Starbreeze ha reso gratuite per tutti le sette rapine di Payday 3 che fino ad agosto il gioco vendeva come contenuti aggiuntivi a pagamento. Il cambio è arrivato con l’aggiornamento 3.9, pensato per i tre anni dall’uscita del 2023, le cui note ufficiali sono state pubblicate il 21 settembre 2026. Da qui in avanti nello sparatutto cooperativo di rapine anche i colpi futuri saranno compresi nel gioco base, insieme a una campagna riscritta da capo, ai perk delle armi (abilità extra che si montano come un accessorio) e a un poligono di tiro. Nelle stesse ore lo studio svedese ha aperto una campagna a pagamento per i creator di contenuti, con compensi fino a 490 dollari a testa per rilanciare il gioco su YouTube, Twitch e TikTok.
La decisione non è nuova: Starbreeze l’aveva annunciata il 20 agosto nel quarto episodio della serie di video sul futuro del gioco. Il 25 agosto i sette pacchetti (Syntax Error, Boys in Blue, Houston Breakout, Fear & Greed, Party Powder, Delivery Charge e Shopping Spree) sono stati ritirati da tutti i negozi. Con loro sono spariti i bundle che li contenevano, compresi la Year 1 Edition e il pass del primo anno. La motivazione ufficiale è riunire la comunità: con le mappe divise fra chi le aveva comprate e chi no, i gruppi non potevano giocare insieme tutte le rapine.
Chi aveva pagato quelle mappe riceve un risarcimento in oggetti estetici: una variante modificabile della pistola S40 per chiunque possedesse almeno un pacchetto, una maschera dedicata per ogni rapina comprata e una maschera in più, la Flame Keeper, per chi le aveva tutte e sette. I pacchetti di armi, di vestiti e di personaggi restano invece in vendita.
Cosa resta a pagamento con i Crimebond
Starbreeze toglie le mappe dal listino, ma la vendita di contenuti continua sotto un altro nome. L’aggiornamento introduce i Crimebond, che Starbreeze descrive come il nuovo modo di confezionare i contenuti del gioco. Il primo, Brute Force, è a pagamento e ruota attorno alla OVE9050, una sega portatile che taglia porte, cassette di sicurezza e poliziotti. Chi non lo compra può “rubare” alcuni degli oggetti del pacchetto spendendo la Renown, la valuta di progressione che si accumula giocando; se poi decide di acquistarlo, la Renown spesa gli viene restituita. Nella pratica il modello si sposta dalle mappe, che dividevano i giocatori, alle armi e agli oggetti, che non impediscono a nessuno di entrare in partita.
Cosa cambia dentro il gioco
Starbreeze ha riscritto la campagna senza toccare le rapine, e ha costruito una cornice narrativa attorno a ogni colpo, per spiegare chi è Shade, la mediatrice che procura i lavori alla banda, e perché non tutti i vecchi membri sono tornati. Lo stesso sistema, dice lo studio, servirà a raccontare campagne nuove mescolando mappe vecchie e nuove. Il direttore creativo Andrej Jagar ha anticipato che almeno un passaggio importante della storia arriverà a dicembre, secondo GameLuster, senza aggiungere dettagli.
Le note dell’aggiornamento cambiano anche il combattimento. Nascono meno nemici su tutti i livelli di difficoltà, ma arrivano in squadre più grandi e da direzioni meno dispersive. I cecchini diventano specialisti nel rompere l’armatura: il danno alla salute al livello Overkill scende da 300 a 50, mentre quello all’armatura triplica. La visiera dei Bulldozer, i nemici corazzati, regge circa il 50% di colpi in più, e le granate iniziali passano da tre a due. Starbreeze ha anche disattivato la verifica delle firme sui file .pak, gli archivi dei dati del gioco: in pratica chi crea mod può caricare maschere, skin e altri contenuti propri senza che il gioco li rifiuti.
Starbreeze ha accompagnato l’uscita dell’aggiornamento con un trailer sul canale ufficiale del gioco.
Tre anni per risalire dal lancio
Payday 3 è uscito il 21 settembre 2023 e nei primi giorni era quasi ingiocabile: essendo sempre connesso, dipendeva dai server, e il servizio di matchmaking di un fornitore esterno non aveva retto l’afflusso, come ha spiegato lo stesso studio all’epoca. A febbraio 2024 Starbreeze ha ammesso agli investitori risultati molto sotto le attese, e il 12 marzo 2024 il consiglio di amministrazione ha allontanato l’amministratore delegato Tobias Sjögren, come ha raccontato Insider Gaming.
Sulla pagina Steam il gioco resta in territorio contrastante: al 26 settembre 2026 le recensioni totali sono 65.904, di cui 30.362 positive, cioè il 46%. Buona parte della comunità, negli anni, è rimasta su Payday 2, che a giugno ha ricevuto a sua volta un nuovo motore grafico.
I creator pagati per il rilancio
Starbreeze affida parte del rilancio agli influencer. Sulla piattaforma creators.gg lo studio ha pubblicato una campagna dedicata all’aggiornamento, attiva dal 24 settembre al 4 ottobre 2026. Il budget complessivo è di 4.500 dollari, e ogni creator può guadagnare fino a 490 dollari raggiungendo soglie di visualizzazioni, di spettatori medi in diretta o di video pubblicati. Chi partecipa riceve il gioco e il Crimebond Brute Force, deve inserire un link tracciato alla pagina Steam e deve dichiarare la sponsorizzazione con #ad o #sponsored.
Il documento contiene due righe che dicono molto del tipo di comunicazione cercata. Tutti i video e i contenuti brevi vanno mandati allo studio per l’approvazione prima di essere pubblicati (le dirette sono escluse). E fra le richieste facoltative c’è quella di invitare gli spettatori a lasciare una recensione su Steam se il gioco piace, o ad aggiornarne una vecchia alla luce della versione attuale. Le indicazioni sul tono chiedono un ottimismo guadagnato e di non dire che il gioco è stato sistemato.
Starbreeze non ha pubblicato numeri sui giocatori tornati dopo il 21 settembre. I prossimi appuntamenti datati sono la fine della campagna con i creator il 4 ottobre e il capitolo di storia promesso per dicembre.


