CD Projekt Red ha elencato il 5 ottobre 2026, sull’account X ufficiale di The Witcher, le correzioni previste dalla prossima patch di Witcher 3 Remastered, uscito il 29 settembre. Le voci sono cinque. La prima riguarda le prestazioni, in particolare su PS5. Seguono ulteriori ritocchi visivi e le correzioni a My Rewards, il programma di premi di The Witcher, e ai Twitch Drops, i premi che si ottengono guardando le dirette su Twitch. Chiudono l’elenco la localizzazione ucraina su PS5 e Xbox Series X|S e l’audio dei dialoghi sulle console. Lo studio non indica una data e dice soltanto di puntare a risolvere molte di queste voci nel prossimo aggiornamento.
Il gioco è uscito su PC (Steam, GOG, Epic Games Store e Battle.net), PS5, Xbox Series X|S e Switch 2 come aggiornamento gratuito per chi possedeva già una versione precedente sulla stessa piattaforma. Ne abbiamo scritto il giorno dell’uscita, lo stesso in cui il gioco ha segnato il record su Steam con oltre 120.000 giocatori in contemporanea. Il post arriva sei giorni dopo, quando i problemi segnalati dai giocatori avevano già portato a due aggiornamenti.
Le due correzioni già uscite il 1 ottobre
Entrambi gli aggiornamenti sono datati 1 ottobre sul sito ufficiale. La patch 5.00b è per PS5, Xbox Series X|S e per la versione PC distribuita con Xbox Play Anywhere, il programma Microsoft che unisce l’acquisto su console e su PC. Ha corretto un problema per cui in quella versione PC non era disponibile il DLSS, la tecnologia di Nvidia che ricostruisce l’immagine a una risoluzione più alta. Ha poi ritoccato l’illuminazione, compresi alcuni interni che apparivano troppo scuri, e ha fatto altre modifiche, non specificate, per allineare le console al PC.
L’hotfix 5.00c, una correzione rapida uscita solo su PC, contiene sette voci. Due riguardano i dati e l’avvio: il salvataggio e il caricamento fallivano se il percorso della cartella Documenti conteneva caratteri speciali, e la versione Classic 1.32, cioè quella precedente al Remastered, non si avviava. Altre due riguardano l’audio e gli obiettivi: il volume dei dialoghi poteva scendere molto sotto quello del resto del gioco dopo aver cambiato scheda nel menu di pausa, e su GOG gli obiettivi sbloccati non comparivano nell’elenco. Le ultime tre toccano la resa grafica e le impostazioni. Il bloom è l’alone luminoso attorno alle zone più chiare dell’immagine. A Velen, una delle regioni del gioco, sono stati ritoccati bloom, illuminazione della vegetazione, saturazione e path tracing, la simulazione realistica dei percorsi della luce disponibile su PC. Lo studio ha poi annullato una modifica che dava seri problemi di prestazioni e di immagine ad alcuni utenti con HairWorks attivo. HairWorks è la tecnologia Nvidia per la resa dei capelli. Infine le preferenze sulla telemetria di marketing, che non venivano salvate, ora si salvano.
Sul bloom si era espresso il giorno stesso Marcin Momot, responsabile della comunità e dei social di CD Projekt Red. Il 1 ottobre ha scritto che lo studio sta valutando interventi su tutte le piattaforme e che spera di averli pronti per il prossimo aggiornamento, senza dare dettagli. La lista del 5 ottobre non nomina il bloom e parla in generale di ulteriori ritocchi visivi.
Il nodo delle prestazioni su PS5
Fra le cinque voci, quella sulle prestazioni è la prima dell’elenco e l’unica che indica PS5 da sola. Le note di lancio prevedevano per PS5 il rendering su più thread, cioè il calcolo della grafica distribuito su più parti del processore, e per PS5 Pro il PSSR, la tecnologia di Sony per ricostruire l’immagine. Le modalità della Pro erano due: una con ray tracing e obiettivo di 60 fotogrammi al secondo, una per le prestazioni con obiettivo di 60 e fino a 90 sugli schermi a frequenza variabile.
Push Square ha scritto il 30 settembre che su PS5 Pro l’esperienza cambiava molto da giocatore a giocatore. Il suo recensore non aveva visto cali di fotogrammi né strappi dell’immagine, a parte un impuntamento durante il salvataggio automatico che c’era già nella Complete Edition del 2022. Altri giocatori segnalavano invece fotogrammi persi, cadenza irregolare, strappi e illuminazione sbagliata. Il recensore ha provato a cambiare le opzioni grafiche, la telemetria e le impostazioni del televisore senza riprodurre i problemi, e non ha trovato una causa. Il post di CD Projekt Red non dice quale problema di prestazioni sia al centro dell’intervento né se riguardi la PS5 base o la Pro.
Mod e lingua ucraina
Sul fronte mod, il Remastered ha introdotto nel menu principale uno strumento per cercare e installare i contenuti creati dai giocatori, che si appoggia a mod.io, la piattaforma che li ospita, e richiede un account CD Projekt Red collegato a mod.io. Il supporto multipiattaforma era stato annunciato a maggio 2025 e rimandato al 2026 con un messaggio del 25 settembre 2025 che non ne spiegava il motivo (ne ha scritto PC Gamer). Sempre secondo PC Gamer, già allora le domande frequenti dello studio avvertivano che molte mod, ma non tutte, sarebbero arrivate su ogni piattaforma per le linee guida sui contenuti. Il 5 ottobre CD Projekt Red ha aggiunto di lavorare con mod.io per portare altre mod su tutte le piattaforme, senza numeri né date.
La localizzazione ucraina del testo è una novità del Remastered, indicata nelle note di lancio. Il post del 5 ottobre parla di renderla disponibile in altre regioni su PS5 e Xbox Series X|S, senza elencare le regioni coinvolte né dire in quali sia già presente.
Cosa non dice l’annuncio
L’elenco non contiene una data e non dice quali delle cinque voci entreranno nel prossimo aggiornamento: lo studio scrive soltanto di puntare a risolvere molte delle voci. Non nomina Switch 2. Nintendo Life riferisce che un canale YouTube dedicato alla console, SwitchUp, ha sentito lo studio e che le correzioni per l’immagine sfocata in modalità portatile sono in arrivo. Il canale stimava un’attesa di almeno un paio di settimane, perché ogni patch passa dall’approvazione di Nintendo. Non nomina neppure i salvataggi, a cui l’hotfix 5.00c per PC aveva già dedicato una correzione. Lo studio scrive di indagare su altri problemi segnalati dai giocatori e chiede di continuare a inviare le segnalazioni al supporto tecnico, senza dire quali.
Restano aperti la data dell’aggiornamento, quali voci ne faranno parte, la sorte della versione Switch 2 e il numero di mod in arrivo sulle console.


