Negli aggiornamenti videogiochi del 7 novembre i Platoon di Battlefield 6, annunciati ad aprile e attesi a inizio dicembre con la quinta stagione, slittano al 2027: lo studio scrive che non raggiungono gli standard di qualità interni. WARDOGS va nella direzione opposta e apre la terza stagione il 12 novembre, cinque giorni prima che Bulkhead chiuda per un mese.
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Battlefield 6 rimanda i Platoon al 2027
I Platoon di Battlefield 6, i gruppi fino a cento iscritti con cui organizzarsi e guadagnare esperienza extra, non arriveranno entro l’anno. Dovevano comparire a inizio dicembre con la quinta stagione, insieme al browser dei server, e ancora il 21 ottobre Electronic Arts li dava per confermati. Nel messaggio pubblicato su X lo studio scrive che i Platoon e il mezzo B-81 Cavalry non sono pronti perché non raggiungono gli standard di qualità interni, e rimanda a dopo le feste il calendario aggiornato del 2027. La funzione esiste nella serie dai tempi di Battlefield 3. Non è la prima volta che il calendario del gioco si muove.
WARDOGS apre la terza stagione il 12 novembre
WARDOGS apre la terza stagione il 12 novembre, con una mappa nuova, Sabatulo, costruita per il combattimento ravvicinato fra corridoi stretti. Dopo la seconda stagione di ottobre, gli sblocchi diventano multipli, così da non dover macinare ruoli che non interessano, e arrivano i Limited Servers, che riducono munizioni, armi e veicoli disponibili. Nel video di presentazione lo studio ha dichiarato 185.000 account bloccati nell’ultima ondata anti-cheat. La stagione parte una settimana prima dell’uscita di GTA 6, e lo stesso amministratore delegato di Bulkhead ha annunciato che lo studio si ferma per un mese.
WoW: Forever e i dungeon che non pagano più
Dopo il primo posto su Twitch, World of Warcraft: Forever ha un problema che si sente salendo di livello: i dungeon rendono troppo poco. In prova l’esperienza dai nemici dei dungeon era stata abbassata e quella delle missioni alzata, per spingere a farli una volta sola invece di ripeterli. Poi, a ottobre, è arrivato anche il taglio all’esperienza delle missioni. Il risultato è che montare un gruppo e completare un dungeon costa più tempo di quanto renda. Blizzard ha aggiunto nove dungeon con questa versione e al 7 novembre non ha detto se correggerà i numeri.
Wuthering Waves arriva alla 3.8
Wuthering Waves riceve il 12 novembre la versione 3.8, intitolata Lilies in a Dying Dream. Porta il quinto atto del quarto capitolo della storia principale, la nuova risonatrice Lily, l’arma Lullaby e una sfida a ologrammi. Il resto sono ottimizzazioni. La conversione di risonanza del Rover cambia interfaccia e passa in automatico al set di Echi corrispondente. Il manuale guadagna un pulsante che teletrasporta alle sfide dove cadono i materiali. Su PC il launcher permette di scegliere fra risorse complete e risorse di base, con una pulizia per liberare spazio.
L’app Xbox per PC si avvia più in fretta
Microsoft ha aperto agli iscritti al programma Insider una versione dell’app Xbox per PC che, secondo l’azienda, si avvierebbe fino al 60 per cento più in fretta, con pagine come Home, Store e Game Pass che si caricherebbero fino al 50 per cento prima e finestre interne fino al 65 per cento. Cambiano anche navigazione, filtri e modi di ordinare la libreria, con le funzioni sociali spostate nel menu principale. L’azienda precisa che i risultati dipendono da macchina e connessione, e l’amministratrice delegata Asha Sharma ha definito l’aggiornamento un miglioramento significativo, aggiungendo che resta parecchio da fare.
Queen’s Domain riceve la prima patch vera
Queen’s Domain, il dungeon crawler che recupera King’s Field, ha avuto il suo primo aggiornamento sostanziale: arriva l’arma da lancio che mancava, la Grave Knife, nascosta in un baule della Torre della Conoscenza, e arrivano opzioni per rendere meno ostici alcuni enigmi avanzati, senza che le note dicano quali. Ci sono anche le icone per riconoscere gli stati alterati, la possibilità di disattivare il tremolio dello schermo e la correzione dei salvataggi su Steam Cloud quando si cambia macchina dopo un crash. Il 6 novembre lo studio dichiarava più di 100.000 copie vendute per Queen’s Domain e i costi di sviluppo già coperti.
Discord taglia memoria e tempi di avvio
Discord sta riscrivendo il suo programma per il computer in un altro linguaggio, abbandonando Electron, il contenitore basato su Chromium che si porta dietro il peso di un browser. Secondo PC Gamer il responsabile tecnico dell’azienda ha mostrato il programma nuovo occupare 290 MB di memoria, contro i 500 e passa della versione attuale, e avviarsi in una frazione del tempo. Non c’è una data per la prova pubblica, e i numeri arrivano dall’azienda, quindi andranno misurati quando il programma sarà in mano a chi lo usa. Su macchine che quella memoria devono dividerla con il gioco, però, è il genere di lavoro che si sente. Intanto da metà dicembre i messaggi dei server più grandi diventano ricercabili sul web.

















