Nella cucina di casa mia c’è un interruttore che non accende niente. L’elettricista giura che il cavo c’è, arriva fino al soffitto e finisce lì, perché a suo tempo qualcuno ha deciso di non montare il lampadario. Premerlo non fa danni: semplicemente non succede nulla, e ogni ospite lo prova almeno una volta prima di arrendersi.
Ecco, la co-op in schermo condiviso di Halo: Campaign Evolved su PC è quell’interruttore, con la differenza che il lampadario c’è ed è già acceso.
bUseSplitscreen=True, e nessuno lo ha portato al menu
Il remake sviluppato da Halo Studios e pubblicato da Xbox Game Studios è uscito il 28 luglio su Xbox Series X|S, PlayStation 5 e Steam, ricostruito in Unreal Engine 5 per i venticinque anni del Combat Evolved originale. Su console la campagna si gioca in locale a schermo diviso, come da tradizione della serie. Su PC no: l’unica co-op disponibile è online.
Il 28 luglio, giorno dell’uscita, il modder JPurd123 ha pubblicato su Nexus Mods una modifica che abilita lo schermo diviso a due giocatori nella versione Steam. Mentre la costruiva ha trovato una cosa più interessante della modifica stessa. Nella build PC il flag di configurazione bUseSplitscreen è già impostato su vero. Accanto ci sono i layout dell’interfaccia per lo schermo diviso, la schermata di accesso del secondo giocatore, i parametri audio e le varianti degli effetti visivi. Tutto presente, niente esposto nei menu.
La mod, spiega l’autore, non riscrive l’eseguibile e non reimplementa la funzione: chiama codice che era già lì. Richiede il sistema di scripting UE4SS, è stata testata solo sulla versione Steam, e chi ha il gioco da Game Pass o dal Microsoft Store potrebbe restare fuori. Funziona a due giocatori invece dei quattro supportati su console, e servono due controller: mischiare tastiera e pad manda in confusione l’assegnazione degli input. JPurd123 dichiara anche di averla costruita con l’assistenza di un modello generativo.
La spiegazione noiosa è quasi sempre quella giusta
Prima che parta il thread su Reddit: quasi certamente nessuno ha nascosto niente. Campaign Evolved gira su una base di codice condivisa tra console e PC, e la lettura più semplice è che nella build per computer nessuno abbia fatto la passata di pulizia sui pezzi specifici delle console. Una funzione tolta di proposito non si porta dietro anche la schermata di accesso e i parametri audio che su Steam nessuno vedrebbe mai. Si toglie e basta.
Il che, dal punto di vista di chi ha pagato 49,99 dollari, cambia poco. Una funzione che c’è ma non è raggiungibile è indistinguibile da una funzione che non c’è, esattamente come il mio interruttore. La differenza è che qui la strada dal cavo alla lampadina la ha già percorsa un modder in ventiquattro ore, quindi una patch ufficiale non richiederebbe di ricostruire niente. Richiederebbe di aggiungere una voce a una schermata.
Nella serie lo schermo diviso c’è da sempre: nella trilogia originale, in ODST, in Reach e nel quarto capitolo. Halo 5 l’ha ridotta al solo online e si prese le sue critiche; Infinite uscì proprio senza campagna cooperativa. Rimetterla su console e dimenticarla su PC è la variante 2026 dello stesso problema.
Due giorni, due cose sepolte nella stessa build
Questo è il secondo ritrovamento in quarantotto ore sullo stesso gioco. Martedì raccontavamo che Campaign Evolved era arrivato su Steam con login richiesto anche per giocare da soli offline, e con recensioni miste. Al momento il gioco sta al 67% di positive su quasi cinquemila valutazioni.
Due segnalazioni non fanno una cospirazione, fanno un collaudo insufficiente. La versione PC di un remake da 49,99 dollari è uscita con un requisito di connessione che non doveva esserci e una funzione completa che non è collegata a nessun bottone: sono i sintomi di una build spedita alla data, non alla qualità.
Halo Studios ha tutto il necessario per sistemare la seconda cosa entro la settimana, e a questo punto ha anche il codice della mod a fare da promemoria. Se a metà agosto lo schermo diviso su PC continuerà a esistere solo per chi installa UE4SS a mano, quello smetterà di essere un residuo di porting e diventerà una scelta.


