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Il codirettore di Alan Wake 2 lavora a un gioco Remedy non annunciato? Lo dice il suo profilo LinkedIn

Tempo di lettura: 3 minuti

Kyle Rowley, che ha codiretto Alan Wake 2 con Sam Lake, dal gennaio 2025 risulta co-game director di un gioco Remedy mai annunciato, secondo il suo profilo LinkedIn. Il dato è stato rilanciato il 30 settembre 2026 da Tech4Gamers. Remedy non l’ha commentato e non ha detto né il titolo né la serie a cui il gioco appartiene.

Cosa dice il profilo LinkedIn

Nella formula citata da Tech4Gamers il profilo di Rowley parla di “co-directing an unannounced game”, cioè codirigere un gioco non annunciato, con inizio a gennaio 2025. Sono circa un anno e nove mesi di lavoro. La redazione non ha potuto consultare il profilo direttamente, quindi la formulazione viene dalle testate. VGTimes scrive che l’informazione è stata notata sul profilo e discussa sul forum ResetEra.

Sul ruolo le fonti non dicono la stessa cosa. Il profilo, per come è citato, parla di codirezione, mentre Tech4Gamers e VGTimes scrivono che Rowley “guida” il progetto: è una loro riformulazione. Rowley ha diretto Alan Wake 2 insieme a Sam Lake, il direttore creativo dello studio, e ha diretto le espansioni Night Springs e The Lake House.

La voce del profilo LinkedIn di Kyle Rowley che indica la codirezione di un gioco Remedy non annunciato da gennaio 2025

Cosa aveva già detto Remedy

Che lo studio finlandese abbia un progetto non annunciato è ufficiale da tempo. Il rapporto sul terzo trimestre 2025, pubblicato il 29 ottobre 2025, lo indicava in fase di proof of concept, come scrive PlayStation Universe. È il momento in cui il team mette alla prova le idee di base e la fattibilità del gioco. Il progetto stava accanto a Control 2 e al remake di Max Payne 1 e 2, e secondo Game World Observer lo studio intende pubblicarlo da sé.

Il rapporto annuale 2025 conferma che il passaggio a proof of concept è avvenuto in ottobre 2025, secondo il riassunto di The Sudden Stop, dove si legge anche l’obiettivo di Remedy di pubblicare in media un gioco nuovo all’anno nei quattro anni successivi. In nessuno di questi documenti compaiono serie o data di uscita del progetto.

Nel frattempo Control Resonant, il seguito di Control, è uscito il 24 settembre 2026, come abbiamo scritto su Steam Deck, mentre il remake di Max Payne prosegue con Rockstar Games. Il 18 settembre abbiamo scritto che Remedy ha depositato di nuovo il marchio Alan Wake’s Return. Nessun documento collega quel deposito al progetto di Rowley.

Cosa non dice il profilo

I titoli delle testate suggeriscono un nuovo Alan Wake, e Remedy ha detto che la maggior parte delle sue energie va alle serie già affermate, Control e Alan Wake, secondo PlayStation Universe. Il progetto potrebbe quindi essere il terzo capitolo di una delle due, un’altra storia nello stesso universo o qualcosa di nuovo, e il profilo di Rowley non permette di scegliere. Il profilo documenta chi lavora al progetto e da quando, non che cosa sia. Un gioco in fase iniziale può cambiare direzione, nome e serie prima di essere annunciato. Che ci lavori un regista di Alan Wake 2 non basta a stabilire il legame con quella serie.

Twisted Voxel e Tech4Gamers citano anche il 2029 e il 2030 come finestre per Alan Wake 3 e Control 3, prese da un’analisi esterna sull’azienda di dicembre 2024. La redazione non ha trovato queste date in comunicazioni di Remedy: vanno trattate come stime di un analista. Twisted Voxel scrive inoltre che il remake di Max Payne è l’unico titolo noto in lavorazione, cosa non più vera dopo l’uscita di Control Resonant.

I numeri di Remedy in questi mesi

Il contesto economico spiega perché lo studio conti su più produzioni insieme. Nel terzo trimestre 2025 il fatturato è stato di 12,2 milioni di euro, in calo del 32 per cento sullo stesso periodo del 2024. La perdita operativa è stata di 16,4 milioni, legata secondo Game World Observer all’insuccesso di FBC: Firebreak, il gioco cooperativo pubblicato dallo studio. Il fatturato del 2025 nel suo insieme, 59,5 milioni di euro, è il più alto nella storia di Remedy, secondo il riassunto del rapporto annuale di The Sudden Stop. Il rapporto indica anche che la società vuole mantenere un modello capace di gestire più produzioni contemporaneamente.

Cosa non si sa

Non ci sono titolo, serie, piattaforme, finestra di uscita né conferma che il progetto sia passato dal proof of concept alla produzione piena. Manca anche una conferma di Remedy sull’incarico di Rowley e sulla data di inizio, che al 30 settembre 2026 vengono solo dal suo profilo LinkedIn. L’azienda aggiorna lo stato dei progetti nei rapporti trimestrali: l’ultimo citato qui, quello sul terzo trimestre 2025, è del 29 ottobre 2025.

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