I giochi indie del 4 novembre arrivano dagli annunci del 2 e del 3, che hanno messo in calendario una passeggiata dentro i quadri di Van Gogh e Klimt per il 1 dicembre, un immersive sim fatto da una persona sola che entra in accesso anticipato l’11 novembre, l’arrivo su PlayStation 5 di un platform cooperativo a colori, il rinvio di oltre quattro mesi di Stronghold 4, un simulatore di officina per mech e un picchiaduro a scorrimento su Bill & Ted con le voci di Keanu Reeves e Alex Winter, annunciato da uno studio che dichiara di non usare l’IA generativa.
In questo articolo
- CaTHaRSiS: The last of atelier entra nei quadri il 1 dicembre
- The Citadel Project, un immersive sim alla Thief fatto da una persona
- POPUCOM arriva su PlayStation 5 il 17 novembre
- Stronghold 4 slitta ad aprile 2027 e ci guadagna una campagna
- In Bay 12: Mech Repair si ripara il mech mentre fuori si combatte
- Bill & Ted’s Excellent Adventure: Arcade, con Reeves e Winter e senza IA
CaTHaRSiS: The last of atelier entra nei quadri il 1 dicembre
CaTHaRSiS: The last of atelier esce su PC via Steam il 1 dicembre, annunciano l’editore Kodansha e lo sviluppatore Mana. È un’avventura in prima persona in cui si cammina dentro dieci mondi costruiti sui quadri: il blu notte e i girasoli di Van Gogh, con il caffè di notte in cui c’è qualcuno seduto da solo, il prato in controluce della donna con il parasole di Monet, l’oro geometrico del bacio di Klimt. Si gioca nel ruolo di un contenitore vuoto, senza memoria né identità, accompagnato da un lupo e da un gufo.
Non ci sono game over né limiti di tempo, e i dieci mondi insieme durano quanto un film. Lo studio ha aggiunto una modalità fotografia chiesta da chi ha provato la demo: congela la scena e lascia muovere la camera, regolare angolo e luminosità e nascondere i personaggi, così si possono ricostruire le inquadrature dei dipinti originali. La scheda è già su Steam.
The Citadel Project, un immersive sim alla Thief fatto da una persona
The Citadel Project entra in accesso anticipato l’11 novembre e lo ha fatto, a quanto risulta, una persona sola: è un immersive sim stealth con una vena survival horror, ambientato in una megastruttura medievale che gli Antichi Re avevano costruito come ultima difesa contro la Grande Tempesta e che una forza ostile sta corrodendo dall’interno. Il protagonista non è un eroe ma un prigioniero che evade da una cella in fondo alla cittadella.
Quello che si vede nel materiale sono le ombre, profonde e abbondanti, cioè esattamente il posto dove un gioco del genere ti chiede di stare. L’arma principale è una balestra con dardi diversi: incendiari, da corda per arrampicarsi o togliersi dai guai, da richiamo per fare rumore altrove, e uno di muschio che con ogni probabilità serve ad attutire i passi. I nemici sono infestati da un parassita, e recidergli la parte infetta sembra il modo per metterli giù. La demo è sulla scheda Steam, dove c’è anche il trailer dell’accesso anticipato.
POPUCOM arriva su PlayStation 5 il 17 novembre
La versione PlayStation 5 di POPUCOM esce il 17 novembre, annunciano gli editori GRYPHLINE e Fireshine Games con lo sviluppatore Hypergryph Network Technology. È un platform cooperativo in cui il colore non è decorazione: si cambia colore per attivare i meccanismi, si spara gel colorato per modificare l’ambiente e colpire i nemici, e gli incastri a tre colori valgono quanto la mira.
Il gioco è in giro da un po’: su PC via Steam ed Epic Games Store dal 1 giugno 2025, su Switch dal 4 dicembre dello stesso anno, quindi su PlayStation arriva con un anno e mezzo di aggiustamenti alle spalle. Oltre alle fasi principali ci sono artefatti che danno abilità particolari per rimuovere ostacoli, un armadio di vestiti e accessori e una sala giochi con minigiochi da fare tra una fase e l’altra. La scheda PC sta su Steam.
