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Notizie videogiochi del 15 ottobre: il controller Xbox Nano da 50 dollari, Zavvi che non consegna i preordini e altre sei cose

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Le notizie videogiochi del 15 ottobre che non hanno avuto un pezzo a sé sono otto, e stanno qui sotto con la loro data e la loro fonte. Sul fronte dell’hardware: il controller Xbox più piccolo mai costruito da Microsoft e un DualSense per i trent’anni di Gran Turismo. Sul fronte dei soldi: un negozio storico britannico che chiude senza consegnare i preordini e uno studio giapponese rimasto senza il gioco a cui lavorava. Sui giochi: la modalità nostalgia di League of Legends che chiude dopo meno di sei mesi, cinque augment nuovi per l’ARAM, due eroi nuovi in Deadlock e un alieno secondario diventato il personaggio più amato di Star Wars: Galactic Racer.

Il controller Xbox Nano costa 50 dollari e sta in tasca

Microsoft ha presentato il 14 ottobre il Nano Controller, il più piccolo che abbia mai prodotto. Misura poco più di tredici centimetri ed è leggero un centinaio di grammi, ma ha tutti e diciotto i pulsanti di un controller normale, la batteria ricaricabile e un tasto azione programmabile per le schermate e le registrazioni. Il prezzo è di 50 dollari e i preordini sono già aperti, mentre la data di uscita non è stata comunicata. Scrive GameSpot che l’azienda lo presenta come un oggetto fatto per stare in quasi ogni tasca e in quasi ogni budget, e che lo indica come buona opzione per i giocatori più piccoli, per chi ha mani minute e per chi gioca fuori casa.

Il riferimento al budget arriva mentre in America il prezzo medio delle console è al massimo storico, e di quel quadro abbiamo scritto il 15 ottobre. Un accessorio da 50 dollari è la voce di listino che Microsoft può tenere bassa mentre tutto il resto sale. Sono già previsti due pacchetti che lo accompagnano: uno con i televisori Samsung acquistati durante le feste e uno, in preparazione con Meta, che lo abbina a un visore Quest e a due mesi di Game Pass Ultimate.

Il DualSense per i trent’anni di Gran Turismo esce il 10 dicembre a 84,99 euro

Sony ha annunciato un DualSense in edizione limitata per i trent’anni della serie di corse, che in Giappone è uscita il 23 dicembre 1997 e festeggia quindi la ricorrenza nel dicembre del 2027, un anno dopo il controller. Il corpo resta bianco come quello standard, con grafiche e icone sulle impugnature e sul touchpad, finta fibra di carbonio attorno alle levette e strisce da corsa al centro. Esce il 10 dicembre 2026 in quantità limitate, costa 84,99 euro, e i preordini aprono il 22 ottobre alle dieci del mattino nei singoli Paesi. Riporta Push Square le parole di Kazunori Yamauchi, capo dello studio Polyphony Digital, secondo cui il controller celebra il percorso fatto insieme ai giocatori. Ne ha scritto anche la testata britannica Video Games Chronicle.

Nello stesso periodo arriva la seconda metà dell’aggiornamento Spec IV di Gran Turismo 7, diviso fra ottobre e dicembre. Sul fronte degli accessori, invece, la direzione che Sony sta studiando è un’altra: a settembre abbiamo raccontato il brevetto di un controller che paga avvicinando la carta.

Zavvi chiude di nuovo e non consegnerà nessun preordine

Il negozio online britannico è entrato in amministrazione e ha chiuso il sito. Gli amministratori nominati sono Chris Skey e Kerry Bailey di BDO, che hanno preso il controllo del marchio, e la loro comunicazione è netta: l’azienda non è in grado di evadere gli ordini e i preordini in sospeso, che risultano annullati, e non accetta resi di nessun tipo. Chi ha pagato e non ha ricevuto la merce diventa creditore non garantito, cioè l’ultimo della fila, e per rivedere i soldi deve rivolgersi subito alla propria banca o all’emittente della carta, con uno storno o con un reclamo in base alla legge britannica sul credito al consumo. Lo ricostruisce T3, e ne ha scritto anche Eurogamer.

