Le notizie videogiochi del 13 ottobre che non hanno avuto un pezzo a sé sono quattro, e stanno tutte qui sotto con la loro data e la loro fonte. Parte oggi la Stagione 5 di Battlefield 6, che porta la guerra a Las Vegas. Nella DMZ di Modern Warfare 4, la modalità in cui si entra in una zona, si raccoglie quello che si trova e si prova a uscirne vivi, un laccio emostatico rimette in piedi chi è stato abbattuto, ma a metà salute. Una patch mette mano alle luci di The Witcher 3 Remastered. E un gioco in arena di Ubisoft presenta un gigante che cura e avvelena.
Battlefield 6 apre la Stagione 5 a Las Vegas, e al lancio le mappe sono due
La Stagione 5 di Battlefield 6 si chiama Siege of Vegas e parte oggi, 13 ottobre. Al lancio le mappe nuove sono due, Vegas Strip e Area 51, e una terza arriva più avanti nella stagione senza nome e senza data: lo dice il calendario di EA, pubblicato il 9 ottobre. Arriva anche una modalità, Rapid Royale, un battle royale veloce dentro REDSEC, cioè la parte del gioco dove si combatte tutti contro tutti fino all’ultimo sopravvissuto, con partite in trio e in solitaria. Insieme a quella arrivano le classifiche per il multigiocatore, e nello stesso giorno Gauntlet esce dal gioco.
Il resto della stagione ha già le sue date. La prova del gioco completo va dal 15 al 19 ottobre, e per Halloween arriva un evento a tempo in collaborazione con Dead Space, che comincia sotto l’Area 51. L’aggiornamento Casino Heist è fissato al 10 novembre e Frozen Aces all’8 dicembre, con il veicolo B-81 Cavalry.
Nella DMZ di Modern Warfare 4 si rialza da soli, ma con cento punti di salute
Nella DMZ di Modern Warfare 4 chi viene abbattuto può rimettersi in piedi da solo, usando il Tourniquet, il laccio emostatico che ogni operatore porta con sé. Il prezzo è lo stato di ferito: la salute massima scende da 150 a 100 punti. Solo un medikit chiude la ferita e rende il Tourniquet di nuovo utilizzabile, mentre bende, stimolanti e antidolorifici riportano a 150 soltanto per un po’. Se si cade di nuovo mentre si regge su quella cura temporanea, il Tourniquet non si attiva. Le risposte vengono da una sessione di domande e risposte della squadra di Infinity Ward sul forum Reddit dedicato alla modalità, il 9 ottobre, raccolte da GamerFuzion.
Un limite di utilizzi per partita non è stato dichiarato. La modalità apre in accesso anticipato il 20 ottobre per chi ha preordinato in digitale, tre giorni prima dell’uscita del gioco il 23, e porta la mappa Hajin: le date sono di Dexerto. Che nella DMZ si paghi anche il modo di entrare in partita lo abbiamo scritto il 9 ottobre.
The Witcher 3 Remastered, la patch 5.01 mette mano al bloom
CD Projekt Red ha pubblicato l’8 ottobre la patch 5.01 di The Witcher 3 Remastered su computer, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, mentre l’aggiornamento per Switch 2 è ancora in lavorazione. Gli interventi visivi riguardano il bloom, cioè l’alone luminoso intorno alle fonti di luce che in molti avevano spento perché sparava troppo, più il tone mapping, l’illuminazione dei personaggi e le due tecniche di tracciamento della luce, ray tracing e path tracing. Le note non dicono nel dettaglio cosa sia cambiato.
Su computer sono stati corretti tre difetti concreti. Il gioco a volte sceglieva la scheda video sbagliata. I preset grafici attivavano il DLSS di Nvidia o lo XeSS di Intel, cioè le tecniche che fanno girare il gioco a risoluzione più bassa per poi ridisegnarlo più grande, anche su schede che non li supportano. E la qualità dell’occlusione ambientale GTAO, l’effetto che scurisce gli angoli dove la luce fa fatica ad arrivare, si riazzerava a ogni riavvio. Il ridimensionamento dinamico della risoluzione ora è spento per impostazione predefinita, e sulle console sono comparse le voci per bloom, raggi di luce e profondità di campo. L’elenco completo sta nelle note ufficiali. L’8 ottobre avevamo scritto che la patch sulle prestazioni della versione PS5 era attesa senza data: la 5.01 è uscita lo stesso giorno, e sulle prestazioni le note restano generiche, con l’unica voce precisa sul limite di fotogrammi sbagliato in alcune modalità grafiche della PS5 base.
March of Giants presenta Pandemos, il gigante che cura e avvelena
Ubisoft ha presentato il 12 ottobre Pandemos, un gigante nuovo per March of Giants, con un annuncio su Steam. È un medico della peste che è insieme dottore, laboratorio e serbatoio di malattie, e la sua abilità passiva, chiamata Afflicted Regiment, infetta i suoi stessi fanti con una peste da trincea: quando quei fanti attaccano i giganti avversari li rallentano e li rendono più vulnerabili.
March of Giants è un gioco in arena quattro contro quattro, del genere che si chiama MOBA, cioè due squadre che si contendono una mappa guidando un personaggio a testa. Qui quel personaggio è un gigante, che comanda l’esercito di fanti che lo segue, costruisce fortificazioni e mezzi e prova a distruggere due dei tre bastioni avversari. La prova pubblica, che abbiamo raccontato il 3 ottobre, si chiude il 18, e Pandemos resta sbloccato per sempre a chi arriva a mille punti raccogliendoli nelle partite, cento per una vittoria e cinquanta per una sconfitta. Altre prove sono previste per la fine dell’inverno e la primavera del 2027, e l’accesso anticipato per l’estate del 2027: le date sono di Ubisoft.
Quello che resta aperto
Le date vicine sono quattro: la prova gratuita di Battlefield 6 dal 15 al 19 ottobre, la chiusura della prova di March of Giants il 18, l’accesso anticipato della DMZ il 20 e l’uscita di Modern Warfare 4 il 23. Della terza mappa della Stagione 5 non si sa né il nome né quando arriva. Del Tourniquet non si sa se esista un limite di utilizzi per partita, che è anche la cosa che deciderà quanto pesa davvero quello stato di ferito. E sulla patch di The Witcher 3 resta da capire quando toccherà alla Switch 2.


