Il playtest di RollerGirl apre alle iscrizioni: Pushing Vertices, studio canadese con sede in Ontario, ha annunciato il 25 settembre 2026, durante la diretta del Game Devs of Color Expo, che chiunque può chiedere di provare in anticipo la sua avventura estiva su pattini. La richiesta si manda dalla pagina Steam, che ha il pulsante apposito.
Un’estate in un paese, con i rollerblade e un lettore MP3
Naomi ha sedici anni e ha appena messo le mani sulla sua prima automobile, un rottame che si ferma quasi subito. Per pagare la riparazione allaccia i pattini e comincia a fare commissioni per i vicini: recuperare oggetti persi, dare una mano, ascoltare i pettegolezzi. Nel mezzo ci finiscono una cotta e un insabbiamento di paese da scoprire.
La trovata su cui il gioco punta tutto è il lettore MP3, il riproduttore musicale tascabile che in quegli anni tutti avevano in tasca. La musica che Naomi sceglie cambia come vede il posto in cui si trova, e con quello cambiano anche le opzioni di dialogo. I brani si raccolgono in giro per la città e si organizzano in playlist. La colonna sonora non è musica di repertorio: lo studio la sta costruendo con band indipendenti vere, in un registro che guarda al pop punk dei primi anni Duemila.
Il gioco dichiara una durata fra le quattro e le sei ore, che per un’avventura di questo tipo vuol dire due serate.
La struttura è quella di una cittadina aperta in scala ridotta, da attraversare cercando scorciatoie e passaggi fra i cortili, con un ciclo di giorno e notte che decide quali incarichi e quali brani si sbloccano in un dato momento. Il gioco è per un solo giocatore, ha gli obiettivi di Steam e, per ora, nessuna modalità in compagnia.
Chi lo fa, e da dove nasce
Pushing Vertices sviluppa e pubblica per conto proprio. La direttrice dello studio, Indigo Doyle, ha legato il progetto alla propria biografia quando il gioco si è mostrato al Black Voices in Gaming di giugno: ha raccontato che nasce dalla sua infanzia in un paese piccolo, e che spera i giocatori ci si riconoscano.
Il curriculum da vetrina è già lungo: selezione ufficiale dell’Indie Arena Booth alla gamescom 2026, finale della Ubisoft Indie Series nel 2023, una candidatura al premio Find Your Next Game di quest’anno. Sono passaggi utili a farsi vedere dagli editori, non prove che il gioco sia riuscito, e infatti l’unico modo per saperlo sarà giocarlo.
Perché un playtest adesso
Il movimento è la parte da provare per prima. Un’avventura in cui ci si sposta pattinando vive o muore su come rispondono i comandi nelle curve strette e su quanto è faticoso tornare indietro quando si sbaglia strada. Sono cose che in un trailer non si vedono e che le prove su strada raccontano subito, e l’annuncio del playtest è arrivato insieme a un video nuovo mostrato durante la diretta.
C’è poi il nodo della musica. Un sistema in cui la playlist cambia il tono del mondo e le risposte nei dialoghi può diventare la firma del gioco oppure un effetto che si nota una volta e poi si dimentica, e la differenza sta in quanto spesso il giocatore ha davvero voglia di cambiare traccia. Anche qui, la risposta arriva da chi ci gioca per qualche ora, non dallo studio.
Come funziona l’iscrizione
Sulla scheda del gioco c’è un pulsante per chiedere l’accesso: si manda la richiesta e si viene avvisati quando lo studio apre un’altra tornata di partecipanti. Non è una demo pubblica, quindi il numero di posti lo decide chi sviluppa, e chi entra gioca una versione ancora in lavorazione. L’annuncio è arrivato durante la diretta del Game Devs of Color Expo, la rassegna che dal 22 al 25 settembre ha portato in vetrina studi e sviluppatori di colore, con una sezione dedicata sul negozio di Valve.
Cosa non si sa
Di RollerGirl non si conosce la data di uscita: sulla scheda Steam risulta ancora da annunciare, e non è stato indicato nemmeno un prezzo. La lingua dichiarata è solo l’inglese, con i sottotitoli, quindi al momento nessuna traduzione italiana è prevista. Non è stato detto quante persone entreranno nel playtest né quando parte la prima tornata: la pagina si limita a promettere un avviso quando lo studio sarà pronto ad accogliere altri partecipanti. Il gioco intanto è entrato nella vetrina Steam del Game Devs of Color Expo, e ha anche un sito ufficiale da cui si arriva ai canali dello studio.
