Michael Gamble, che TheGamer indica come direttore della serie, può spiegare il teaser del 2020 con cui BioWare aveva annunciato il nuovo Mass Effect, ma non ha detto se lo farà. Lo ha scritto su X rispondendo con un “yes.” a chi chiedeva se qualcuno sarebbe mai stato in grado di spiegare cosa stesse facendo Liara in quelle immagini. La risposta, pubblicata il 26 ottobre alle 4:38 del mattino in orario coordinato universale, la mattina del 27 contava 2.222 like e 35.066 visualizzazioni.
La domanda arrivava dall’account The Cult of Shepard, che il 25 ottobre aveva elencato quello che nel filmato si vede e che in sei anni nessuno ha mai spiegato: Liara su Alchera, fra Razziatori morti, che raccoglie un altro elmo di Shepard. Quel post, letto la mattina del 27 ottobre, aveva 1.538 like.
Il chiarimento arrivato dodici minuti dopo
Dodici minuti più tardi, alle 4:50, rispondendo a un utente che gli scriveva di non dare speranze, Gamble ha precisato che intendeva soltanto di poterlo spiegare lui, e nient’altro. Non ha detto che il gioco verrà recuperato o che Electronic Arts abbia cambiato idea: solo che la persona che sa cosa c’era scritto in quel teaser è in grado di raccontarlo. Quel secondo messaggio, letto anch’esso la mattina del 27 ottobre, aveva 543 like contro i 2.222 del primo. Il “yes.” è stato ripreso subito come un indizio, e TheGamer lo ha titolato come una spiegazione in arrivo. Gamble ha scritto dal suo account personale, e lo studio in cui lavorava è stato chiuso con l’annuncio del 21 ottobre.
Cosa c’era in quel teaser
Il filmato fu mostrato ai Game Awards del dicembre 2020 ed era la prima conferma che Liara avrebbe avuto un ruolo nel gioco nuovo. Si vede l’asari salire lungo un pendio innevato, raggiungere la cima e raccogliere dalla neve quello che sembra un elmo N7, spazzolandolo con la mano.
Le teorie dei fan, messe insieme in sei anni e ricostruite da TheGamer, sono due. La prima è che l’elmo appartenga a Shepard, e il confronto è con la scena di Mass Effect 2 in cui il giocatore ritrova l’elmo perduto fra i relitti della prima Normandy. La seconda è che Liara non stia scalando una montagna, ma camminando sul dorso di un Razziatore morto. Gamble non ha confermato nessuna delle due nel dettaglio: ha detto soltanto di poter spiegare la scena.
Perché la domanda è tornata
Il trailer interno del gioco cancellato, con il titolo Mass Effect Universe, è finito in rete il 22 ottobre, il giorno dopo l’annuncio della chiusura di BioWare. Il filmato è autentico secondo IGN e il giornalista Jason Schreier, non somiglia a un progetto in sviluppo iniziale e mostra Liara come parte di un nuovo equipaggio.
Da lì nasce un’ipotesi che avanza TheGamer e non Gamble: la veste che Liara indossa nel teaser del 2020 e il suo aspetto nel trailer trapelato indicherebbero che sia diventata una Matriarca. Le asari vivono secoli, quindi un salto temporale lungo è compatibile con il personaggio.
Cosa è uscito dal progetto in una settimana
La risposta di Gamble arriva dentro una settimana in cui sono usciti materiali del gioco cancellato, fuori dai canali aziendali. Prima il trailer interno, poi i dettagli sul contenuto, poi la musica: Austin Wintory ha pubblicato sul suo canale YouTube ventidue minuti scritti come proposta per il gioco, che nel testo del video dice di aver registrato nel 2025 senza conoscere ancora la trama.
Nello stesso giro di giorni la campagna dei fan è passata dalla petizione alla pubblicità a pagamento: la raccolta firme, nel conteggio che Video Games Chronicle dava il 26 ottobre, ha superato le 230.000 adesioni, e quel giorno i gruppi We Are Mass Effect e Kala Elizabeth hanno fatto comparire un cartellone a Times Square. La petizione, come avevamo scritto il 26 ottobre, chiede a Electronic Arts di continuare la serie o di darla in licenza a un altro studio.
Il 7 novembre e cosa non si sa
La data che la comunità sta guardando è il 7 novembre, l’N7 Day, la ricorrenza che i fan celebrano per la sigla dei reparti speciali dell’Alleanza. Il 7 novembre 2026 sarà il primo N7 Day dopo la chiusura dello studio. Per Eurogamer, i due gruppi hanno in programma per quel giorno un cartellone mobile, oltre a un camion pubblicitario vicino alla sede di Electronic Arts a Redwood City e a uno a Edmonton, e a un cartellone a Los Angeles in occasione dei Game Awards. Gli organizzatori dicono che i fondi raccolti oltre l’obiettivo andranno al Game Workers’ Hardship Fund, il fondo aperto quest’anno dal sindacato UVW-CWA per gli sviluppatori licenziati in Canada e negli Stati Uniti.
Gamble non ha detto quando spiegherà il teaser, né dove, né se potrà farlo. Electronic Arts, che ha annunciato la chiusura di BioWare il 21 ottobre con circa 400 licenziamenti in tutto il gruppo, non risulta aver commentato né la risposta di Gamble né la possibilità che la storia venga raccontata, e non risulta aver annunciato nessun evento per l’N7 Day.

















