Tokyo Walled City è un immersive sim cyberpunk in prima persona dello studio indipendente Grim Ronin, mostrato per la prima volta con un trailer durante il Tokyo Game Show 2026. Il giocatore guida Reiko Kimura, una mercenaria rimasta chiusa in un quartiere di una Neo-Tokyo retrofuturista che è stato isolato da un muro per ragioni che nessuno spiega. Secondo la scheda Steam, il gioco uscirà in accesso anticipato su PC, per ora senza data e senza prezzo.
Cos’è Tokyo Walled City
Immersive sim è il nome del genere di Deus Ex e Dishonored: giochi in cui una stessa situazione si può risolvere in più modi, usando gli oggetti e i sistemi del mondo invece di seguire un percorso scritto. Grim Ronin descrive il suo gioco come un action stealth con elementi da survival horror e da gioco di ruolo, ambientato in una città costruita a mano e sviluppata in verticale. Il quartiere murato comprende mercati abbandonati, isolati residenziali, vicoli illuminati al neon e baraccopoli, più tetti e passaggi nascosti da cui aggirare le zone sorvegliate.
La scheda insiste sulla furtività. Il gioco tiene conto di quanto il personaggio è visibile e di come si propaga il rumore che fa, e l’equipaggiamento mescola pistole silenziate, lame, gadget improvvisati, trappole e un rampino. Gli avversari sono bande di strada, nemici con potenziamenti cibernetici e androidi. Lo studio promette di poter scalare, nascondersi, sbirciare dagli angoli, forzare i sistemi informatici e lanciare oggetti per risolvere uno scontro prima che diventi una sparatoria.

Cosa mostra il trailer
Il trailer d’annuncio punta quasi tutto sul movimento. Secondo il magazine britannico Dork, Grim Ronin indica Dishonored 2 come riferimento per le arrampicate, i salti fra i tetti e le uccisioni dall’alto. Nel video la protagonista ruba password dai computer, manomette le telecamere e spara alle lampadine per crearsi un passaggio al buio. Compare anche il numero 0451, che nel genere è un omaggio ricorrente a System Shock e Deus Ex.
Anche Rock Paper Shotgun, che ne ha scritto il 18 settembre, legge il gioco più come un tributo a Dishonored che a Deus Ex. La testata nota però che le parti da survival horror e da gioco di ruolo nel trailer si vedono appena, a parte un androide che punta lo sguardo rosso sul giocatore, e che le sparatorie nel finale sembrano ancora un po’ rigide. Il filmato dura poco e molte scene sono molto buie, quindi la parte d’azione resta la meno leggibile.
Per farsi un’idea di come si muove Reiko Kimura fra tetti, condotti e telecamere, il trailer ufficiale è questo:
Un accesso anticipato di 18-24 mesi
Lo studio ha già spiegato come intende gestire l’accesso anticipato. La prima versione conterrà un’unica zona completa, con le meccaniche di base di furtività, sopravvivenza e combattimento. Nei 18-24 mesi successivi, secondo la stima di Grim Ronin, arriveranno nuovi distretti, luoghi, armi, nemici e impianti cibernetici. Il prezzo potrà salire gradualmente man mano che si aggiungono contenuti, e i suggerimenti dei giocatori passeranno da Steam e dal server Discord dello studio.
I requisiti minimi sono modesti: una scheda video di classe GeForce GTX 960 e 8 gigabyte di memoria. Per ora il gioco è previsto solo in inglese, sia per l’interfaccia sia per i sottotitoli.

Chi è Grim Ronin
Sul suo sito ufficiale Grim Ronin si presenta come uno studio indipendente con sede fra Montenegro e Serbia e collaboratori sparsi in altri paesi, fondato nel 2022. Non ha ancora pubblicato un gioco. Oltre a Tokyo Walled City ha in lavorazione Fading Haven, uno sparatutto con visuale dall’alto ambientato in una megalopoli cyberpunk del 1988, che cita fra le ispirazioni Hotline Miami e la serie Yakuza. Il terzo progetto è un horror cooperativo nel Giappone feudale, presentato sul sito come Yokai Hunters e oggi elencato su Steam con il nome Yokai Waifu Hunters. Nessuno dei due ha una data.
Il gioco arriva in un momento in cui il genere è tornato in movimento anche fra i nomi grossi. Ad agosto Harvey Smith, uno dei creatori di Dishonored, ha fondato un nuovo studio, Black Pony Immersive, con 26 persone e un editore che non ha voluto farsi nominare. Tokyo Walled City era fra i giochi indipendenti presenti alla fiera giapponese, che quest’anno ha dovuto cancellare la sua ultima giornata per il tifone Dujuan.
Cosa non si sa
Non ci sono data d’uscita, prezzo di partenza né piattaforme oltre al PC. Grim Ronin non ha pubblicato una demo e non ha detto quanto è grande la zona giocabile al lancio dell’accesso anticipato. Non ha spiegato nemmeno come divide il lavoro fra i tre progetti aperti, nessuno dei quali è ancora uscito.


