Ape Escape tornerebbe con un nuovo capitolo sviluppato da Evening Star, lo studio di Penny’s Big Breakaway fondato dagli sviluppatori di Sonic Mania. È un’indiscrezione e non un annuncio: la dà Jeff Gerstmann nel suo podcast, e Video Games Chronicle (VGC) scrive il 7 ottobre di averla confermata con fonti proprie. Sony non ha commentato.
Cosa dicono le fonti
Secondo VGC il gioco sarebbe in sviluppo presso Evening Star, quindi presso uno studio esterno a Sony. Gerstmann, giornalista veterano e conduttore di The Jeff Gerstmann Show, ha detto di averne sentito parlare a febbraio, al DICE, e che il progetto gli era sembrato appena approvato. Ha anche chiarito che l’informazione non è molto corroborata da più fonti e che, a suo giudizio, il gioco non è vicino all’uscita. VGC aggiunge che alcune segnalazioni sui social collegavano già Evening Star alla serie.
L’indiscrezione si innesta su un’altra, circolata sei giorni prima. Il 1° ottobre l’insider NateTheHate, scrivendo su ResetEra, ha risposto con una fila di emoji a un thread su Ape Escape e ha ribadito che Sony vuole riportare in vita franchise dormienti. Secondo Push Square e GodisaGeek, per quanto ne sa il gioco non è sviluppato da Team Asobi né affidato a Bandai Namco. Playnews precisa che NateTheHate non ha affermato esplicitamente che un nuovo Ape Escape sia in lavorazione, e che per quanto riguarda Bandai Namco ha detto di dover controllare meglio. Il 16 maggio, ricorda GodisaGeek, lo stesso NateTheHate aveva scritto che c’era del vero nell’idea che Sony stesse valutando di riprendere vecchie proprietà inutilizzate.
Chi è Evening Star
Evening Star è uno studio di Los Angeles fondato nel 2018 dagli sviluppatori di Sonic Mania. Quando lo presentò, nel giugno 2023, VGC elencò fra i fondatori Christian Whitehead, direttore creativo e già director di Sonic Mania, il CEO Dave Padilla, l’art director Tom Fry, il direttore tecnico Hunter Bridges e la design director Brad Flick. Il loro primo gioco, Penny’s Big Breakaway, è un platform 3D pubblicato da Private Division, l’etichetta indie di Take-Two, ed è uscito il 21 febbraio 2024 su PC, PS5, Xbox Series X e S e Switch.
Gli altri franchise che Sony starebbe valutando
VGC scrive, citando più fonti, che Sony starebbe considerando di concedere in licenza saghe dormienti a studi esterni più piccoli. Il precedente è Everybody’s Golf: Hot Shots, uscito nel 2025 e sviluppato da Bandai Namco. Un remaster o un remake di Killzone sarebbe in fase iniziale, e un ritorno di Uncharted sarebbe invece gestito internamente da Naughty Dog. Su Killzone e altri marchi dormienti abbiamo scritto il 6 ottobre in un articolo sulle proposte di Sony per Sly Cooper e Killzone, e prima ancora in uno sul remake di Killzone affidato a uno studio esterno.
LevelUp ricorda che a maggio Jordan Middler di VGC aveva riferito che Sony stava valutando il ritorno di inFAMOUS, e che nelle fonti Sly Cooper e MotorStorm compaiono soltanto perché erano nella domanda posta a NateTheHate. GodisaGeek chiarisce che non c’è nessuna conferma di un loro ritorno.
Che cos’è Ape Escape
Il primo Ape Escape è uscito nel 1999 su PlayStation, è stato sviluppato da Japan Studio e richiedeva il controller DualShock. Secondo LevelUp la serie conta otto titoli fra capitoli e spin-off, con seguiti su PS2 e PSP. L’ultimo, PlayStation Move Ape Escape per PS3, è del 2010 secondo Digital Citizen e del 2011 secondo LevelUp, e da allora la serie è apparsa soltanto in cameo. Japan Studio è stato ristrutturato nel 2021. Push Square osserva, in un passaggio che è una lettura dell’autore, che Astro Bot ha riportato attenzione sulla serie, che Sony vende molto merchandise di Ape Escape in Giappone e che il nuovo capo di PlayStation, Hideaki Nishino, vorrebbe migliorare i risultati sul mercato giapponese.
Cosa non si sa
Non ci sono titolo, piattaforme, data né conferme sul coinvolgimento di Evening Star: Sony non ha annunciato nulla, e Push Square lo sottolinea. Non si sa se si tratti di un gioco completo o di un progetto più piccolo, né se l’accordo con lo studio, qualora esista, sia una licenza o una commissione. Gerstmann stesso invita alla cautela sul grado di conferma, e l’ipotesi che dietro ci sia Evening Star poggia per ora su di lui e sulle fonti anonime di VGC.


