Un Guardiano di Destiny 2 in una scena di gioco dello sparatutto di Bungie

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Bungie fa marcia indietro: i contenuti rimossi da Destiny 2 tornano nel gioco e Marathon cambia strada

Tempo di lettura: 3 minuti

Bungie riporterà in Destiny 2 i contenuti rimossi negli ultimi sei anni: campagne, destinazioni e incursioni tolte a partire dal 2020 torneranno disponibili per tutti i giocatori. Lo studio lo ha annunciato il 21 settembre 2026 con un video e un post sul blog ufficiale, in cui ha anche spiegato cosa cambierà su Marathon, lo sparatutto su cui lo studio ha puntato dopo Destiny. Fra i contenuti che rientrano c’è la campagna della Guerra Rossa, la storia con cui Destiny 2 era uscito, come conferma Kotaku.

Non c’è un calendario. Bungie scrive che riportare questo materiale non vuol dire ripristinare dei vecchi file. Dall’espansione Beyond Light in poi il gioco è cambiato: illuminazione, scontri, nemici e altri sistemi vanno aggiornati perché il vecchio materiale regga la stabilità e gli standard di gioco attuali. Altri dettagli arriveranno nei prossimi mesi.

Che cos’era il vault di Destiny 2

Il cosiddetto vault, in italiano cassaforte, è il sistema con cui dal 2020 Bungie toglieva dal gioco pezzi interi per fare spazio alle espansioni nuove. Secondo Kotaku ne erano usciti campagne, destinazioni e incursioni, compresa la storia d’esordio con cui molti giocatori avevano cominciato. Chi è arrivato dopo non ha mai potuto giocarle: nel gioco semplicemente non c’erano più, e non esisteva un modo per recuperarle a parte.

Nel post del 21 settembre Bungie ammette che la rimozione ha avuto un effetto duraturo sulla fiducia dei giocatori. Scrive di non poter cambiare quella decisione, ma di poterne riconoscere l’impatto e rimediare riportando nel gioco quelle parti della sua storia.

La marcia indietro dopo lo stop di giugno

La svolta arriva pochi mesi dopo che lo studio aveva fatto la scelta opposta. A giugno Bungie aveva presentato l’aggiornamento Monuments of Triumph come l’ultimo contenuto di Destiny 2, mettendo di fatto il gioco in manutenzione, come ricostruisce Massively Overpowered. Ne erano seguite proteste della comunità e una petizione rivolta a Sony, proprietaria di Bungie, per chiedere un Destiny 3.

Nel post lo studio cita proprio quella reazione: i giocatori, scrive, hanno risposto in massa e la loro voce ha avuto un effetto. Il messaggio è firmato dal capo dello studio Poria Torkan e da Josh Deane, responsabile di prodotto di Marathon, secondo GameDaily. Lo studio dice di voler tornare alla promessa originale di Destiny, fatta di mistero e scoperta, e lascia intendere nuove storie e nuovi giochi, senza però annunciare contenuti inediti per Destiny 2 né un seguito.

Il contesto aziendale spiega il peso della scelta. Negli ultimi tre anni Bungie ha licenziato più di 600 persone e il 5 settembre Kotaku riportava che stava valutando di subaffittare parte degli uffici. Destiny 2 resta il gioco con la comunità più numerosa dello studio.

Marathon: più sopravvivenza, meno estrazione

Nello stesso annuncio Bungie ha chiarito il ruolo di Marathon. Secondo Insider Gaming, lo studio sostiene che il gioco non doveva mai sostituire Destiny, un timore diffuso fra i fan perché la chiusura dello sviluppo di Destiny 2 e l’uscita di Marathon erano arrivate a pochi mesi di distanza. Bungie riconosce però che Marathon non ha raggiunto tanti giocatori quanti sperava.

Marathon è un extraction shooter, cioè uno sparatutto in cui si entra in una mappa, si raccoglie equipaggiamento e bisogna uscirne vivi per tenerlo. Bungie vuole portarlo oltre i limiti del genere, verso un’esperienza di sopravvivenza più profonda sul pianeta alieno di Tau Ceti, con più modi di giocare. Il 14 settembre Kotaku aveva già scritto che lo studio aveva rinviato i nuovi contenuti e abbandonato le stagioni, notizia che avevamo ripreso il giorno dopo. Il prossimo appuntamento indicato da Insider Gaming è l’aggiornamento Symbiosis di dicembre, per il quale molti si aspettano un peso maggiore delle attività contro l’intelligenza artificiale, cioè senza altri giocatori come avversari.

A metà settembre era circolata anche una presunta fuga di notizie su una fusione fra Marathon e Destiny 2. Bungie l’ha smentita, come ha scritto sempre Kotaku il 17 settembre.

Cosa manca ancora

Bungie non ha pubblicato l’elenco completo dei contenuti che torneranno né l’ordine in cui arriveranno, e non ha dato date. Non ha detto se Destiny 2 avrà contenuti nuovi oltre a quelli recuperati, né ha annunciato un Destiny 3. Il post conferma solo che il materiale restituito sarà disponibile per tutti i giocatori di Destiny 2, e rimanda i dettagli ai prossimi mesi.

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