha definito il passaggio un cambiamento doloroso e ha chiesto scusa alla comunità, dicendo che molti sviluppatori nel mondo sono affezionati ai Blueprints. Ha aggiunto che anche dentro Epic Games il passaggio è in corso: Fortnite sta spostando migliaia di Blueprints e il codice C++ del gameplay rimasto verso Verse.
Cosa ci sarà al posto dei Blueprints
Al posto dei Blueprints c’è Verse, il linguaggio che Epic Games fa girare da tempo in UEFN, l’editor di Unreal dedicato a Fortnite. Le scene si costruiscono con Scene Graph, che sostituisce gli Actors con entità fatte di componenti, e accanto arrivano le nuove interfacce di programmazione di Verse per il gameplay.
Il motore si potrà pilotare anche attraverso MCP, il protocollo che collega i modelli di intelligenza artificiale agli strumenti di lavoro, e attraverso Python. Il C++ resta negli strati bassi del motore, quelli del disegno a schermo e della fisica, ma esce dal gameplay.
Epic Games ha promesso strumenti assistiti dall’intelligenza artificiale per convertire Blueprints e codice C++ in Verse, anche se la forma di quegli strumenti non è ancora decisa. È la stessa direzione del vibe coding che l’azienda ha messo al centro del nuovo motore.
L’intelligenza artificiale e la rettifica di Sweeney
Sweeney ha legato la rimozione alla produttività: secondo quanto riportato da Inven Global, dentro Epic Games gli strumenti di intelligenza artificiale hanno aumentato da una volta e mezza a quattro volte il lavoro prodotto in programmazione, debug e costruzione dei livelli.
Kotaku ha ricostruito l’evento dai resoconti di Famitsu e Denfaminico Gamer. Nella sua ricostruzione Sweeney presenta l’adozione dell’intelligenza artificiale come un processo che difficilmente si inverte, con un divario competitivo crescente fra chi adotta questi strumenti e chi no, e con Cina e Corea del Sud più avanti nell’adozione.
Il 5 novembre Sweeney ha risposto a quell’articolo su X. Ha scritto che il testo era passato dall’inglese al giapponese e ritorno raccogliendo sfumature per strada, e ha riassunto la sua posizione con una frase in inglese, “AI is happening, AI won’t un-happen”, cioè l’intelligenza artificiale sta arrivando e non tornerà indietro. Il messaggio, letto la mattina del 6 novembre, contava 1.246 like e 49.913 visualizzazioni.
Due giorni prima gli era stato chiesto quali modelli conoscano Verse. Sweeney aveva risposto che i modelli di punta ne hanno visto poco durante l’addestramento, ma che la situazione cambierà entro gennaio, e che intanto puntandoli sulla documentazione e sugli esempi diventano capaci di usarlo. Quel messaggio, alla stessa ora, contava 27 like.
Chi resta sulla versione 5
I progetti già in produzione su Unreal Engine 5 possono restare lì. Il giorno del keynote l’account ufficiale del motore ha confermato che la versione 5.9 arriva in anteprima nella settimana del 9 novembre. Porta flussi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale migliorati, il web fra le piattaforme di destinazione e aggiornamenti al disegno a schermo e alle animazioni. Il messaggio, la mattina del 6 novembre, contava 3.542 like e 420.354 visualizzazioni.
A Tokyo il responsabile di Epic Games Giappone, Takayuki Kawasaki, ha consigliato a chi guarda al nuovo motore di provare prima Verse e Scene Graph dentro l’editor di Fortnite. Secondo Inven Global, negli ultimi anni diversi studi giapponesi hanno lasciato i motori interni per Unreal, fra cui Square Enix e Atlus.
A ottobre RimWorld ha lasciato Unity per un motore scritto in casa.
Cosa succede ora
- L’accesso anticipato di Unreal Engine 6 è previsto per la fine del 2027.
- La versione 5.9 di Unreal Engine arriva in anteprima nella settimana del 9 novembre, secondo l’annuncio dell’azienda.
- Che forma avranno gli strumenti di conversione da Blueprints a Verse non è noto: Epic Games non l’ha ancora deciso.
- Fino a quando la linea di Unreal Engine 5 riceverà aggiornamenti non è stato comunicato.

















