L’aggiornamento di Control Resonant numero 1.4.0 è disponibile dal 1 ottobre su PC, PS5 e Xbox Series. Remedy Entertainment lo ha annunciato con le note ufficiali sulla pagina Steam del gioco. In cima all’elenco c’è il New Game++, cioè la possibilità di ricominciare un numero illimitato di partite tenendo abilità e livello di potenza della precedente.
È il primo intervento sostanzioso dopo l’uscita del 24 settembre, e segue il calendario che lo studio finlandese aveva già reso pubblico: il New Game++ a ottobre e la modalità foto a novembre. Lo studio dice di essere soddisfatto della stabilità del gioco al lancio, ma ammette che il pubblico più largo arrivato dopo il lancio ha fatto emergere problemi difficili da individuare prima.
Cosa cambia per chi ha già finito il gioco
Il New Game+ che c’era al lancio permetteva in pratica due partite con la stessa build, cioè con la stessa combinazione di abilità ed equipaggiamento. Con il New Game++ il limite sparisce e le ricompense sono state riviste perché sia più semplice portare al massimo ogni Zona nelle partite successive, come spiega TheSixthAxis. Gli slot di salvataggio nel menu principale passano da cinque a sette, e le partite nuove restano in cartelle separate da quella originale.
Cambiano anche tre dettagli di interfaccia. Il valore di potenza della build compare nella schermata dell’equipaggiamento invece di stare dentro il menu delle statistiche. Una notifica segnala quando al Gap ci sono acquisti o potenziamenti nuovi. I materiali messi in evidenza vengono mostrati sull’icona del venditore nella mappa.
La difficoltà scende per la seconda volta
Al lancio il gioco era stato giudicato troppo duro e Remedy era già intervenuta con una correzione il giorno stesso. L’aggiornamento di ottobre torna sul tema. Nelle Zone Ignote la quantità e l’intensità dei combattimenti calano del 10-15%, alcuni punteggi delle sfide SHÜM diventano più accessibili e l’effetto Sunder dura un po’ di più. Nello scontro con il Co-Director Resonant la schivata perfetta funziona contro quasi tutti gli attacchi, cosa che prima era quasi impossibile.
Alla modalità di assistenza si aggiunge un moltiplicatore che va dal 100 al 300% sul tempo di carica del Power Core, il nucleo che alimenta i poteri. C’è anche un tutorial nuovo che spiega una cosa che il gioco dava per scontata, cioè che la schivata rapida cancella gli effetti di stato.
Le ottimizzazioni per i PC meno potenti
Remedy ha lavorato soprattutto per chi gioca su configurazioni modeste. L’aggiornamento contiene ottimizzazioni mirate ai computer che stanno sui requisiti minimi e consigliati, oltre a correzioni di crash su tutte le piattaforme e a un miglioramento delle prestazioni dell’illuminazione. Sono stati sistemati i cali di frequenza nello scontro con l’Artist Resonant e nell’avvicinamento al Dancer Resonant.
Sul resto del comparto tecnico ci sono quattro correzioni. L’HDR, cioè la resa dei colori ad alta gamma dinamica, satura meno con il tonemapper AgX. La generazione di fotogrammi con la tecnologia DLSS di Nvidia scala correttamente la sfocatura in movimento e convive con la sincronia verticale. Il passaggio fra le modalità di ray tracing non manda più in crash il gioco. Sono stati sistemati vari problemi sugli schermi ultrapanoramici. Su PS5 l’aggiornamento arriva con lo stesso contenuto, mentre su Xbox Series X è stato risolto un difetto che faceva sparire l’audio. Fra le correzioni c’è anche un cursore separato per il volume della radio e la possibilità di silenziare la musica su licenza.
Come sta andando il gioco
I numeri aiutano a capire perché Remedy si muove così in fretta. Secondo le stime di Alinea, CONTROL Resonant ha incassato 12,7 milioni di dollari su Steam in meno di una settimana, con quasi 300.000 copie vendute sulla piattaforma e il 90% di recensioni positive. Più della metà di chi lo ha comprato ci ha passato oltre dieci ore e un quarto ne ha superate venti. Solo il 41% aveva giocato al primo Control, numero che si spiega con l’anno di esclusiva su Epic Games Store del capostipite.
Cosa non c’è ancora
Della modalità foto si sa solo il mese, novembre, senza una data precisa. Remedy non ha annunciato contenuti aggiuntivi a pagamento né un calendario oltre quella scadenza, e intanto lo studio ha altro per le mani: il codirettore di Alan Wake 2 risulta al lavoro su un progetto non annunciato.