La storia del marchio è lunga quanto il declino della grande distribuzione specializzata. Zavvi nasce nel 2007 per rilevare i Virgin Megastores britannici, entra in amministrazione per la prima volta nel 2009 e chiude tutti i negozi fisici, sopravvive come insegna solo online e passa di mano diverse volte, l’ultima nel 2023. Nessuno dei rilanci ha funzionato. È lo stesso scenario in cui il capo di GameStop, Ryan Cohen, a luglio ha detto che i videogiochi non contano quasi più nei conti della sua catena.

Il nuovo studio di Kotaro Uchikoshi rischia di sciogliersi prima di cominciare

Kotaro Uchikoshi è l’autore della serie Zero Escape, di AI: The Somnium Files e di The Hundred Line: Last Defense Academy. Il 14 ottobre ha annunciato su X di avere fondato nel marzo 2025 uno studio che si chiama Crash Keys, che si occupa di progettazione, regia e scrittura. L’annuncio era previsto per il 2027, insieme al gioco su cui il gruppo lavorava da circa un anno e mezzo. Quel gioco è stato cancellato all’improvviso, scrive Uchikoshi, e lo studio non ha progetti in programma. Per questo chiede commesse in pubblico: senza lavoro il gruppo si disfa. Lo riporta Kotaku, e Eurogamer precisa che in un messaggio successivo l’autore ha chiarito di far ancora parte di TooKyo Games e di non avere rotto con il cofondatore Kazutaka Kodaka.

Nella squadra ci sono la scrittrice Akira Mine, che ha lavorato a The Hundred Line, e la sceneggiatrice Muri Sasaki, che viene da Zero Escape. Sono poche persone, tutte legate allo stesso giro, e il contesto è quello che Kodaka aveva descritto nel 2025: TooKyo Games si era indebitata per finire The Hundred Line, e il successo del gioco l’ha tenuta in piedi. Un gioco cancellato da un committente che non viene nominato basta a rimettere in discussione tutto.

League Classic chiude il 6 gennaio, dopo cinque mesi di vita

Riot ha annunciato che la versione nostalgia di League of Legends smette di essere una modalità permanente: la chiusura è fissata al 6 gennaio 2027, con la fine della terza stagione. La modalità era partita il 29 luglio 2026, quindi non arriva a sei mesi. La ragione che l’azienda dà è che l’entusiasmo iniziale c’era, ma quasi tutti sono poi tornati alle altre modalità. Riferisce Insider Gaming che Riot spera di riproporla come evento a tempo, senza indicare quando. Intanto in Corea, America Latina, Taiwan, Vietnam, Turchia, Sud-est asiatico, Oceania e Russia resterà accesa solo in alcune fasce orarie, mentre in Giappone e nell’area MENA, cioè Medio Oriente e Nord Africa, sarà relegata alle partite personalizzate. Quando la modalità era stata annunciata, a luglio, ne abbiamo spiegato il funzionamento.

I rimborsi sono già fissati e arrivano entro il 30 novembre. Chi ha comprato i chroma e i ritratti esclusivi li riceve indietro in RP, la valuta a pagamento del gioco. Chi aveva i ritratti del pass a pagamento del primo atto ne riprende 200 ciascuno, e chi aveva il ritratto di Ezreal del pacchetto di benvenuto ne riprende 2.000. Dalla patch 26.21 lo store della modalità vende solo campioni, rune e pagine di rune. Resta aperto il calendario dei campioni retrò, che è l’unica cosa che continua a crescere: la 26.20 ha portato Aatrox, Irelia, Karma, Quinn e Caitlyn, la 26.21 porta Mordekaiser, Yorick, Hecarim e Lucian, e fino alla 26.23 ne arriva uno a ogni patch, Volibear, Urgot e Udyr compresi. È una sequenza che si chiude insieme alla modalità, cioè si riempie la vetrina mentre si prepara lo sgombero.

