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Claude Code ha una regola contro la ricreazione di giochi esistenti: XDA l’ha trovata nel programma

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Claude Code ha una regola contro la ricreazione di giochi esistenti: XDA l’ha trovata nel programma

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Claude Code, lo strumento di Anthropic per programmare con l’intelligenza artificiale, contiene un’istruzione che gli vieta di ricreare un gioco esistente, anche se rinominato o presentato come originale. Il testo, pubblicato il 30 ottobre su X dall’utente chasm, che colloca l’arrivo della regola intorno al 27 ottobre, dice in traduzione nostra: costruisci giochi originali, giochi di genere e giochi nati dai progetti e dalle risorse dell’utente; non costruire la riproduzione di uno specifico gioco esistente, anche se rinominato o presentato come originale. Il post di chasm aggiunge che non c’è un’impostazione per disattivarla e la mattina del 31 ottobre contava più di 1,7 milioni di visualizzazioni.

Da dove viene il testo

Secondo chasm l’istruzione arriva dai server di Anthropic attraverso un campo di configurazione chiamato tengu_heron_brook. Il giorno stesso XDA, con un articolo di Patrick O’Rourke e Adam Conway, ha scritto di aver trovato indipendentemente la frase esatta dentro la versione 2.1.314 del programma di Claude Code. XDA precisa che tengu_heron_brook non è un campo creato per i giochi: è un meccanismo che Anthropic ha già usato per consegnare da remoto istruzioni di sistema modificabili, e in una configurazione esaminata prima conteneva un’istruzione senza rapporto con i giochi, sullo sforzo di ragionamento.

C’è un secondo meccanismo. XDA ha trovato anche un riferimento a original_games_guidance e a opus_5_5_prompt_bundle, che suggerisce come Opus 5.5 possa ricevere la stessa istruzione in modo indipendente, mentre gli account che la ricevono tramite tengu_heron_brook la vedono applicata a tutti i modelli usati in Claude Code. Nel file di configurazione dell’account di prova di XDA la frase non c’era, ma era nel programma installato. La testata scrive che la presenza del testo nel programma non implica che ogni utente o ogni modello lo riceva.

Cosa hanno provato

XDA ha chiesto a Opus 5.5 e a Opus 5 se potessero ricreare Pokémon Diamond. Entrambi hanno rifiutato all’inizio, ma Opus 5.5 ha detto esplicitamente che le istruzioni della sessione vietano di ricreare giochi esistenti, versioni rinominate comprese, con parole vicine a quelle recuperate dal programma. Opus 5 ha rifiutato anche suggerendo che decompilare o convertire la ROM fosse fuori limite, ma interrogato su un’eventuale istruzione di sistema l’ha negata e ha riconsiderato la risposta, dicendo che avrebbe aiutato in progetti legittimi di decompilazione. XDA nota che la descrizione che un modello dà delle proprie istruzioni non è sempre affidabile.

Il test più utile riguarda la decompilazione. Alla richiesta di aiuto per un progetto di decompilazione di Pokémon Diamond, Opus 5.5 ha accettato e ha distinto il reverse engineering dalla riproduzione di un gioco: ha offerto di tradurre le funzioni disassemblate in codice C leggibile, di ricostruire la ROM a partire dalla copia dell’utente e di sviluppare strumenti per il progetto. Alla richiesta di una ricompilazione statica per Windows, cioè la traduzione del codice originale del Nintendo DS in un programma nativo, ha descritto un’implementazione con un ricompilatore da Arm a C e il supporto per le parti di codice caricate a richiesta. XDA avverte che questi test non dicono se Claude porterebbe a termine i progetti, e conclude che l’intenzione dell’istruzione non sembra quella di vietare ogni reverse engineering o ogni porting, pur restando dubbi su come distingua una riproduzione da una ricompilazione.

Il caso dei wargame da tavolo

Il 30 ottobre l’utente lerugray, che dichiara di lavorare per Conflict Simulations LLC, ha aperto sul repository GitHub di Anthropic una segnalazione con “urgente” nel titolo. Racconta di costruire moduli digitali di wargame da tavolo su commissione, per clienti e editori che possiedono i giochi, con codice scritto da zero a partire dai materiali forniti dai titolari dei diritti e non destinato alla distribuzione. Secondo l’autore, le sessioni con Opus 5.5 hanno cominciato a rifiutare il lavoro dopo che aveva chiesto a Claude se la nuova regola valesse per il suo caso, e i rifiuti sono continuati anche dopo aver azzerato il contesto sugli stessi repository.

L’autore chiede di restringere l’istruzione alle violazioni vere e non al tema dei giochi in generale, di prevedere per i professionisti un percorso di verifica o di esenzione simile a quello per i ricercatori di sicurezza, e di documentare nel registro delle modifiche le istruzioni consegnate dal server. Racconta inoltre che l’assistenza automatica di Anthropic gli ha risposto che la politica vale per tutti i clienti senza eccezioni e che non esiste un percorso per i professionisti, e che due richieste sono state passate a persone, una a una squadra specializzata senza tempi. Sulla pagina della segnalazione non compare una risposta di personale di Anthropic. XDA scrive di non aver riprodotto quei rifiuti.

Cosa cambia rispetto al pezzo sul reverse engineering

Il 26 ottobre avevamo scritto delle restrizioni sul reverse engineering, che il racconto circolato su X attribuiva a un divieto improvviso mentre dipendevano dal programma di verifica a tre livelli annunciato il 6 ottobre. La regola sulle ricreazioni è un’altra cosa: è un’istruzione sul tipo di gioco che Claude Code può costruire, non un livello di accesso, e nessuna delle fonti citate la collega a quel programma. Resta in comune il contesto, quello delle decompilazioni fatte con l’IA che hanno portato giochi nel browser, del lavoro a mano dei volontari su Silent Hill e della diffida di ZeniMax per Fallout: New York.

TheGamer, in un aggiornamento firmato da James Lucas il 30 ottobre, mette insieme i due temi: scrive che la regola è stata aggiunta il 27 ottobre e non si può disattivare, e che Anthropic ha aggiornato i classificatori di sicurezza per bloccare la decompilazione automatica tramite il framework REA. Il pezzo di TheGamer presenta il quadro come una stretta; XDA, che ha fatto le prove, descrive un’istruzione che non vieta di per sé la decompilazione. Sono due letture diverse dello stesso testo, e la differenza sta nei test di XDA. Sempre XDA ricorda che le politiche d’uso di Anthropic vietano la violazione di proprietà intellettuale.

Cosa non si sa

  • Quanto sia diffusa la regola: Anthropic non ha comunicato a quanti utenti e a quali modelli arrivi, e XDA scrive di averle chiesto un commento.
  • Se resterà: Anthropic non ha comunicato se l’istruzione sia un test o una modifica permanente, né che cosa consideri una riproduzione di un gioco.
  • Se esista una via d’uscita per i professionisti: Anthropic non ha risposto sulla segnalazione di lerugray, e l’autore riferisce che l’assistenza gli ha detto che non esiste.

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