Ubisoft Milano, lo studio italiano che ha sviluppato per Nintendo la serie Mario + Rabbids, avrebbe lavorato nel 2023 a uno Zelda con Ganondorf protagonista. Il progetto, chiamato internamente Goliath, sarebbe stato respinto da Nintendo a fine novembre 2023, dopo la consegna di un prototipo. Lo ha scritto Insider Gaming il 24 settembre 2026, sulla base di fonti vicine al progetto. Ubisoft non ha risposto alla richiesta di commento prima della pubblicazione.
L’articolo è firmato da Tom Henderson, cofondatore e direttore di Insider Gaming. Henderson spiega che la storia nasce dalle ricerche per un libro sui videogiochi cancellati, condotte per oltre diciotto mesi. Goliath è rimasto fuori dal volume, e il giornalista dice di aver raccolto abbastanza conferme indipendenti da pubblicarlo a parte. Si tratta quindi di una ricostruzione con fonti anonime, non di un annuncio di Nintendo o di Ubisoft, e ogni dettaglio va letto al condizionale.
Da Mario + Rabbids Sparks of Hope al progetto Goliath
Secondo la ricostruzione, tutto parte alla fine del 2022, subito dopo l’uscita di Mario + Rabbids Sparks of Hope su Switch. Le recensioni erano state buone e le vendite, scrive Henderson, non le migliori, ma sia Ubisoft sia Nintendo sarebbero state soddisfatte della risposta al gioco e delle sue prospettive di vendita sul lungo periodo. Da lì sarebbero partite le discussioni per una nuova collaborazione, e lo studio milanese avrebbe puntato più in alto di un terzo capitolo della serie.
Nell’inverno fra il 2022 e il 2023 un piccolo gruppo guidato da Davide Soliani, direttore creativo dei due Mario + Rabbids, avrebbe preparato la proposta. All’inizio del 2023 Goliath era pronto: uno spin-off ambientato nel mondo di The Legend of Zelda, né seguito né prequel, con un protagonista mai visto prima. Durante la fase di ideazione Nintendo avrebbe apprezzato il concetto e chiesto di sostituire quel personaggio con Ganondorf, l’antagonista storico di Link e della principessa Zelda. Ubisoft avrebbe accettato la modifica.
Per lo studio milanese il progetto aveva un peso particolare. Chi ci ha lavorato, scrive Henderson, riteneva che Goliath potesse fare di Ubisoft Milano una delle sedi di punta del gruppo francese, e l’intero studio si era schierato dietro l’idea.
Il no di Nintendo e la fine della collaborazione con Ubisoft
Ubisoft Milano aveva tempo fino alla fine del 2023 per consegnare un prototipo convincente, condizione necessaria per superare la successiva approvazione interna. A fine novembre 2023 Nintendo lo avrebbe respinto, e i motivi restano sconosciuti anche alle fonti di Insider Gaming. Dopo la cancellazione, secondo due sviluppatori a conoscenza dei colloqui fra i vertici, si sarebbe parlato di affidare a Milano un’altra proprietà Nintendo: nello studio circolavano i nomi di Star Fox e di un altro gioco ambientato nell’universo di Mario. Fra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, però, i contatti fra le due aziende si sarebbero interrotti.
La squadra sarebbe stata poi divisa su altri progetti del gruppo. Alcuni sviluppatori sarebbero rimasti senza un incarico assegnato, mentre alcuni ruoli dirigenziali sarebbero finiti su Beyond Good & Evil 2, il gioco che Ubisoft sviluppa da quasi vent’anni. Soliani, Cristina Nava e Gian Marco Zanna hanno lasciato Ubisoft nell’estate del 2024. La ricostruzione è stata ripresa da Kotaku e da Nintendo Life, senza nuove fonti.
Cosa aveva detto Gian Marco Zanna a Multiplayer.it
In Italia l’uscita del gruppo di Soliani era già stata raccontata a metà. Il 7 dicembre 2024 Zanna era ospite di una diretta di Multiplayer.it. Aveva spiegato che il gruppo non aveva lasciato Ubisoft per contrasti con l’azienda, e che sarebbe rimasto se il progetto a cui lavorava fosse andato in porto. Aveva aggiunto che Ubisoft Milano aveva incassato una serie di via libera prima del rifiuto finale, e che quel rifiuto non era arrivato dalla casa francese ma da qualcuno all’esterno, senza dire chi.
Del progetto Zanna aveva detto solo che era troppo grande per parlarne e che Soliani voleva creare un nuovo big bang nel mondo dei videogiochi. Insider Gaming cita la stessa intervista all’inizio del suo articolo: il partner esterno che aveva chiuso la porta, secondo la ricostruzione, era Nintendo.
Day 4 Night, lo studio nato dopo Goliath
Dopo l’uscita da Ubisoft, Soliani, Nava e Zanna hanno fondato Day 4 Night insieme a Luca Breda e a Christian Cantamessa, che era stato lead designer di Red Dead Redemption per Rockstar. Lo studio è stato annunciato nell’ottobre 2024 con finanziamenti dell’editore sudcoreano Krafton, di Ed Fries, fra i creatori di Xbox, e del fondo 1UP Ventures. Il primo gioco, Bradley the Badger, è stato presentato ai The Game Awards dell’11 dicembre 2025, di cui avevamo parlato nel nostro resoconto della serata.
Secondo Insider Gaming, altri sviluppatori di Ubisoft Milano sono passati a Day 4 Night in un secondo momento, dopo l’obbligo di rientro in ufficio deciso da Ubisoft e in un clima di scarsa sicurezza sul posto di lavoro.
Cosa non si sa del progetto
Mancano ancora tre informazioni: che tipo di gioco fosse Goliath, perché Nintendo abbia respinto il prototipo e se qualcosa del lavoro fatto sia finito in altri progetti. Henderson non descrive genere né meccaniche, Nintendo di norma non commenta i giochi mai annunciati e Ubisoft non ha risposto. La notizia arriva nell’anno dei quarant’anni della serie, a cui Nintendo ha dedicato un Direct apposito a settembre.


