Il primo aggiornamento gratuito importante di The Blood of Dawnwalker, il gioco di ruolo sui vampiri di Rebel Wolves, arriverà all’inizio di ottobre e aggiungerà una difficoltà più bassa di tutte quelle attuali, pensata per chi vuole seguire la storia senza preoccuparsi dei combattimenti. Lo ha anticipato il director Konrad Tomaszkiewicz in un’intervista a Eurogamer, riassunta il 22 settembre da GamingBible. Tomaszkiewicz ha anche ribadito che il gioco riceverà una modalità New Game Plus, cioè la possibilità di ricominciare la storia mantenendo i progressi del personaggio.
Un giorno preciso per l’aggiornamento non c’è ancora. Rebel Wolves è lo studio polacco fondato da ex sviluppatori di The Witcher 3: Wild Hunt, e Tomaszkiewicz ne era stato il game director.
Una nuova modalità storia
Nella versione uscita a settembre il gioco ha quattro livelli di difficoltà, che in inglese si chiamano Story, Fair, Challenging e Duelist. Secondo Tomaszkiewicz molti giocatori hanno chiesto un’opzione ancora più facile. L’aggiornamento ne aggiungerà una nuova, che prenderà il nome di Story, mentre l’attuale Story verrà rinominata, probabilmente in Demanding o con un nome simile. La nuova difficoltà è pensata, nelle parole del director riportate da GamingBible, per chi vuole conoscere la storia e arrivare alla fine senza la sfida dei combattimenti.
La scelta ha una logica legata alla struttura del gioco. In The Blood of Dawnwalker il protagonista, Coen, ha trenta giorni e trenta notti per salvare la sua famiglia, e ogni missione consuma tempo. Il combattimento direzionale, in cui conta da che lato si attacca e si para, secondo GamingBible funziona bene quando lo si padroneggia, ma non tutti ci riescono, e la nuova difficoltà serve proprio a loro.
Le altre correzioni in arrivo
L’aggiornamento cambierà anche il modo in cui il gioco gestisce i nemici storditi. Nella versione attuale, quando si stordisce un avversario, il bersaglio agganciato passa automaticamente a un altro nemico. Tomaszkiewicz ha spiegato che la scelta era nata dai suoi test: voleva stordire un nemico e passare al successivo, ma finiva per colpire per sbaglio quello stordito e fargli perdere lo stato. I giocatori se ne sono lamentati e la patch toglierà il cambio automatico. Lo studio osserverà la reazione, anche perché un nemico stordito si può colpire solo tre volte prima che si riprenda.
Nel mondo aperto sarà più facile scappare dagli scontri. Al momento chi incontra un animale o un nemico umano finisce spesso bloccato nel combattimento, anche perché il personaggio si incastra negli elementi dello scenario. Il director ha detto che la fuga ignorerà la griglia di navigazione e sarà fluida. Passare accanto ai nemici correndo, con l’abilità di scatto o nella forma di lupo, attirerà meno la loro attenzione. Continueranno inoltre le correzioni alle prestazioni su PC, dove secondo Tomaszkiewicz le combinazioni di componenti sono troppe per testarle tutte prima dell’uscita.
La New Game Plus e i nuovi nemici
Della New Game Plus Tomaszkiewicz aveva parlato per la prima volta in una diretta sul canale di PlayStation Polonia, in polacco. Secondo la traduzione di GamingBible, alla domanda del conduttore aveva risposto che la modalità ci sarà, ma senza dire quando. A Eurogamer ha solo confermato che lo studio ci sta lavorando. È la stessa strada seguita da The Witcher 3, che aveva ricevuto la New Game Plus solo dopo l’uscita: il parallelo lo ha fatto anche ComicBook. Secondo PCGamesN, nella stessa diretta il director aveva raccontato che parte del team era in vacanza dopo l’uscita, mentre il resto smistava le segnalazioni dei giocatori.
Per un gioco con un limite di tempo la modalità ha un peso particolare. In una sola partita non si riesce a fare tutto, molte missioni si dividono in percorsi alternativi e i finali sono sette. Una seconda partita con abilità, livello e inventario conservati permetterebbe di vedere il resto più in fretta. Tomaszkiewicz ha lasciato aperta anche la possibilità di aggiungere nuovi tipi di nemici nel mondo aperto, ma ha detto di non poterne parlare prima di averne discusso con l’editore, Bandai Namco.
Il contesto: vendite e seguito
The Blood of Dawnwalker è uscito a settembre su PC, PS5 e Xbox Series X/S e ha superato il milione di copie vendute, secondo VGTimes. Il gioco è costato circa 40 milioni di dollari, come avevamo scritto a proposito del budget. Rebel Wolves lavora già al seguito, che potrebbe fare a meno del limite di tempo, e che lo studio immagina come parte di una saga ambientata in secoli diversi.
Cosa non si sa
Mancano il giorno di uscita dell’aggiornamento, il nome definitivo della vecchia modalità storia e qualunque dettaglio su come funzionerà la New Game Plus, a partire da cosa si conserverà davvero fra una partita e l’altra.


