Il gettone Pirate Shop di Fortnite rende gratis per quattordici giorni tutto quello che nel negozio si paga in V-Bucks, e ne regala un secondo accesso nel 2027. È la ricompensa più rara della mini-stagione Treasure Hunters, quella del crossover con One Piece. Ed è anche il motivo per cui in una settimana sono comparsi account in vendita su eBay, strumenti a pagamento per trovarlo e appelli alla Federal Trade Commission americana.
Il meccanismo è semplice e sta tutto in una cassa. Il gettone esce dalle casse comuni della modalità normale, senza nessun acquisto di mezzo, e chi lo trova in squadra lo fa avere anche ai compagni. L’accesso vale quattordici giorni dal momento in cui si attiva e copre quasi tutto il negozio: restano fuori le offerte in denaro reale, i regali e le ricompense del Pass Battaglia, mentre gli oggetti presi restano sull’account per sempre.
Per capire quanto vale basta guardare il listino della stagione: il pacchetto con Monkey D. Luffy, Nami e Usopp costa 4.000 V-Bucks, e in Europa il taglio da 4.500 V-Bucks si paga 36,99 euro. Il gettone copre quello e tutto il resto del negozio, due volte.
Quanto è raro nessuno lo sa
Qui comincia il problema. Epic Games non ha pubblicato con che frequenza il gettone esce dalle casse, e il dataminer HYPEX ha detto di non averlo trovato nemmeno nei file del gioco. La cifra che gira, una cassa su settecentomila, è una stima dei giocatori che nessuno ha confermato, come ricostruisce Journal du Geek.
Il confronto fra i casi fa il resto. Il primo giocatore a trovarlo, il 1 novembre, ci è riuscito alla terza partita dopo circa centocinquanta casse. Altri raccontano di averne aperte migliaia e di aver passato più di trenta ore senza niente in mano. Epic non ha pubblicato nessun numero che spieghi la differenza.
La risposta di Epic, arrivata il 3 novembre dall’account di assistenza del gioco, è che il gettone funziona come qualsiasi altra cassa della modalità normale, quindi ogni giocatore ha la stessa possibilità di trovarlo. Epic si difende dal sospetto di favoritismi e lascia cadere la richiesta che le è stata fatta, cioè il numero.
Il mercato che si è aperto intorno
Nel frattempo intorno al gettone è nato un mercato. Su eBay sono comparse inserzioni di account con l’accesso già sbloccato a novemila e a diecimila dollari, poi rimosse e senza offerte. Qualcuno ha venduto strumenti che promettono di trovare il gettone più in fretta, altri si sono offerti di accompagnare a pagamento chi lo cerca, con una sovrapposizione che mostra dove sono le casse nella mappa.
Tutto questo è vietato dai termini di servizio di Epic, che proibiscono la compravendita degli account e l’uso di programmi esterni, e l’azienda ha avvisato che comprare un account o affidarsi a quegli strumenti è una truffa. Chi lo fa rischia il blocco dell’account, cioè di perdere anche quello che ha comprato.
Perché è finito davanti all’autorità americana
Alcuni giocatori hanno chiesto pubblicamente l’intervento della Federal Trade Commission, che negli Stati Uniti si occupa di tutela dei consumatori, sostenendo che un oggetto così raro senza probabilità dichiarate sia una lotteria rivolta a un pubblico in larga parte di minori. La richiesta ricorrente è che Epic pubblichi i tassi di uscita come fanno i giochi gacha, obbligati in alcune regioni a dichiarare le percentuali.
In un gacha si paga per avere la possibilità dell’oggetto raro, qui si paga in tempo, e il paragone finisce lì. Ma il precedente con l’autorità americana esiste: nel dicembre 2022 Epic ha accettato di versare 520 milioni di dollari, di cui 245 di rimborsi per acquisti fatti dentro Fortnite. E sul fronte europeo una fondazione olandese ha chiesto all’azienda oltre cento milioni per le pressioni sui giocatori più giovani.
C’è anche il contesto dei conti. A marzo Epic ha tagliato più di mille posti di lavoro dentro un piano di risparmi da 500 milioni di dollari, e una stagione che tiene connessi quasi cinque milioni di giocatori insieme vale, per un gioco gratuito, esattamente quanto il tempo che riesce a trattenere.
Cosa succede entro dicembre
Epic ha aperto la mini-stagione Treasure Hunters il 1 novembre e la chiude a inizio dicembre, quindi la caccia ha i giorni contati. Il primo accesso al negozio va attivato entro il 15 dicembre 2026, il secondo fra il 1 gennaio e il 15 dicembre 2027: chi trova il gettone in questi giorni ha un anno di tempo per usare la seconda metà del premio. Del tasso di uscita, al 7 novembre, Epic non ha detto niente, e quello che abbiamo scritto il 2 novembre resta l’unica descrizione ufficiale di come funziona.
















