Il 6 luglio Asha Sharma ha scritto ai dipendenti che il business Xbox non è sano e ha annunciato la riduzione di circa 3.200 posti entro l’anno fiscale 2027. Il 22 luglio, Circana ha pubblicato i dati di vendita americani di giugno, e Xbox risulta l’unica piattaforma cresciuta del mese.
Le due cose non si contraddicono, e capire perché è più utile di scegliere quale delle due titolare.
I numeri, per come sono
Circana, la società che rileva le vendite al dettaglio negli Stati Uniti e che fino al 2022 si chiamava NPD, misura giugno come un periodo di cinque settimane che va dal 31 maggio al 4 luglio. In quella finestra le unità Xbox Series X|S sono cresciute dell’86% rispetto a giugno 2025, con la spesa in dollari più che raddoppiata. È il miglior mese del 2026 per l’hardware Xbox negli Stati Uniti.
Tutto il resto è sceso. Switch 2 perde il 78% delle unità e il 79% della spesa, PS5 il 43% delle unità e il 19% della spesa, Switch 1 il 62% delle unità. Nonostante questo Switch 2 resta la piattaforma più venduta del mese, a unità e a valore, con PS5 seconda e Xbox terza.
Il contesto generale è pesante. La spesa complessiva in hardware negli Stati Uniti è passata da un miliardo di dollari a 383 milioni, con un calo del 62%. Il mercato videoludico americano nel suo insieme ha perso il 21%, da 5,69 a 4,50 miliardi. Sull’intero 2026 la spesa totale è sostanzialmente stabile, mentre l’hardware da solo cala del 9%.
Perché il confronto è generoso, e perché non basta a liquidarlo
Il paragone parte da un mese pessimo, e a dirlo per primo è stato l’analista che ha pubblicato i dati. Mat Piscatella ha osservato che nel giugno 2025 Xbox Series stava subendo insieme due colpi, l’aumento di prezzo entrato in vigore a maggio di quell’anno e il lancio di Switch 2, quindi si tratta di una crescita percentuale ampia su una base ridotta.
Va aggiunto un secondo elemento, di natura diversa: nel periodo la Series X è stata a lungo in promozione e si avvicina un nuovo aumento di listino. Se una parte degli acquisti fosse anticipazione del rincaro, sarebbe lo stesso meccanismo osservato su PS5 all’inizio dell’anno. Questa però resta un’ipotesi, non un dato di Circana, e va tenuta al condizionale.
Detto tutto ciò, tre cose restano vere anche dopo aver applicato gli sconti interpretativi. Xbox è l’unica delle quattro piattaforme rilevate a essere cresciuta. Lo ha fatto in un mese in cui il mercato hardware americano si è più che dimezzato. E secondo Piscatella è salito anche il prezzo medio di vendita, il che significa che non è un volume comprato regalando le macchine.
Due strumenti che misurano cose diverse
Qui sta il punto che rende interessante l’accostamento con la memo di inizio mese.
Circana fotografa il venduto al dettaglio in un solo paese, in cinque settimane, in unità e dollari. La memo di Sharma parla di marginalità globale su più anni: margini molto inferiori, da tre a dieci volte, a quelli di piattaforme e publisher comparabili, e una base installata entrata in questa generazione più piccola con una struttura di costi più alta. Sono due misurazioni che possono benissimo divergere per anni: si possono vendere più console in un mese e continuare a perdere denaro su ciascuna, e viceversa.
Chi legge il mese di giugno come prova che il piano funziona sta usando un termometro per pesare. Chi lo liquida come irrilevante commette l’errore simmetrico, perché quel dato è comunque il primo segnale positivo dopo una lunga sequenza di segnali negativi, e arriva mentre l’azienda sta smontando pezzi di sé stessa e lasciando andare studi.
Sul piano industriale, del resto, i tagli annunciati il 6 luglio riguardano circa il 20% dell’organico e si distribuiscono su tutto l’anno fiscale. Nessuna curva di vendita mensile può dire qualcosa di utile su una ristrutturazione con quell’orizzonte.
Cosa guardare nei prossimi due mesi
La verifica arriva presto e non richiede interpretazioni. Se giugno è stato trainato dalla promozione e dall’attesa del rincaro, luglio e agosto mostreranno prima un altro mese sopra la media e poi una caduta secca, che è il profilo classico degli acquisti anticipati. Se invece il livello si assesta sopra quello dei primi cinque mesi del 2026 anche dopo l’aumento, allora si potrà cominciare a parlare di inversione.
Per ora il dato onesto è questo: in un mercato che si è dimezzato, Xbox ha smesso di scendere. Restando terza.


