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Lollipop Chainsaw diventa un film dal vivo vietato ai minori

Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sarà un film di Lollipop Chainsaw, l’action del 2012 in cui una cheerleader fa a pezzi zombie con una motosega, e sarà girato dal vivo. Lo ha annunciato Dragami Games, la casa che oggi detiene la serie, durante il Tokyo Game Show 2026, e la notizia è stata data per prima dalla rivista di cinema Deadline. Il film sarà un prequel ambientato prima degli eventi del gioco, pensato come una commedia d’azione vietata ai minori non accompagnati, cioè con il divieto che negli Stati Uniti si indica con la lettera R.

La trama e chi lo produce

La protagonista resta Juliet Starling, studentessa e cheerleader della San Romero High School, nata in una famiglia di cacciatori di zombie. Quando un’epidemia travolge la sua scuola, Juliet deve farsi strada fra i non morti per salvare gli amici, proteggere la famiglia e tenere vicino il fidanzato Nick. Chi ha giocato l’originale sa che quel “tenere vicino” è letterale: nel gioco Nick sopravvive come testa staccata dal corpo, appesa alla cintura di Juliet, e il film racconterà come ci si è arrivati.

Dragami non produce il film in prima persona ma ha dato in licenza i diritti a una squadra internazionale di produttori, elencata da Bloody Disgusting. Ci sono Joe Teng, fondatore di Nada Holdings, la società taiwanese che finanzia anche il nuovo gioco. Secondo Automaton, è stato proprio Teng, appassionato della serie, a proporre il seguito a Dragami nel 2022. C’è poi Robert Franke, ex responsabile della fiction della società tedesca ZDF Studios, oggi alla guida della sua Orange Chariot. Completano il gruppo Takafumi Yuki di Throne Inc, Kirk Shaw di Ambitious Entertainment e Patricio Rabuffetti di Non Stop TV.

Shohei Sato, presidente di Dragami Games, ha definito il film un altro passo importante per la serie e ha detto di contare su una squadra che capisce cosa rende speciale Lollipop Chainsaw. Franke ha promesso un film fedele allo spirito del gioco ma autonomo, che chi conosce la serie riconoscerà per l’irriverenza e gli eccessi e che funzioni anche per chi non ci ha mai giocato.

Chi non c’è

Come nota Gizmodo, nell’annuncio non compaiono i due nomi che più avevano contato per il successo del gioco originale. Goichi Suda, noto come Suda51, aveva codiretto Lollipop Chainsaw con il suo studio Grasshopper Manufacture, mentre la pubblicazione era stata affidata a Warner Bros. Interactive in occidente e a Kadokawa Games in Giappone. Il regista James Gunn ne aveva scritto la sceneggiatura insieme a Masahiro Yuki. Nessuno dei due è citato fra gli autori del film, e non ci sono ancora un regista, un cast né una data di uscita.

Il piano di Dragami sulla serie

Il film fa parte di un’operazione più ampia. Dragami ha rilanciato la serie nel settembre 2024 con Lollipop Chainsaw RePOP, riedizione rimasterizzata del gioco del 2012. Ha poi annunciato una serie animata tratta dal primo capitolo, che secondo Bloody Disgusting uscirà insieme al nuovo gioco. Durante lo stesso Tokyo Game Show, infine, ha presentato il seguito Lollipop Chainsaw 2 Back2Back, in uscita su PS5 nel 2027. Il gioco, sviluppato dallo studio di Hajime Tabata, già director di Final Fantasy XV, è stato raccontato nei dettagli da Gematsu.

L’annuncio arriva in un momento in cui i film tratti dai videogiochi fanno numeri che fino a pochi anni fa sembravano impossibili. Il 17 settembre abbiamo scritto del Resident Evil di Zach Cregger, arrivato al cinema con il punteggio più alto di sempre su Rotten Tomatoes per un film tratto da un videogioco. Il 15 settembre è toccato a Crazy Taxi, che diventerà un film Netflix insieme a Stranger Than Heaven e a un nuovo Sonic nell’ambito di un accordo con Sega.

Lollipop Chainsaw però non ha la notorietà di quelle serie. Alla sua uscita il gioco aveva ricevuto un’accoglienza tiepida dalla critica, ma secondo Gizmodo ha venduto bene ed è diventato un titolo di culto negli anni successivi. Il film dovrà trovare un pubblico ben oltre quello dei giocatori che lo ricordano, ed è per questo che Franke insiste sul fatto che debba funzionare anche per chi non ha mai preso in mano il controller.

Cosa non si sa

Mancano regista, sceneggiatori, cast, data, budget e distributore. Non si sa se il film sarà pensato per le sale o per una piattaforma di streaming, né se la serie animata e il film faranno parte della stessa continuità. Dragami non ha detto se Suda51 o Gunn siano stati coinvolti o contattati.

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