Il film di Street Fighter debutta primo al botteghino mondiale con 51,1 milioni di dollari: critica al 42 per cento, pubblico al 79

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Gli incassi del film di Street Fighter nel primo fine settimana sono stati di 51,1 milioni di dollari in tutto il mondo, abbastanza per il primo posto al botteghino globale. Il film diretto da Kitao Sakurai è uscito il 16 ottobre: 31 milioni sono arrivati dagli Stati Uniti e 20,1 milioni da 65 mercati esteri, secondo Deadline. Il primo posto è arrivato con una critica tiepida: su Rotten Tomatoes il film ha il 42 per cento di recensioni positive.

I numeri del primo fine settimana

Negli Stati Uniti il film era in 3.575 sale. Il venerdì ha incassato 13 milioni, comprese le anteprime del giovedì. Il sabato sono arrivati 10,8 milioni e la domenica 7,2, secondo il riepilogo della domenica di Deadline. Le stime della vigilia per gli Stati Uniti erano di 30 o 31 milioni. Nel conto globale Deadline scrive che si sperava in un debutto mondiale di 70 milioni, quasi venti in più di quelli arrivati.

Il pubblico è stato in gran parte adulto e maschile: gli uomini sopra i 35 anni valgono il 45 per cento dei biglietti, mentre genitori e bambini sotto i 12 anni si fermano all’11 per cento. Il 58 per cento dell’incasso americano viene dalle sale con schermo grande e Imax. Il film è costato 82 milioni di dollari di produzione, al netto degli incentivi e senza contare la promozione. Lo hanno pagato insieme Legendary e Capcom, mentre Paramount lo distribuisce, come ricostruisce anche Push Square. Secondo una fonte che conosce i conti, sentita da Deadline, con le entrate successive alla sala il film alla fine andrà bene.

Cosa dicono critica e pubblico

Il 19 ottobre, sulla scheda di Rotten Tomatoes, il film ha il 42 per cento su 101 recensioni della critica e il 79 per cento fra gli spettatori verificati, su oltre mille voti. CinemaScore, la società che intervista il pubblico all’uscita dalle sale americane, gli ha dato B-. È un voto più basso del B+ del Mortal Kombat del 2021 e del B di Mortal Kombat II, uscito a maggio. Il sito americano IGN lo ha recensito con un 6 su 10 e fa notare che sul film circola l’espressione “dumb fun”, divertimento senza pretese. Sammy Barker di Push Square scrive che il film è volutamente pacchiano e pieno di umorismo infantile, ma che coglie la follia colorata della serie.

Il cast porta sullo schermo buona parte dei personaggi del gioco. Andrew Koji fa Ryu, Noah Centineo fa Ken, Callina Liang fa Chun-Li e David Dastmalchian fa M. Bison. Jason Momoa, che è anche fra i produttori, interpreta Blanka. Due nomi arrivano dal wrestling della WWE: Cody Rhodes fa Guile e Roman Reigns fa Akuma.

Il confronto con gli altri film tratti dai videogiochi

Il paragone più vicino è Mortal Kombat II, l’altro picchiaduro portato al cinema nel 2026. È uscito l’8 maggio con Warner Bros. e aveva aperto a 38,5 milioni negli Stati Uniti. Si è fermato a 129,6 milioni nel mondo, con un budget di 80 milioni, secondo The Numbers. Street Fighter è partito circa il 19 per cento più in basso, con un costo quasi identico. Anche nel mondo il debutto di Mortal Kombat II era stato più alto, 63 milioni contro 51,1, secondo IGN.

Rispetto ai film precedenti della stessa serie il salto è netto. Lo Street Fighter del 1994 con Jean-Claude Van Damme aveva aperto a 6,8 milioni negli Stati Uniti e chiuso a 99,4 milioni nel mondo, cifre non corrette per l’inflazione. Il film su Chun-Li del 2009 aveva aperto a 4,7 milioni e chiuso a 12,8 milioni, secondo il conto di ScreenRant. La stessa testata usa la regola, comune a Hollywood, per cui un film deve incassare due volte e mezzo il budget per guadagnare in sala: per Street Fighter sarebbero circa 205 milioni. Il tetto dei film tratti da videogiochi resta lontanissimo. Un film di Minecraft, nell’aprile 2025, aveva aperto a 162,8 milioni negli Stati Uniti e chiuso a 960 milioni nel mondo con un budget di 150, secondo The Numbers.

Due film tratti da serie Capcom nelle stesse sale

Nello stesso fine settimana era in sala anche l’altro film tratto da una serie Capcom, il Resident Evil distribuito da Sony, alla quinta settimana: ha aggiunto 5,5 milioni e negli Stati Uniti è arrivato a 148,5 milioni. Per l’editore giapponese i film servono anche a vendere i giochi. Street Fighter 6, uscito nel giugno 2023, era a 7,2 milioni di copie al 30 giugno 2026, secondo l’elenco dei titoli oltre il milione riportato da Gematsu. Il capitolo resta in vita con i personaggi a pagamento, e fra quelli annunciati c’è Tifa di Final Fantasy VII, prevista per il 2027. Sulla serie Resident Evil, nel frattempo, Capcom aveva già rivisto al rialzo le previsioni dell’anno fiscale.

Cosa non si sa

Paramount, Legendary e Capcom non hanno dichiarato quanto hanno speso per la promozione, quindi la soglia vera di pareggio non è pubblica. I 20,1 milioni esteri non sono stati divisi per paese. Nessuno dei tre ha annunciato un seguito. Il prossimo dato verificabile è il secondo fine settimana di programmazione negli Stati Uniti, dal 23 al 25 ottobre: dirà quanto pesa sul passaparola la distanza fra il 42 per cento della critica e il 79 per cento del pubblico.

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