I simulatori di camion hanno un pubblico che ama soffrire in modo molto specifico: fango fino ai mozzi, verricelli, venti minuti per fare trecento metri. Mancava solo qualcuno che ci mettesse dentro l’orrore cosmico, e Prospice: Anomalous Logistics lo fa senza chiedere il permesso. Prendete la fisica pesante di SnowRunner e trapiantatela su un’isola che la scheda Steam descrive maledetta dai cadaveri di divinità che non smettono di marcire. Lo sviluppa Code Wakers, lo pubblica Forklift Interactive, esce nel 2027.
Ne avevamo scritto ad agosto, quando c’era solo il playtest aperto. La demo vera è uscita l’8 ottobre durante il Triple-i Initiative ed è rimasta in vetrina per tutto lo Steam Next Fest: il 19 ottobre lo studio scriveva che il 99 per cento delle recensioni era positivo. La mattina del 26 ottobre, ultimo giorno del festival, la percentuale era scesa al 95 per cento sulla pagina della demo.
Nella demo sei un Pathfinder che lavora per un’organizzazione chiamata Fenrir Directive. Perché mandino un essere umano in carne e ossa lo spiegano subito: avevano provato con i veicoli telecomandati, ma le anomalie dell’isola mandavano in pappa i segnali. Il carico non sono tubi o legname. Porti alle stazioni di ricerca pezzi anatomici di divinità che, in piedi, sarebbero alte come un palazzo di quattro piani, e la prima volta che ho visto cosa c’era sul pianale un brivido me lo sono fatto. La scheda li chiama gusci divini, e anche gli oggetti che recuperi vengono dalla loro decomposizione.

Prospice: Anomalous Logistics © Code Wakers / Forklift Interactive
Freno a mano, ridotte e un navigatore che mente
Appena sali in cabina, prima di muoverti di un metro devi togliere a mano il freno di stazionamento, che lo studio ha reso più potente con un aggiornamento del 14 ottobre, poi passare dalle marce alte alle ridotte quando il terreno si fa bastardo e innestare la retromarcia a mano. Il camion è lento e pesantissimo, e senti ogni buca e ogni sasso sotto le gomme.
Qui l’orrore è una meccanica e ti intralcia il lavoro: se resti a fissare i resti divini o le anomalie più pesanti, in basso sull’interfaccia si riempie una barra; se arriva in fondo compare la scritta Life pattern fractures e muori di follia sul colpo. Le manovre, gli agganci e le scansioni si fanno distogliendo lo sguardo al momento giusto. Stavo costeggiando il fiume per portare una cassa su una collina, apro il navigatore e l’indicatore mi mette in un campo dall’altra parte dell’acqua. Non è un bug: le patch del 10 ottobre hanno reso l’errore di triangolazione più forte del 45 per cento e lo peggiorano con la pioggia, e una delle immagini della galleria mostra uno scanner con la scritta NOGPS. Ci si orienta a vista, con i punti di riferimento del paesaggio.
Nel trailer sul nostro canale si vede bene quanto è lento il camion e quanto è scura l’isola.
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www.youtube.comUn consiglio tecnico, se la provate: di serie il gioco applica un filtro di artefatti digitali molto pesante per simulare il disturbo delle anomalie. È atmosferico, ma dopo mezz’ora mi affaticava la vista, quindi l’ho abbassato parecchio nelle impostazioni. L’ansia resta intatta lo stesso, perché di notte la demo mi ha fatto saltare sulla sedia un paio di volte, e non a caso: il 17 ottobre è arrivato un sistema di minacce che cresce con l’avanzare della missione, e le lacrime di icore, uno dei materiali da raccogliere, di notte compaiono il doppio delle volte.

Prospice: Anomalous Logistics © Code Wakers / Forklift Interactive
Quello che si inceppa
Il camion è lento per scelta, e quando devi rifare per la terza o quarta volta lo stesso tratto di terreno infame per tornare indietro, la noia arriva. Fuori dai punti anomali principali, il paesaggio dell’isola nella demo si somiglia parecchio da una zona all’altra, e in certe aree piene di nebbia ed effetti il framerate perde colpi anche su una scheda video di fascia media. Il 14 ottobre lo studio ha ottimizzato il terreno per le impostazioni basse e medie. L’italiano non c’è, e i requisiti consigliati chiedono una RTX 3060.
Il verdetto: se odiate la lentezza di SnowRunner qui scapperete dopo dieci minuti, ma se l’idea di inserire le ridotte nel fango mentre dal bosco spunta il cadavere di un dio che non potete nemmeno guardare vi stuzzica, Prospice ha un’atmosfera che si incolla addosso, cali di frame e strade ripetute comprese.

















