Il budget di The Blood of Dawnwalker, il GDR a mondo aperto con protagonista un mezzo vampiro uscito all’inizio di settembre 2026, è stato di 40 milioni di dollari. Lo ha scritto Jason Schreier nella sua newsletter per Bloomberg del 18 settembre, che ricostruisce la produzione del primo gioco di Rebel Wolves, lo studio polacco fondato da ex sviluppatori di CD Projekt Red. A mettere i soldi è stata NetEase, il gruppo cinese che in cambio ha rilevato il 26% dello studio. Il gioco è pubblicato da Bandai Namco.
Come è nato il gioco
Il progetto è di Konrad Tomaszkiewicz, che in CD Projekt Red era stato game director di The Witcher 3: Wild Hunt. Secondo la ricostruzione ripresa da Insider Gaming, nel 2022 Tomaszkiewicz ha messo insieme una squadra per costruire un prototipo da mostrare agli investitori e l’ha finanziata di tasca propria per il primo anno. A fine 2022 è arrivata NetEase. Il 2023 è servito ad assumere, e la produzione vera è partita alla fine di quell’anno.
Il piano iniziale prevedeva una squadra di 90 persone, che poi è cresciuta fino a 160. Tomaszkiewicz ha detto a Bloomberg di considerarla la dimensione giusta, perché gli permette ancora di conoscere tutti e di parlarci ogni giorno. La scelta della data è stata l’unico intoppo del percorso: lo studio ha preferito un settembre affollato di uscite piuttosto che costringere la squadra agli straordinari per arrivare a giugno.
Le fondamenta rimaste quelle del documento di presentazione
Il dettaglio su cui Tomaszkiewicz insiste di più riguarda il metodo. Il gioco si regge su due idee. La prima è un ciclo giorno e notte in cui il protagonista combatte da umano con la luce e usa i poteri da vampiro con il buio; la seconda è un limite di tempo che impedisce di vedere tutto il mondo in una sola partita. Sono le stesse del documento con cui il progetto era stato proposto agli investitori, e lo studio ha deciso di non toccarle. Come riporta Kotaku, secondo il director cambiare uno di quei pilastri avrebbe avuto conseguenze sull’intero gioco.
Proprio il limite di tempo è la scelta più discussa dai giocatori. La modifica più scaricata per la versione PC, nei giorni dopo l’uscita, è stata quella che lo allunga o lo disattiva, e Rebel Wolves ha già detto di non aver deciso se lo terrà nel seguito.
Quanto sono 40 milioni per un gioco così
Il confronto più immediato lo fa GamesRadar. Kingdom Come: Deliverance II ha avuto un budget riportato attorno ai 41 milioni, Clair Obscur: Expedition 33 poco meno di 10. The Witcher 3, negli anni Dieci, era costato a CD Projekt Red 81 milioni in tutto. I documenti interni di Sony finiti in rete nel 2023 indicavano per The Last of Us Part II e Horizon Forbidden West costi superiori ai 200 milioni ciascuno.
I giochi da qualche decina di milioni vengono chiamati AA, una fascia di mezzo fra le produzioni indipendenti e i tripla A delle grandi case. Dal punto di vista dei conti, la differenza sta nel rischio: con un budget del genere un gioco può rientrare dei costi con volumi di vendita che per una produzione da 200 milioni sarebbero un fallimento.
I numeri dopo l’uscita
The Blood of Dawnwalker ha superato il milione di copie vendute nei primi giorni, un risultato che ha convinto lo studio a mettersi subito al lavoro sul seguito. Su Steam le recensioni degli utenti si sono assestate all’86% di giudizi positivi, secondo GamesRadar, e il gioco costa 70 dollari al lancio.
Un milione di copie per 70 dollari non vuol dire 70 milioni in cassa per lo studio. Da quella cifra vanno tolte le commissioni dei negozi digitali, la quota di Bandai Namco come editore e il recupero dell’investimento di NetEase. GamesRadar fa notare che il budget da solo non dice se il gioco sia già in attivo. Dork precisa che la cifra riguarda la produzione e non tutti i costi dello studio, e Bloomberg non riporta dati sulla redditività. Quello che i numeri permettono di dire è che il gioco ha raggiunto in una settimana un volume di vendite che, per un progetto da 40 milioni, rende credibile un secondo capitolo.
Il gioco è disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Mancano ancora i dati ufficiali di vendita aggiornati, e Rebel Wolves non ha comunicato una finestra di uscita per il seguito né se NetEase lo finanzierà alle stesse condizioni.


