Giochi indie di domenica 1 novembre: un gioco di mostri a turni che arriva su console, un horror giapponese del 1992 tradotto per la prima volta, un wargame da tavolo che diventa digitale, un gladiatore su Kickstarter e due giochi in cui parlare con un robot o vestire un papero.
In questo articolo
- Look Outside: dal 30 ottobre su PlayStation e Switch
- Dead of the Brain: l’horror PC-98 del 1992 in inglese
- Sekigahara: il wargame GMT diventa digitale
- Bot Colony Redux: parlare con i robot in free-to-play
- Rudis: Blood for Freedom: una campagna Kickstarter fino al 18 novembre
- Let’s Duck!: un playtest e una demo a febbraio
Look Outside: dal 30 ottobre su PlayStation e Switch
Look Outside di Francis Coulombe, uscito su PC il 21 marzo 2025 con Devolver Digital, è arrivato il 30 ottobre su PS4 e PS5 a 9,99 dollari, e su Switch e Switch 2. Le versioni console sono di MP2 Games. Su Steam costa 9,99 euro, 5,99 con lo sconto del 40%, ha il 97,9% di recensioni positive su oltre 14.000 e 152 obiettivi.
Secondo la scheda del PlayStation Store la campagna dura dieci-dodici ore, ha una dozzina di boss e più di 150 creature. Il testo è solo in inglese, un dato che pesa in un gioco costruito sui dialoghi e sul testo a schermo.
Dead of the Brain: l’horror PC-98 del 1992 in inglese
Dead of the Brain è un’avventura horror del 1992 per PC-98 sviluppata da FairyTale e pubblicata da FAKKU. Il 30 ottobre è uscita su Steam la prima traduzione inglese ufficiale, come racconta Kotaku. Costa 13,52 euro, il 34% in meno dei 20,49 di listino, e c’è una demo.
Sekigahara: il wargame GMT diventa digitale
Sekigahara è l’adattamento digitale del wargame da tavolo GMT del designer Matt Calkins. Lo sviluppa Lazy Marmot Games, studio austriaco, per PC, Mac e Linux nel primo trimestre del 2027. Promette multiplayer cross-platform, intelligenza artificiale configurabile e un editor di scenari, quindi si potrà giocare contro gli amici su sistemi diversi e inventarsi battaglie nuove.
Bot Colony Redux: parlare con i robot in free-to-play
Bot Colony Redux di North Side Inc. è in accesso anticipato free-to-play dal 30 ottobre. Il comunicato descrive un motore proprietario che gestisce le chiamate a un modello linguistico, a voce o per iscritto, con quattro personaggi: Jimmy, Mike, Mary e Cindy. Su Steam ci sono testi e audio in italiano, una rarità per un gioco di questo genere e un punto a favore per chi legge dall’Italia, 59 obiettivi e acquisti dall’applicazione. I requisiti minimi sono 16 GB di RAM e una RTX 2060 Super. La mattina del 1 novembre c’era una sola recensione, negativa, un campione troppo piccolo per dire qualcosa su un accesso anticipato appena iniziato.
Rudis: Blood for Freedom: una campagna Kickstarter fino al 18 novembre
Rudis: Blood for Freedom è un gioco di gladiatori basato sulla fisica, ambientato nelle arene di Roma, in cui si vincono duelli e si conquista il pubblico per guadagnarsi la spada di legno della libertà. Lo sviluppa MediaVerse Labs, studio londinese, in Unreal Engine 5 e per PC su Steam ed Epic Games Store, come dice il sito ufficiale.
Secondo il comunicato la campagna Kickstarter resta aperta fino al 18 novembre alle 18:51 GMT. I gladiatori giocabili sono sei e le ricompense vanno da 9 a 149 sterline. L’obiettivo di raccolta e le altre cifre della campagna stanno sulla pagina di Kickstarter.
Let’s Duck!: un playtest e una demo a febbraio
Let’s Duck! è il primo gioco di Filip, sviluppatore svedese solo di Basemint Studios. C’è un Steam Playtest gratuito con le prime tre mappe in cooperativa da uno a quattro giocatori, la demo arriva al Next Fest dal 22 febbraio al 1 marzo 2027 e l’uscita è prevista per il 2027 su Windows, a prezzo da annunciare. Il comunicato elenca 10 mappe, 67 capi di abbigliamento e 12 lingue, ma la scheda Steam oggi mostra solo l’inglese.
Di paperelle c’è anche Slowly Sliding Ducks, dello studio italiano Turbolento Games, che è in accesso anticipato su Steam dal 31 ottobre a 1,69 euro con lo sconto di lancio, per 8-16 giocatori online. Ne abbiamo scritto nel pezzo del 30 ottobre, quando lo store non lo vendeva ancora.
















