Il primo bilancio Xbox dopo il riassetto guidato da Asha Sharma, amministratrice delegata della divisione giochi di Microsoft, mostra ricavi in calo. Nel trimestre luglio-settembre 2026 i ricavi di contenuti e servizi sono scesi del 2% (1% a cambi costanti) rispetto allo stesso trimestre dell’anno fiscale precedente, secondo il comunicato di Microsoft del 28 ottobre. Il calo dei ricavi hardware, 14%, non è nel comunicato: lo riporta la sintesi di DayOne della trimestrale.
Cosa ha pubblicato Microsoft
Secondo GamesBeat, Microsoft ha chiuso il trimestre con ricavi totali di 92,3 miliardi di dollari, in aumento del 19%, e Devices and Consumer, il segmento che comprende Xbox, a 15,5 miliardi, in calo del 3%. Nella chiamata con gli analisti, alle 22:30 ora italiana del 28 ottobre, l’azienda ha attribuito il calo di contenuti e servizi Xbox a minori vendite di giochi di terze parti e a minori ricavi di Game Pass, in parte compensati dalla crescita dei giochi propri.
La tabella dei ricavi per prodotto nel comunicato assegna a Xbox 5.379 milioni di dollari nel trimestre chiuso il 30 settembre 2026, contro 5.508 milioni dello stesso trimestre del 2025: sono 129 milioni in meno, circa il 2,3%. Microsoft scrive di aver ricalcolato alcuni importi dei periodi precedenti per adeguarli ai segmenti introdotti con l’anno fiscale 2027, annunciati a settembre 2026. Il confronto è quindi con la base ricalcolata, e le cifre pubblicate un anno fa possono differire.
Per The Escapist sono i primi risultati di Xbox dopo i licenziamenti, con un calo che si restringe rispetto al 10% del trimestre precedente. Il trimestre luglio-settembre è il primo dell’anno fiscale 2027, che per Microsoft va da luglio a giugno.
Secondo Inven Global, i ricavi di contenuti e servizi calano per il quarto trimestre consecutivo, a partire da ottobre-dicembre 2025, e la variazione si restringe di otto punti rispetto al -10% di aprile-giugno 2026. La voce comprende i giochi propri e di terzi, i contenuti dentro i giochi, Game Pass, il gioco in cloud e la pubblicità.
L’hardware: -14% su luglio-settembre 2025
Nella sintesi di DayOne i ricavi hardware di Xbox risultano in calo del 14%. Il 14% è la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno prima, luglio-settembre 2025. Microsoft non dà il valore in dollari delle vendite di console né il numero di unità.
VGChartz scrive che il calo è in linea con le previsioni di Microsoft e ricorda gli aumenti di prezzo di Xbox Series X e S: il 3 ottobre 2025 negli Stati Uniti e il 1 agosto 2026 nel resto del mondo. Sharma, citata dalla stessa testata, ha scritto che le vendite di console restano limitate dalle scorte, con più domanda che console disponibili, e che l’azienda sta provando a metterne di più in circolazione, anche con un programma di console ricondizionate più ampio.
Nell’intero anno fiscale 2026, da luglio 2025 a giugno 2026, i ricavi hardware erano scesi del 29% e quelli complessivi di Xbox del 7%, sempre secondo Inven Global.
Game Pass e contenuti
Game Pass compare fra i motivi del calo di contenuti e servizi. Secondo DayOne, che riprende il testo di Microsoft, il calo è dovuto a “declines in third-party content and XBOX Game Pass, partially offset by growth in first-party content”, cioè a cali dei contenuti di terze parti e di Game Pass, in parte compensati dalla crescita dei contenuti propri. Microsoft non ha pubblicato né i ricavi né il numero di abbonati di Game Pass. Di una possibile divisione del servizio in componenti da pagare a parte il sito ha scritto il 21 ottobre.
Cosa aveva detto Sharma e cosa ha scritto il 28 ottobre
Il 6 ottobre Sharma aveva detto ai dipendenti, in un’assemblea interna, che Xbox era tornata a crescere dopo un minimo storico, senza dare cifre. Secondo GamesBeat, che ne riproduce il messaggio, il 28 ottobre ha scritto che nel primo trimestre dell’anno fiscale i ricavi Xbox sono calati del 2% su base annua, contro il 10% del trimestre precedente, e che il suo “accountability margin” è migliorato. Aggiunge che Minecraft e World of Warcraft: Forever hanno stabilito record, che l’ultimo Call of Duty è stato il più apprezzato in più di dieci anni e che i ricavi della piattaforma PC sono cresciuti in doppia cifra.
Il 21 ottobre il sito aveva scritto del piano di tagli che Fortune dava a 1.868 posti già persi su 3.200 previsti in un anno, e in cui Sharma diceva di aspettarsi i primi miglioramenti dei conti già nell’anno fiscale 2027. Il 30 settembre aveva detto al New York Times che Xbox non è in vendita. Inven Global scrive che Microsoft e Sharma hanno smentito anche le voci di un interesse dei fondi di private equity, cioè di società di investimento che comprano aziende.
Le previsioni di Microsoft
Per il trimestre ottobre-dicembre 2026, secondo VGChartz, Amy Hood, direttrice finanziaria di Microsoft, ha previsto per contenuti e servizi Xbox una crescita fra il 4 e il 9 per cento, spinta dai tempi delle uscite dei giochi propri e di terzi, e ricavi hardware ancora in calo su base annua. Hood ha detto che la crescita dovrebbe essere più forte nel trimestre ottobre-dicembre, con un rallentamento nel terzo trimestre dell’anno fiscale e una moderazione nel quarto.
Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, ha citato fra le uscite delle feste Call of Duty: Modern Warfare 4, che ha definito il Call of Duty meglio recensito in più di dieci anni, e Grand Theft Auto VI, in arrivo su Xbox “next month”, cioè a novembre 2026, secondo VGChartz.
Cosa non si sa
- quanto valgano in dollari i ricavi hardware e quante console siano state vendute: Microsoft non li dà, e il 14% è una variazione percentuale;
- quanto sia sceso Game Pass e quanti abbonati abbia: Microsoft lo nomina fra i motivi del calo senza cifre;
- quanto del calo dell’hardware dipenda dai rincari e quanto dalle scorte limitate: Microsoft non lo ha detto;
















