Uno scontro a turni di Crownbreakers, il gioco di carte tattico ambientato nella città di Cascade

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Il gioco di carte tattico Crownbreakers ha un nuovo trailer e una demo giocabile su Steam

Tempo di lettura: 3 minuti

Crownbreakers, demo su Steam e nuovo trailer: il gioco di carte tattico di Sharkbomb Studios si è mostrato il 25 settembre 2026 durante il live show del Game Devs of Color Expo, la rassegna che dal 22 al 25 settembre ha messo in vetrina studi e sviluppatori di colore. La demo, pubblicata a marzo, si scarica dalla pagina del negozio.

Una cosa che nel comunicato non c’è, e che conviene dire subito: la data di uscita del gioco completo non esiste. Sulla scheda Steam alla voce data di rilascio c’è scritto “to be announced”, e il 25 settembre che circola in giro è la data in cui è andato in onda il trailer, non quella del lancio.

Come si gioca: si va avanti, punto

Crownbreakers è ambientato a Cascade, una città magica in cui i tiranni al potere macinano le anime dei cittadini per farne profitto. Si comanda un gruppo di combattenti della resistenza e si sfondano i distretti nemici uno dopo l’altro. La regola che tiene insieme il sistema è che la mossa giusta è quasi sempre avanzare: il campo di battaglia si sposta in avanti a ogni turno, scoprendo ostacoli, nemici e ricompense.

Le carte non servono solo a colpire. Spingono i nemici nella posizione utile per le abilità ad area, li mandano addosso ai barili esplosivi, incatenano reazioni. Sopra le carte si attaccano gli sticker, che aumentano il danno, allargano l’area o aggiungono un’abilità: sono il modo con cui una run costruisce il mazzo mentre lo usa, invece di sceglierlo prima.

Il trailer dura poco e mostra soprattutto questo: scontri a turni con i corpi che si spostano e la personalizzazione delle carte vista da dentro il menu.

Chi c’è dietro: l’autore di Nowhere Prophet, uscito da un burnout

Crownbreakers è progettato e programmato da Martin Nerurkar sotto l’etichetta Sharkbomb Studios, con un gruppo di collaboratori esterni per arte, effetti e musica. Nerurkar è lo stesso di Nowhere Prophet, il gioco di carte con la carovana in un’India post-apocalittica uscito nel 2019.

Il materiale stampa dello studio racconta anche da dove arriva il progetto: i primi lavori sono di fine 2022, dopo che l’autore era uscito da un periodo di burnout; la fase di concept è di metà 2023, finanziata dalla MFG del Baden-Württemberg, l’ente pubblico che sostiene cinema e media in quella regione tedesca; il prototipo è stato chiuso a inizio 2025 con soldi europei. Il gioco è in produzione adesso.

Nello stesso documento c’è una riga che dice parecchio di come lo studio guarda al mercato: chi fa video sul gioco può monetizzarli e criticarlo quanto vuole, ma non può usare materiale di Crownbreakers per addestrare modelli di intelligenza artificiale, né per NFT o altre cose legate alla blockchain.

Il Kickstarter è andato bene, ma non è quello che paga tutto

Il Kickstarter del gioco si è chiuso il 4 giugno 2026 con 14.028 euro raccolti da 247 sostenitori, contro un obiettivo di 6.000 euro superato nelle prime tre ore, come si legge nei dati della campagna. Sono numeri piccoli in assoluto e sensati per un progetto di questa taglia: lo stesso materiale stampa li descrive come un’integrazione del budget, non come la fonte principale, che resta il finanziamento pubblico.

Del lancio di quella campagna avevamo scritto a maggio, quando il gioco prometteva scontri da venti o quaranta minuti e la meccanica di spinta come perno di tutto. Da allora l’impianto non è cambiato, si è aggiunto l’editore: Firesquid, etichetta specializzata in strategici, che adesso firma il gioco insieme allo studio.

Chi vuole guardarci dentro più a fondo della demo può chiedere una chiave della versione alpha: lo studio la dà a stampa e creatori su richiesta, con il modulo indicato nel comunicato.

Cosa manca ancora

Oltre alla data non c’è il prezzo, e la scheda Steam non ha ancora nessuna recensione utente perché il gioco non è in vendita. Le lingue dichiarate sono tre, inglese, tedesco e cinese semplificato, quindi al momento l’italiano non è previsto. Il gioco è per un giocatore solo, gira su Windows, macOS e Linux e chiede 700 MB di spazio, cioè quanto basta per farlo stare su qualsiasi macchina. Lo studio avverte per iscritto che grafica e schermate della pagina non rispecchiano per forza la qualità finale, il che è il modo educato per dire che siamo ancora a metà strada. La demo, però, si può giocare oggi, ed è l’unico metro di giudizio disponibile finché non arriva una data.

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