Stronghold 4 slitta ad aprile 2027 e ci guadagna una campagna
Firefly Studios ha spostato l’accesso anticipato di Stronghold 4 dal 7 dicembre 2026 al 20 aprile 2027, cioè di oltre quattro mesi, e il capo dello studio Nick Tannahill lo ha annunciato in video facendo notare da solo l’ironia di arrivare subito dopo l’annuncio della data precedente. Il motivo dichiarato è il riscontro raccolto durante la Next Fest sulle missioni di schermaglia e di costruzione libera, che la squadra vuole affrontare prima del lancio e non dopo.
Il rinvio porta con sé una cosa concreta: la campagna economica, che era prevista come aggiornamento durante l’accesso anticipato, ci sarà dal primo giorno, e secondo lo studio la parte gestionale è il cuore della serie. Al 20 aprile l’accesso anticipato dovrebbe quindi comprendere campagna narrativa, schermaglia personalizzata, percorso di schermaglie e costruzione libera. Il secondo motivo è meno nobile e più sensato: dicembre è un periodo di uscite affollatissimo, e togliersi di mezzo evita di finire schiacciati. La scheda è su Steam.
In Bay 12: Mech Repair si ripara il mech mentre fuori si combatte
Bay 12: Mech Repair è un simulatore di lavoro in prima persona in cui si rimettono in piedi mech da guerra, e Rock Paper Shotgun precisa subito la cosa giusta: sono mech della scuola di MechWarrior, cioè carri armati con le gambe idrauliche, cabine piene di interruttori e schermi a fil di ferro, corpi fatti di pistoni e reattori. Non biomeccanica, ferro.
Il giro è quello dei job sim: i mech arrivano malconci in hangar, si capisce cosa hanno sulla base delle scansioni e dei rapporti dei piloti, poi si lavora con saldatrice, trapano e chiave inglese. I pezzi rotti si recuperano come materiale per componenti personalizzati, e le commesse completate pagano crediti da dividere fra magazzino e attrezzi nuovi.
La differenza con un passatempo rilassante la fanno i dettagli umani: quando si accetta un ordine di lavoro si leggono le condizioni del pilota, e la tenente Iona Vale della 3ª Compagnia da ricognizione segnala un’esitazione alla gamba sinistra dopo un uso prolungato, soprattutto a temperature alte. Suona come il genere di problema che a Iona Vale può costare la vita. Lo studio è Crimson Herring Studios, già autore di Sovereign Syndicate, e il gioco ha la scheda su Steam.
Bill & Ted’s Excellent Adventure: Arcade, con Reeves e Winter e senza IA
Bill & Ted’s Excellent Adventure: Arcade è in sviluppo presso lo studio australiano Art of Play Interactive, già autore di titoli dal taglio retro come Danger Mouse e The Phantom, ed è atteso su PlayStation 5, Xbox Series X e S, Switch e PC. È un picchiaduro a scorrimento nello stile delle sale giochi a 16 bit, giocabile da soli o in due con Bill e Ted insieme, e il compito è quello del film: raccogliere i personaggi storici, sfidarli a minigiochi per guadagnarsi la loro collaborazione e portarli sul palco della relazione di storia.
Keanu Reeves e Alex Winter, che hanno interpretato i due in tutti e tre i film, danno la voce ai personaggi. Lo studio tiene a precisare una cosa che vale la pena riportare: dichiara di non usare IA generativa in nessuno dei propri giochi, trailer e materiali di marketing compresi, e lo scrive nella presentazione del gioco insieme alla rivendicazione di essere fatto da persone vere.
Il gioco passerà da Backerkit all’inizio del 2027 per finanziare le ultime fasi dello sviluppo vendendo copie, gadget e abbigliamento, con una tiratura limitata di edizioni fisiche fra cui una in confezione in stile SNES. Chi sostiene la campagna riceve delle carte metalliche a forma di cabina telefonica, quattro delle quali, per chi arriva nelle prime 48 ore, si incastrano fra loro a comporre la cabina intera.

















