Il film di Cyberpunk 2077 è in sviluppo alla Paramount Pictures, con Lorenzo di Bonaventura, già produttore di Transformers e G.I. Joe, alla produzione e con CD Projekt Red coinvolta nel progetto. La notizia è stata data l’8 ottobre 2026 da Deadline ed è stata ripresa da VGC, Kotaku e Consequence.
Cosa è stato confermato sul film Paramount
Il film è live-action, cioè con attori in carne e ossa. Kotaku scrive che il progetto è in una fase molto iniziale. Non sono stati annunciati sceneggiatori, regista, cast, trama o data di uscita, e Consequence riassume la situazione con la formula “no further details are known”. Di Bonaventura è legato al progetto come produttore, e Kotaku scrive che CD Projekt Red contribuirà alla produzione.
L’unica dichiarazione citata da Kotaku viene dal co-CEO dello studio polacco, Michał Nowakowski: “We’re excited about Paramount as a future partner who shares our creative ambitions for the Cyberpunk franchise”. Paramount è definita “futuro partner”, formula che non chiarisce lo stato dell’accordo.
Il progetto del 2023 con Anonymous Content
Non è la prima volta che CD Projekt Red parla di un adattamento dal vivo. Nell’ottobre 2023 lo studio aveva annunciato un progetto live-action di Cyberpunk 2077 con Anonymous Content, la società di produzione dietro The Revenant e Spotlight. In un articolo del 27 novembre 2024 80.lv riportava che Nowakowski aveva spiegato che il progetto era ancora in “conceptual stage” e che non era pronto per essere proposto a emittenti o studi. Non era nemmeno stabilito se sarebbe diventato un film o una serie, e la storia non avrebbe semplicemente rifatto quella del videogioco.
Le fonti uscite l’8 ottobre non spiegano che cosa ne sia stato di quel lavoro. Né VGC né Kotaku né Consequence indicano se il film Paramount lo sostituisca, lo continui o viva in parallelo, e non nominano Anonymous Content. È l’informazione più utile che manca, perché decide se il film nasca da un progetto vecchio di tre anni oppure da una trattativa nuova.
I numeri del marchio: 40 milioni di copie e una fiducia da recuperare
Cyberpunk 2077, uscito nel 2020 con un lancio problematico, ha venduto 40 milioni di copie, e la sua espansione Phantom Liberty ne ha vendute 15 milioni, secondo i dati dello sviluppatore riportati da VGC. L’anime Cyberpunk: Edgerunners, prodotto per Netflix, ha riportato attenzione sul marchio, e la seconda stagione arriva sulla piattaforma il 20 ottobre. Secondo Consequence è in sviluppo anche un sequel, provvisoriamente chiamato Cyberpunk 2.
Nello stesso articolo VGC riporta un’ammissione di Nowakowski sul rapporto con i giocatori: “I’m convinced that we lost the faith of some people indefinitely”, cioè alcune persone hanno perso fiducia nello studio in modo definitivo. Il co-CEO dice di sperare di riconquistarle anche senza passare da The Witcher 4.
Sul lato dei giochi lo studio ha altre notizie in corso, come il rientro di una storica sceneggiatrice raccontato nel pezzo su Karolina Stachyra. A settembre The Witcher 3 Remastered ha anche stabilito un record su Steam, con oltre 120.000 giocatori in contemporanea.
Il contesto: Paramount, Warner Bros. e il mercato delle licenze
Kotaku colloca la notizia dopo la fusione fra Paramount e Warner Bros. nella nuova società guidata da David Ellison. Il marchio arriva al cinema con 40 milioni di copie vendute e un anime Netflix già all’attivo. Ad agosto 2026 PureXbox, citando Puck, scriveva che Xbox sta proponendo agli studi di Hollywood un pacchetto di oltre una dozzina di suoi giochi.
Nelle fonti non c’è nessuna cifra sul compenso per CD Projekt Red né sul controllo creativo che lo studio manterrà. Nowakowski dice che Paramount condivide le ambizioni dello studio, ma non spiega con quali strumenti lo studio potrà far valere quel punto di vista.
Cosa non è noto
Mancano il budget, la data di inizio delle riprese, il nome di chi scriverà il film e il rapporto con il progetto del 2023. Mancano anche le indicazioni sul tono. Non si sa se il film seguirà V, il protagonista, e Johnny Silverhand, il personaggio interpretato da Keanu Reeves nel gioco, oppure una storia nuova come quella immaginata nel 2024. La prima notizia concreta che permetterà di valutare il progetto sarà l’annuncio di uno sceneggiatore o di un regista.