Cinque augment nuovi per l’ARAM Mayhem, fra api e trombe

Nell’altra modalità sperimentale di League of Legends, quella che prende il ponte dell’Howling Abyss e ne fa un campo prova per idee impossibili sulla Rift, la patch 26.21 del 21 ottobre aggiunge cinque augment. Get Jinxed rifà il video di lancio di Jinx e funziona come l’ultimate di Sion, con più fuochi d’artificio. Brass Blast spara un’onda sonora larga ispirata alla skin di Bard con il megafono, e ha un tempo di carica che va imparato. Quello che si chiama BEES!!!, cioè api, ne lancia periodicamente uno sciame che esplode al contatto con le abilità. Totentanz rende immortali per cinque secondi e lancia in avanti, ma uccide chi non ha ucciso nessuno entro quel tempo. Salvation respinge i nemici e cura gli alleati quando si scende sotto metà salute. Il contenuto lo ha anticipato PCGamesN.

Quattro di questi cinque sono scritti per far succedere disastri, e uno solo per rimediarli. Nella modalità in cui si muore di continuo, Totentanz è quello che verrà scelto per fare colpo e che produrrà il maggior numero di morti autoinflitte. L’azienda, nel frattempo, lavora anche a un MMO ambientato in quel mondo, e delle ragioni per cui secondo il suo cofondatore Marc Merrill sarebbe meglio non farlo abbiamo scritto il 9 ottobre.

Deadlock aggiunge il Rat King e Deadman Danny, primo e quarto eroe di City Never Sleeps

Valve continua a distribuire i sei eroi dell’aggiornamento City Never Sleeps. Il Rat King è il primo arrivato dal voto dei giocatori, e nasce da un disegno pubblicato su Reddit dall’artista CycloneScones: un re dei ratti costretto a un lavoro d’ufficio a Wall Street, cravatta compresa. In gioco l’azienda lo ha reso molto meno impiegato e molto più boss mafioso. È un tank di prima linea, con un fucile che spara due proiettili per volta, una barriera che riflette parte dei danni e una granata che rimbalza. Il quarto strumento è uno sciame di ratti che si attacca al primo nemico che incontra e gli riduce la resistenza ai proiettili morso dopo morso. La sua ultimate pianta uno stendardo e carica, buffando gli alleati nel raggio e lasciando a terra un tubo fognario che vomita ratti per dodici secondi.

Il quarto eroe è Deadman Danny, uno scheletro con jetpack che fa da mascotte al negozio di armi Fairfax Industries. La sua arma carica un proiettile esplosivo che, sparato ai piedi, scaraventa il personaggio nella direzione opposta: è il rocket jumping di Team Fortress 2 portato dentro un MOBA, con il danno a sé stessi che non arriva mai a uccidere. Il jetpack non consuma carburante ma accumula calore, e quando si surriscalda Danny si schianta al suolo danneggiando i nemici vicini o, se non colpisce nessuno, restando stordito. L’ultimate afferra un avversario, lo porta in cielo e lo schianta a terra, con danno proporzionale alla caduta e metà in più se il bersaglio è già sotto metà salute. Le due schede abilità le ha pubblicate PCGamesN. Il gioco ha ritoccato di nuovo il suo record di utenti in contemporanea, dopo quello di cui abbiamo scritto l’11 ottobre, e di cosa sia questo gioco e di quanti ci giochino davvero ci siamo occupati ad agosto.

Il personaggio più amato di Star Wars: Galactic Racer è un rettile secondario

Biddy Blas è un pilota Crocin che si incrocia nelle gare del gioco di corse, in solitaria e online, e non è un protagonista. È diventato comunque il personaggio di cui si parla: voce acuta, parlata rapidissima, manie di grandezza, battute entrate nei meme e l’abitudine di spedire gli avversari contro le pareti a tutta velocità. A interpretarlo c’è il wrestler e attore britannico Richard Summers-Calvert, che dice a Kotaku di essere travolto dalla cosa, ringrazia i fan, rilancia i video che gli dedicano e nel frattempo si fa invitare alle fiere del fumetto per firmare autografi.

Il gioco è uscito su computer e console con recensioni molto positive, e questa è la seconda volta che il pubblico si fissa su un dettaglio laterale invece che sul circuito: in parallelo gira la discussione su quanto i Jedi ne escano male, sollevata da TheGamer. Dei piloti e del modello di guida, costruito dai reduci di Burnout, abbiamo scritto a luglio dopo averlo provato.

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