Rob Nelson di Rockstar: in GTA 6 il giocatore non sarà più onnipotente e il mondo reagirà alle sue azioni

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Rob Nelson, co-responsabile di Rockstar North, dice che in GTA 6 il giocatore non sarà più onnipotente come nei capitoli precedenti: il mondo agirà su di lui tanto quanto lui agisce sul mondo. La frase viene da un’intervista a IGN che GameSpot riprende il 7 ottobre. Le stesse dichiarazioni circolavano già dalla fine di agosto.

Cosa ha detto Nelson

Secondo GameSpot, Nelson ha spiegato che nei GTA precedenti, polizia a parte, solo il giocatore era armato e la gente scappava terrorizzata. Il mondo di GTA 6, ha detto, non è fatto così: gli NPC, cioè i personaggi non giocanti, hanno impulsi propri e possono reagire contro di te. Nelson ha ammesso che essere più forti di tutti tranne la polizia può essere divertente, ma ha aggiunto che lo è meno di un mondo in cui anche gli altri hanno impulsi.

GamingBolt, che ne scriveva il 28 agosto, riporta che il team voleva far sentire il giocatore fragile come in Red Dead Redemption 2. Il giocatore resta potente ma, nelle parole di Nelson, non è l’unico capace di violenza né l’unico con delle armi, e questo rende il mondo più imprevedibile. Anche in quel gioco, ricorda GameSpot, il giocatore non era l’unico pericolo: alcune bande potevano attaccarlo e accadevano eventi che lo coinvolgevano.

Profilo criminale e polizia

I protagonisti, Jason e Lucia, sono criminali in fuga. Nelson ha detto che le azioni richieste dalle missioni e la violenza per difendersi sono considerate normali. Se però il giocatore compie in modo costante azioni non necessarie, il suo profilo criminale può cambiare direzione. Nelson ha precisato che non esiste un modo giusto o sbagliato di giocare.

GamingBolt descrive il Criminal Profile come l’erede spirituale del sistema d’onore di Red Dead Redemption 2, che tiene conto del contesto delle azioni. L’escalation della polizia, secondo Nelson, scatta solo se si va oltre il necessario in modo costante, e chi evita di sparare alla gente di solito se la cava, perché il gioco è costruito attorno a una storia su una coppia in fuga.

Insider Gaming, in un articolo del 27 agosto sulla stessa intervista, aggiunge che se un crimine viene visto la polizia può ottenere una descrizione del giocatore, del veicolo, dei vestiti e del fatto che sia da solo o in coppia, e che per sfuggire può servire cambiare abiti o separare i due protagonisti. GameSpot precisa che cappelli o occhiali non bastano a nascondere l’identità finché non si cambia abbigliamento. Insider Gaming segnala inoltre strade più strette e traffico più denso, per cui guidare richiede più abilità.

Le armi e le reazioni degli NPC

Tbreak, il 6 settembre, ha riassunto un’altra intervista a Nelson, a GamesRadar+. Gli NPC reagiscono quando Jason o Lucia portano un’arma in vista. Due pistole possono essere tenute nascoste, i fucili restano visibili, uno in mano e uno sulla schiena, e la polizia può reagire a un fucile portato apertamente. Nelson ha spiegato che l’approccio di GTA 5, in cui un’arma compariva dal nulla, non è più adatto a un mondo con personaggi e comportamenti più dettagliati. Tbreak precisa che nessuna delle due interviste, quella di GamesRadar+ e quella di IGN, è datata nell’articolo.

Il gioco e le smentite di Xbox

Il lancio di GTA 6 è fissato al 19 novembre 2026 per PS5 e Xbox Series X e S. Rockstar non ha annunciato una versione per computer. Il 7 ottobre il chief strategy officer di Xbox, Matthew Ball, ha smentito su X un’indiscrezione di The Verge, secondo cui Microsoft avrebbe ottenuto diritti esclusivi di streaming e il gioco sarebbe stato giocabile su PC tramite Xbox Cloud Gaming. Per GameSpot Ball ha parlato di alcune informazioni inesatte dovute all’entusiasmo. Ne abbiamo scritto in un articolo sulla smentita di Xbox, e il 3 ottobre sulla classificazione PEGI 18.

Cosa non si sa

Non è nota la data dell’intervista a IGN: né GameSpot né Tbreak la indicano, e le prime riprese che abbiamo trovato sono del 27 e 28 agosto. Non si sa come funzioneranno nel dettaglio il profilo criminale e la soglia oltre la quale la polizia aumenta la pressione, perché Nelson ha parlato di principi e non di numeri. Resta senza risposta anche la domanda sul computer, dato che Rockstar non ha comunicato nulla.

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