AbsoluteGamer
Il puzzle platform fisico Big Stretch è nato in 72 ore, e la gente ci sta già facendo le speedrun

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Il puzzle platform fisico Big Stretch è nato in 72 ore, e la gente ci sta già facendo le speedrun

Tempo di lettura: 3 minuti

Il puzzle platform a fisica Big Stretch è nato in settantadue ore durante una gara di sviluppo, è uscito su itch.io a metà settembre e in poche settimane si è ritrovato con una classifica di speedrun, una comunità su Discord e un giocatore che dichiara di averci passato più di dodici ore. Lo scarichi senza pagare niente, gira solo su Windows e pesa 77 megabyte.

Si controlla una creatura tonda con due braccia elastiche che si attaccano alle superfici. Da lì si tira, ci si lancia e si cerca di salire lungo una torre, un pezzo alla volta. L’autore avverte sulla pagina del gioco che è molto difficile, e mette a disposizione un tasto per attivare i trucchi, la C, per chi preferisce un’esperienza più tranquilla.

Come è stato fatto

Il gioco è nato per Down2Jam 4, una gara in cui si parte da zero e si consegna entro settantadue ore. A farlo sono state tre persone: MarkasAis si è occupato della programmazione e di tutta la parte grafica, Virginia Leo ha scritto la musica e James Krasner ha curato il suono e la sua integrazione nel gioco.

Conviene spiegare cosa sia una gara di sviluppo per chi non la mastica: si annuncia un tema, i partecipanti hanno un tempo fissato per fare un gioco intero partendo da niente, e alla scadenza si consegna comunque, finito o no. Quasi tutto quello che ne esce resta un esperimento che nessuno apre più dopo le votazioni.

Il motore è Unity, e la cosa interessante è dove sono finite le settantadue ore. Non nella quantità di contenuti, che è quella di un gioco corto, ma nel modo in cui il corpo del personaggio reagisce alle braccia: è un progetto in cui tutto si gioca sulla sensazione del movimento, come i prototipi sperimentali da cui ogni tanto esce un gioco vero.

Sulla pagina compare anche l’etichetta con cui itch.io segnala la posizione degli autori sugli strumenti generativi: qui il gioco dichiara di non averne usato nessuno. Da quando, a inizio ottobre, la scena dei port amatoriali si è spaccata su questo, l’etichetta è diventata un segnale che una parte dei giocatori cerca prima di scaricare.

Cosa dicono quelli che ci hanno giocato

I voti sono pochi, sei in tutto la mattina del 26 ottobre, con una media di 4,8 su 5. Nei commenti c’è chi scrive di averci passato oltre dodici ore, il che per un gioco da gara di settantadue ore è un rapporto insolito fra tempo di sviluppo e tempo di gioco.

Le obiezioni sono di quelle utili. Un giocatore segnala che la spiegazione del paracadute non si capisce, e l’autore gli risponde che non va premuto niente, si apre da solo se si cade abbastanza a lungo. Un altro chiede che il tasto dei trucchi venga annunciato dentro al gioco e non solo sulla pagina, e suggerisce di spiegare meglio che per lanciarsi lontano bisogna tenere premuto il maiuscolo. L’autore ammette che il tutorial è la parte che ha sofferto di più per la mancanza di tempo.

Un'altra schermata di Big Stretch con la torre da scalare
La torre si sale a pezzi, e ogni sezione introduce un uso diverso della stessa meccanica.

Il commento che spiega meglio la reazione è quello di chi dice di aver visto il video di presentazione e di aver dato per scontato che fosse un gioco in vendita su Steam. È il tipo di confusione che in questo ambiente vale più di una recensione.

Le speedrun sono già partite

Attorno a Big Stretch, a differenza di quasi tutti i giochi nati da una gara, si è formata una comunità in pochi giorni. C’è una classifica su Speedrun.com, un canale Discord aperto dall’autore, e lo stesso MarkasAis nei commenti segnala la sua run preferita fra quelle pubblicate, precisando che chi la esegue gioca su una versione senza erba per avere più fotogrammi.

In poche settimane chi lo gioca a cronometro si è già procurato una versione tutta sua, senza erba, che fra i download della pagina non c’è. La versione attuale è la 1.9, aggiornata il 30 settembre, segno che l’autore ci sta ancora mettendo mano dopo la fine della gara.

Quello che non si sa è se diventerà qualcosa di più. Nei commenti MarkasAis parla di cosa farebbe “se lo portassimo avanti”, che è un condizionale e non un annuncio. Per adesso c’è un file da 77 megabyte, nessuna versione per Mac o Linux e nessuna pagina Steam. Per un confronto con le uscite più grandi del mese c’è la nostra lista dei migliori indie di ottobre.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti

© Copyright Absolutegamer 2023 | un progetto semi satirico sperimentale di www.absolutezero.it.

All rights reserved.