La mappa di GTA 6 è grande circa il doppio di quella di GTA 5, scrive Edge, mensile britannico di videogiochi, nel numero di novembre in edicola dal 29 ottobre. Per l’estensione totale delle terre emerse, comprese Vice City e le zone intorno, la rivista attribuisce a Rockstar un altro paragone: sarebbe quasi pari alle mappe giocabili di GTA 4, GTA 5 e Red Dead Redemption 2 sommate. Il confronto è stato rilanciato anche da Insider Gaming. Nessuno dei due testi dà una misura in chilometri quadrati.
La visita a Rockstar North
Il resoconto è firmato da Simon Parkin. Secondo Edge, la redazione è stata invitata a poche settimane dall’uscita nella sede di Rockstar North, lo studio di Edimburgo con circa 900 dipendenti, e ha assistito per 90 minuti a una sessione giocata da Rob Nelson, co-responsabile dello studio e dello sviluppo, sulla versione attuale del gioco. Parkin scrive che Nelson non aveva un copione: nelle anteprime dei GTA precedenti, ricorda, un membro del team giocava mentre un addetto stampa leggeva un testo preparato. In un articolo del 27 agosto il sito IGN rimanda a una dimostrazione dal vivo di 30 minuti nella stessa sede e cita Nelson, che definisce la mappa molto grande senza indicare misure.
Cosa è attribuito a Rockstar e cosa no
Nel testo di Edge, pubblicato anche da GamesRadar+, il “circa il doppio” di GTA 5 è una frase dell’autore, senza virgolette e senza un nome accanto. L’attribuzione esplicita a Rockstar riguarda invece il secondo dato, quello sull’estensione totale delle terre emerse rispetto ai tre giochi precedenti. Parkin aggiunge che l’estensione da sola dice poco, perché i giocatori sono abituati a sentir parlare di mondi ingranditi con la generazione procedurale, cioè con algoritmi che producono il terreno al posto dei progettisti, e che la differenza di GTA 6 sta nella densità costruita a mano.
Insider Gaming, sito di notizie sull’industria, scrive invece che secondo Rockstar la mappa è circa il doppio di quella di GTA 5, e attribuisce quindi allo studio anche la prima frase. La cifra era comunque già stata attribuita allo studio a settembre, come si vede più sotto.
Il doppio era già stato detto a settembre
Il 29 settembre, dopo la cover story di Game Informer, Insider Gaming e GTA Intel hanno attribuito ad Aaron Garbut, uno dei responsabili di Rockstar North, una frase precisa: la mappa è circa il doppio di quella di GTA 5. Sarebbe anche la più grande mai costruita dallo studio, con un certo margine. GTA Intel è un sito di fan che segue il gioco. Garbut non aveva dato chilometri quadrati. Ne abbiamo scritto il 30 settembre nel pezzo sugli uragani.
Ad agosto Insider Gaming aveva riferito un’altra misura: Nelson avrebbe detto in un’intervista che Vice City da sola è grande il doppio di Los Santos, la città di GTA 5. I paragoni in circolazione sono quindi tre, e non coincidono: la sola città contro Los Santos, la mappa intera contro quella di GTA 5, la superficie complessiva contro la somma di tre giochi.
La stima in chilometri quadrati
L’unica cifra in chilometri quadrati venuta fuori finora è un calcolo di Insider Gaming, non un dato dello studio. Il 29 settembre il sito ha preso per GTA 5 un valore tra 75 e 80 chilometri quadrati, di cui circa 50 di terraferma. Se la frase di Garbut è esatta, ha scritto, la mappa di GTA 6 starebbe tra 150 e 160 chilometri quadrati con il mare compreso e intorno a 100 sulla terraferma. Rockstar non ha confermato queste cifre.
Densità, interni e personaggi
Il resto del passaggio di Edge riguarda il contenuto della mappa. Garbut dice che il gioco ha un ordine di grandezza in più di interni rispetto ai precedenti e che, dopo anni passati a esplorare versioni sempre più dense, trova ancora luoghi che non aveva visto. Secondo GTA Intel, il 29 settembre aveva già parlato a Game Informer di una massa critica raggiunta nel numero di interni. Sui personaggi non giocanti, Edge scrive che Rockstar ha un team con base a Los Angeles dedicato a renderli più individuali, che le animazioni sono circa 600.000 e che a ogni pedone sono assegnati tratti di personalità che ne determinano le reazioni. Nelson ne aveva parlato a IGN in un’intervista che abbiamo ripreso l’8 ottobre nel pezzo sul giocatore non onnipotente.
Edge segnala anche due scelte sul ritmo della simulazione. Le strade larghe di GTA 5 sono state ristrette perché risultino più credibili. Il ciclo tra giorno e notte è stato allungato, perché con i tempi del capitolo precedente, dice Nelson, tutto risultava troppo veloce in un mondo con questa fedeltà grafica.
Un materiale autorizzato dallo studio
Il pezzo di Edge raccoglie dichiarazioni di responsabili di Rockstar durante una visita organizzata, con il gioco in funzione. È un’altra categoria rispetto al materiale circolato il 18 agosto, quando in rete era comparsa quella che sembrava la mappa completa del gioco e lo studio non aveva commentato: ne abbiamo scritto nel pezzo sul leak di Cyberleek. La data di uscita su PS5 e Xbox Series X|S è il 19 novembre, secondo Insider Gaming.
Il confronto con la mappa vera
Rockstar non ha comunicato un valore in chilometri quadrati, e Edge non ne dà uno. Il confronto con la mappa vera potrà essere fatto dal 19 novembre, quando il gioco sarà in mano ai giocatori.

















