Il Dio della Guerra ha un nuovo volto (ed è… quello di Thor?)

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Sì, avete letto bene. Il multiverso deve essersi ubriacato pesantemente ieri sera. Secondo quanto confermato da fonti internazionali come Engadget e Collider, Ryan Hurst è stato ufficialmente scelto per interpretare Kratos nella serie TV di God of War prodotta da Amazon Prime Video. Esatto: l’uomo che ha prestato la voce (e la stazza) a Thor in God of War: Ragnarök ora impugnerà l’ascia Leviatano contro se stesso? Metafisica pura.

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Hurst, che molti di noi amano incondizionatamente dai tempi di Opie in Sons of Anarchy, prende il posto che il fandom (e il cuore) avrebbero voluto per Christopher Judge. Ma Hollywood e dintorni, come sappiamo, hanno una paura fottuta di tutto al momento. Già gli ipodotati hanno accusato il nuovo ciclo di GoW di wokismo, figuriamoci se gli mettevano un Kratos nero (che poi non lo sarebbe stato per via delle ceneri ecc ecc ma lasciamo stare). Oppure semplicemente Judge ha i suoi anni sul groppone, fatto sta che ha dimostrato come sempre di essere il numero uno nel mondo in cui ha accolto la notizia.

La reazione di Christopher Judge (ovvero: come essere un king)

Mentre internet affilava i forconi e preparava le solite petizioni inutili, Judge ha deciso di dare una lezione di classe a tutti. L’attore, voce storica di Kratos dal 2018, ha commentato la notizia su X con un’eleganza che non meritiamo:

“Congrats Ryan!!!! You’re gonna be great BOI !!!”

Nessun dramma, nessuna frecciatina passivo-aggressiva. Solo il supporto genuino tra colleghi. Judge dimostra ancora una volta di essere superiore alla media, anche se vederlo escluso dal live action fa male. Ryan Hurst, dal canto suo, ha un compito ingrato: non solo deve essere fisicamente credibile (e su quello, visti i suoi 196 cm, non ci piove), ma deve replicare quella gravitas emotiva che Judge ha scolpito nel personaggio. Buona fortuna, Ryan. Ma visto il lavoro fatto in SoA crediamo in te.

christopher judge ryan hurst

Cosa sappiamo della serie (finora)

La produzione è in mano a Ronald D. Moore (Battlestar Galactica, For All Mankind), subentrato come showrunner dopo l’addio di Rafe Judkins. Questo cambio al timone mi fa ben sperare: Moore sa come gestire drammi complessi senza trasformarli in soap opera. La serie adatterà l’arco narrativo norreno del 2018, quindi preparatevi a vedere un Kratos stanco, barbuto e alle prese con la paternità difficile, piuttosto che il macellaio greco degli esordi.


Nell’attesa, ripassate le basi (quelle vere)

Visto che la serie non uscirà prima di un bel po’, fatevi un favore: giocate l’originale. Non c’è attore in carne ed ossa che possa battere l’esperienza pad alla mano. Se poi questi pazzi affidano a Judge il ruolo di Thor nelle stagioni successive io vi dico già da adesso che romperemmo l’internet. Non succederà ma, hey, una ragazza può sognare.

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