Il 18 ottobre Fox News e GTA 6 (Grand Theft Auto VI, in uscita il 19 novembre) sono finiti nello stesso segmento di nove minuti di Fox & Friends Weekend, dedicato alla violenza nei videogiochi. In studio è stato dato il consiglio che fra il 24 e il 30 ottobre è rimbalzato sui social: chi ha più di quarant’anni e gioca dovrebbe lavorare di più e trovarsi un secondo lavoro. Io gioco da più di trentacinque anni e di lavori ne ho fatti un sacco.
Cosa è andato in onda
Il conduttore ha aperto con l’elenco che accompagna la serie dal 1997: Ferrari rubate, sparatorie, prostitute, spacciatori, il tutto riassunto come dissolutezza da cui proteggere i giovani. I due ospiti principali erano Ben Domenech e Joe Concha, collaboratori fissi della rete. Secondo il resoconto di Game*Spark, hanno difeso il gioco: il pubblico della serie ha in prevalenza trent’anni e il legame fra giochi violenti e violenza reale è stato smentito più volte. Dal tavolo è arrivato anche l’argomento che su cosa fa un bambino di sei anni decidono i genitori, non il governo.
Il resto è arrivato dagli altri posti in studio. Sempre secondo la ricostruzione di GameBusiness, qualcuno ha detto che un quarantenne che gioca è un problema, che se lo fa vuol dire che non lavora abbastanza e che dovrebbe cercarsi un secondo impiego, o almeno imparare a pescare. Chi l’abbia detto, nei resoconti giapponesi e in quello di IBTimes, non viene nominato. Il segmento si è chiuso con una battuta sui sacchetti di monete per la sala giochi.
Il secondo lavoro, in America, c’è già anche troppo
A settembre la Fed di Richmond, una delle dodici banche regionali della banca centrale statunitense, ha calcolato che a luglio 2026 il 5,5% degli occupati negli Stati Uniti aveva più di un impiego. Sono quasi 8,7 milioni di persone, dopo un picco del 6% alla fine del 2025. Gli autori scrivono che un secondo lavoro può segnalare difficoltà economiche, un’opportunità o tutte e due.
A Fox News la ricetta circola da tempo. Nel febbraio 2014 Media Matters segnalava un conduttore di America’s Newsroom che presentava il fare due o tre lavori per arrivare a fine mese come un valore tipicamente americano. Nel 2014 il doppio lavoro era la risposta ai salari bassi, nel 2026 a chi gioca a quarant’anni.
Quanti anni ha chi gioca
L’ultimo rapporto della ESA (Entertainment Software Association, l’associazione di categoria dell’industria americana), uscito a giugno 2025, dice che il giocatore americano medio ha 36 anni e gioca da 18, e che metà di chi gioca ha più di 35 anni. Il primo GTA è del 1997: chi lo ha comprato a quindici anni nel 2026 ne ha quarantaquattro, ed è il cliente che Rockstar aspetta il 19 novembre. Io ero tra di loro.
GTA 6 ha preso PEGI 18 (la classificazione per età europea) in Europa e Mature 17+ negli Stati Uniti: è classificato per adulti. Il quarantenne davanti alla console è il pubblico a cui il gioco è destinato. Quello a cui non dovrebbe arrivare è il dodicenne, e su questo gli ospiti avevano ragione: il controllo spetta a chi compra la console per casa.
Il caso Robinson e le ore su Steam
Uno dei commentatori ha tirato in ballo anche Tyler Robinson, accusato dell’omicidio dell’attivista conservatore Charlie Kirk nel settembre 2025, come prova che i giochi spingono alla violenza. In studio gli hanno risposto che non risultava giocasse a GTA. Le ore le aveva già messe in fila PC Gamer, citando Bloomberg, nel settembre 2025: sull’account Steam di Robinson c’erano 2.148 ore di Sea of Thieves, 399 di Helldivers 2 e 126 di PowerWash Simulator, un gioco in cui si lavano casette con l’idropulitrice. GTA non compare fra i giochi citati.
Come alternativa alla console, sempre secondo Game*Spark, in studio sono stati proposti la pesca, il golf e il calcio con i figli. Sono attività che chi ha due impieghi deve incastrare negli stessi ritagli di tempo in cui altrimenti accenderebbe la console. Negli stessi mesi, secondo la Fed di Richmond, quasi 8,7 milioni di americani quel secondo lavoro lo avevano già.
Il voto sul sindacato in Rockstar
I dipendenti britannici di Rockstar vanno al voto dal 12 al 26 novembre per riconoscere l’IWGB (Independent Workers’ Union of Great Britain), il sindacato che li rappresenta, a cavallo dell’uscita del gioco su PS5 e Xbox Series X|S. La versione PC, secondo fonti di GamesBeat, arriverebbe nel primo trimestre 2027.
GTA 6 esce il 19 novembre su PS5 e Xbox Series X|S. Il voto sul sindacato di chi l’ha fatto si chiude una settimana dopo. Fox News continua a essere buona solo come satira involontaria di sé stessa.
















