Wizdom Academy, un gestionale in cui si costruisce e si dirige una scuola di magia, uscirà dall’accesso anticipato il 16 novembre 2026. Lo ha annunciato il 23 settembre lo studio franco-svizzero Kipwak Studio, che lo sviluppa insieme a Lake On Fire. Il gioco è in accesso anticipato su Steam dal 17 aprile 2025, e arriva alla versione completa con recensioni degli utenti che nel complesso restano “Nella media”, ma che nell’ultimo mese sono diventate molto positive.
Come funziona
Il giocatore è il preside. Costruisce l’accademia piano per piano, in 3D, disegnando aule, corridoi, dormitori e depositi di mana, recluta studenti da tutto il mondo e li segue dal primo anno al diploma, spiega la pagina Steam. Gli studenti tornano a studiare più volte, accumulano più di cento tratti caratteriali diversi e possono sbloccare oltre cinquanta “destini”, cioè percorsi di crescita. I migliori restano come insegnanti e formano la generazione successiva.

Sopra la scuola c’è il Directorium, l’autorità magica che finanzia l’accademia, manda un emissario a ispezionarla e riscuote le tasse. Il gestionale gioca sulla doppia pressione fra studenti che vogliono divertirsi, anche con qualche scherzo, e un’istituzione che vuole risultati. A complicare le cose ci sono le crisi di mana, lo staff che presenta ultimatum e minaccia dimissioni, le accademie rivali che si contendono l’influenza sui villaggi vicini e un albero tecnologico con centinaia di miglioramenti. La scheda cita come riferimenti Two Point Campus, Spellcaster University e Timberborn.
Recensioni tiepide, poi in risalita
Il dato più interessante dell’annuncio non sta nel comunicato ma sulla pagina Steam. Al momento della verifica, le recensioni complessive erano 236, con il 63% di giudizi positivi: un risultato che Steam classifica come “Nella media”. Quelle degli ultimi trenta giorni erano invece 12, positive per il 91%, un giudizio “Molto positivo”. Il campione recente è piccolo, e non basta a dire che il gioco abbia cambiato natura, ma indica che chi lo ha recensito di recente ne ha avuto un’impressione migliore rispetto alla media complessiva.
Fra gli aggiornamenti più recenti c’è lo 0.8.0, che gli sviluppatori presentano come un passo importante. Ha rifatto il funzionamento delle aule, che ora hanno due punteggi, eccellenza accademica e atmosfera della classe, ha reso più riconoscibili i tratti dei personaggi, ha dato peso ai villaggi e ha chiarito la progressione del mana. Nelle note, lo studio elenca anche una lunga serie di correzioni su salvataggi, missioni, costruzione e interfaccia, oltre a un sesto piano costruibile e alle miniere di mana.

Al lancio in accesso anticipato, ad aprile 2025, lo studio aveva promesso tra le 15 e le 25 ore di gioco e aggiornamenti mensili, scriveva nell’annuncio su Steam. Per la versione 1.0, sulla scheda, promette soprattutto un miglior bilanciamento nella parte centrale e finale della partita, una progressione più coerente, prestazioni e accessibilità migliori, e dice di stare sperimentando con strumenti per le modifiche dei giocatori, senza impegnarsi.
Chi lo fa, e quanto costa
Kipwak Studio ha sede fra Le Bouveret, in Svizzera, e l’isola della Riunione, dipartimento francese nell’oceano Indiano. Il gioco è una coproduzione con Lake On Fire e ha ricevuto il sostegno di Swiss Games, della Regione della Riunione e del fondo europeo per lo sviluppo regionale, secondo il comunicato ripreso da Capsule Computers.
Su Steam il gioco costa 21,99 dollari, e la scheda avverte che il prezzo salirà con l’aggiunta di contenuti: a chi lo vuole conviene comprarlo prima di novembre. C’è una demo già disponibile, un pacchetto sostenitore da 4,99 dollari e un’offerta a pacchetto che lo unisce a Spellcaster University, un altro gestionale di scuole di magia. I requisiti non sono bassi per un gestionale: il minimo indicato è una scheda grafica di fascia GTX 1070 con 8 GB di memoria video, e il consigliato una RTX 3060 Ti. L’italiano è supportato per interfaccia e sottotitoli. Nella dichiarazione sull’uso dell’intelligenza artificiale richiesta da Steam, gli sviluppatori scrivono di usarla come strumento nel processo creativo, ma che nessuna grafica del gioco è interamente generata e dietro ogni elemento c’è un artista.
Cosa non si sa
Kipwak non ha indicato il prezzo della versione 1.0 né l’elenco dei contenuti nuovi previsti per novembre. Il gioco resta solo per Windows, e non sono annunciate versioni per console.


