Una schermata di LOVE alt delete, la visual novel horror disegnata a mano in stile Y2K

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La visual novel horror LOVE alt delete fa corteggiare una fidanzata IA con un altro chatbot, senza usare IA generativa

Tempo di lettura: 3 minuti

Lo studio indipendente Circle Maiden Name ha aperto la pagina Steam di LOVE alt delete, una visual novel horror psicologica in cui si corteggia una fidanzata virtuale usando un secondo chatbot come intermediario. L’uscita è fissata genericamente al 2027 su Windows, macOS e Linux, con testi solo in inglese. Nella lista delle caratteristiche la scheda del gioco mette una riga precisa: niente IA (intelligenza artificiale) generativa e niente modelli linguistici, in un gioco che parla proprio di IA generativa e modelli linguistici.

La storia è ambientata in un generico 200X. Il protagonista fa il beta tester per Bicameral, un’azienda che vende i MUSE, chatbot pensati come fidanzate per persone sole, e deve uscire con uno di loro, Basel. Il contratto di riservatezza che firma all’inizio lo mette in sospetto: perché tanta segretezza per un chatbot? La scheda Steam avverte che il gioco tratta relazioni tossiche, manipolazione, dissociazione e pensieri suicidi.

Come si gioca: parole chiave al posto delle risposte multiple

Il protagonista non parla direttamente con Basel. Controlla un secondo chatbot, Liste, che va agli appuntamenti al suo posto e reagisce alle parole chiave che il giocatore scrive sulla tastiera. Secondo Linux Game Consortium, che ha ripreso il materiale stampa dello studio, si può anche modificare il prompt nella testa di Liste, cioè le istruzioni che ne guidano il comportamento, per cambiarne i pensieri e il tono. Gli appuntamenti con Basel passano da lettere d’amore, visite al museo e conversazioni.

Attorno alle chat c’è una scrivania virtuale con un internet inventato in stile primi anni Duemila, da esplorare per seguire le tracce di quello che Bicameral nasconde. Dallo stesso computer si può comporre musica, disegnare e scrivere. I disegni sono fatti a mano in uno stile che lo studio chiama Y2K cybercore, cioè l’estetica dei computer e del web di fine anni Novanta, e il gioco gira volutamente in definizione standard. Sono previsti più finali, a seconda di cosa si decide per i due chatbot.

Circle Maiden Name ha presentato il gioco con un trailer d’annuncio sul proprio canale YouTube.

Il prototipo gratuito su itch.io

Circle Maiden Name non parte da zero. Su itch.io c’è già LOVE alt delete ver.0, un prototipo gratuito firmato da Jacoder23 per codice e testi e da celis.tence per i disegni, costruito con Ren’Py, il motore più usato per le visual novel amatoriali. La pagina parla di una o due ore di gioco e di quattro finali, e presenta il gioco su Steam come versione completa o seguito. L’ultima versione del prototipo, la 1.0.2, è del 30 luglio 2026.

Il prototipo è stato iscritto a una gara di sviluppo chiamata TOXIC YURI VN JAM 2 (VN sta per visual novel), dedicata alle visual novel su relazioni tossiche fra donne (yuri è il termine giapponese per le storie d’amore fra ragazze). Compare anche fra i giochi di alcune raccolte benefiche su itch.io, fra cui una per le vittime di un terremoto in Venezuela e una per aiutare una famiglia a lasciare Gaza, oltre che nell’antologia a pagamento Indiepocalypse. La pagina elenca in apertura gli stessi temi delicati della scheda Steam, e porta l’etichetta con cui itch.io segnala che non è stata usata IA generativa.

Un gioco sull’IA fatto senza IA

Circle Maiden Name ha fatto questa scelta in un anno in cui gli editori di videogiochi discutono di dove l’IA generativa entri nei loro prodotti. Intanto la dichiarazione sui contenuti generati che Steam chiede agli sviluppatori è finita al centro di più di un caso, come quello di Saber Interactive. Anche la sigla MUSE è costruita attorno a questo: nella finzione sta per Model for Understanding Semantic Embeddings, e la scheda Steam la descrive con ironia come un modello proprietario “incapace di pensiero indipendente”. Sul sito abbiamo già raccontato un altro gioco che usa l’IA come materia e non come strumento, il gioco educativo italiano sulla legge europea sull’IA NO AI ACT.

Cosa manca ancora

Circle Maiden Name sta raccogliendo le iscrizioni per una beta attraverso la mailing list sulla pagina ufficiale, da cui sceglierà i tester, e promette aggiornamenti sullo sviluppo una volta al mese. Non ci sono una data per la beta, una data d’uscita più precisa del 2027, un prezzo o indicazioni sulla compatibilità con Steam Deck. Al 26 settembre la pagina Steam non ha ancora recensioni, perché il gioco non è acquistabile: per ora si può solo aggiungere alla lista dei desideri.

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