Artwork promozionale di GTA 6, il nuovo Grand Theft Auto di Rockstar Games ambientato a Vice City

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Xbox smentisce l’esclusiva sullo streaming di GTA 6, poche ore dopo che l’aveva detto la sua CEO ai dipendenti

Tempo di lettura: 3 minuti

Xbox non ha l’esclusiva sullo streaming di GTA 6, e il gioco non sarà giocabile su PC al lancio. Lo ha scritto su X il 7 ottobre Matthew Ball, il responsabile della strategia di Xbox, chiudendo una giornata in cui buona parte della stampa di settore aveva dato per buono il contrario. Grand Theft Auto VI, il nuovo capitolo della serie di guida e criminalità di Rockstar Games, esce il 19 novembre su PlayStation 5 e Xbox Series X e S, e di una versione per computer non si sa ancora niente.

Da dove nasce il rapporto del Verge

Il 6 ottobre The Verge ha scritto, citando fonti vicine ai piani di Microsoft, che Xbox si era assicurata i diritti esclusivi per trasmettere il gioco in cloud al lancio. Il punto di partenza era un’assemblea interna con tutti i dipendenti, in cui la CEO di Xbox Asha Sharma aveva detto che l’azienda stava preparando intorno a GTA 6 qualcosa che nessun altro produttore di piattaforme sta facendo. Il collegamento fra quella frase e i diritti di streaming non l’ha fatto Sharma: l’hanno fatto le fonti del Verge.

La differenza fra le due cose è sparita nel giro di poche ore. Kotaku ha spiegato che in pratica avrebbe significato una cosa sola, cioè che chi è abbonato al cloud di Xbox avrebbe potuto giocarci anche dal computer, nonostante il gioco su PC non esista. Insider Gaming ha ripreso il rapporto con la stessa lettura. TheGamer è andata oltre e ha messo nel titolo che il gioco era ufficialmente giocabile su PC al day one, cioè il giorno stesso dell’uscita.

Cosa ha detto Matthew Ball

Ball ha scritto che l’entusiasmo intorno a GTA 6 e Xbox ha prodotto anche qualche errore di cronaca, e ha aggiunto che il gioco arriva su Xbox il 19 novembre ma non sarà trasmesso in esclusiva né su PC. La smentita chiude entrambe le porte in una riga sola: niente accordo esclusivo sul cloud e niente partita dal computer il giorno del lancio.

Fuori dalla smentita resta la frase da cui era partito tutto. Sharma ha detto ai dipendenti che su GTA 6 Xbox farà qualcosa che gli altri non fanno, e nessuno in Microsoft ha ancora spiegato cosa sia. Il 19 novembre è fra sei settimane, quindi la finestra per dirlo è stretta.

Perché il cloud di Xbox era al centro della storia

Il rapporto è stato creduto anche perché arriva su un terreno che Microsoft sta rimaneggiando da settimane. Da novembre il servizio di gioco in cloud smette di essere illimitato per gli abbonati. Il monte ore mensile scende a 15 ore per Game Pass Ultimate, 10 per Premium e 5 per Essential, e secondo l’azienda la misura tocca il 4 per cento degli abbonati. Quando è stato annunciato, il tetto è stato spiegato con il costo crescente del servizio.

Sempre a novembre arriva la formula a consumo, che permette di pagare le ore di cloud senza abbonamento, e Xbox sta provando con gli iscritti al programma Insider una versione gratuita con la pubblicità. Un gioco che tiene incollati i giocatori per centinaia di ore avrebbe pesato parecchio su quei conti, ed è la ragione per cui il presunto accordo esclusivo sembrava sensato a chi lo leggeva.

Il cloud di Xbox funziona su computer, telefoni, tablet e televisori connessi. È questo che rendeva la notizia grossa: avrebbe aggirato in un colpo solo l’assenza della versione per computer e il costo di una console nuova, in un momento in cui le console si trovano con difficoltà.

Cosa resta sul tavolo

I fatti verificati sono tre. GTA 6 esce il 19 novembre su PS5 e Xbox Series X e S a 80 dollari nell’edizione base e 100 in quella Ultimate. Di una versione per computer non c’è annuncio, e Rockstar Games con i capitoli precedenti l’ha sempre fatta uscire molto dopo le console. Dell’accordo sullo streaming non esiste nessuna conferma pubblica, né da Microsoft né da Take-Two, e il dirigente che in Xbox risponde della strategia dice che quell’accordo non c’è.

Per chi aspettava di giocarci dal computer senza comprare una console, l’unica strada aperta resta quella di prima, cioè aspettare. Sul resto il sito ha già raccontato le classificazioni per età uscite il 3 ottobre, e il 5 ottobre i nove giochi che lasciano il Game Pass il 15.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti