Il cooperativo a ondate vive di quattro persone e di un compagno che farà saltare il bottino per puro talento, e muore nei secondi vuoti fra un’ondata e l’altra. GRAVHOUNDS, action builder cooperativo di Octopus Panic, ha trovato il suo antidoto all’attesa: le tubature. La scheda è su Steam.
Il paragone con Deep Rock Galactic viene fuori alla prima partita: si atterra su un pianeta ostile con un branco di cani modificati in laboratorio, si raccoglie roba e si scappa prima di diventare cibo per alieni. La demo su Steam è stata disponibile dal 12 al 18 ottobre 2026 e aveva sette pianeti in due sistemi solari e quattro cani da scegliere (Selene, Zane, Dozer e Finn), come racconta The Sixth Axis. L’ho giocata in due sessioni: due ore da sola e una con un amico.
Idraulica applicata alla strage
Il sistema di tubi è la cosa più intelligente della demo e lo abbiamo visto simile in The Alters. Invece di correre avanti e indietro a portare roba alla base, parti dal Collector ed estendi una condotta come un tentacolo: afferri un nodo, lo tiri fuori dal precedente, ne fai un altro. Le risorse viaggiano da sole fino al Collector e ogni nodo genera i punti dove costruire torrette, scanner, teletrasporti e altre strutture, come descrive The Sixth Axis nella sua anteprima. Il tubo fa anche da binario: ci si scivola sopra senza consumare la barra del boost.
Ho passato venti minuti a costruire una kill box di torrette attorno a un nodo. Vedere le ondate sciogliersi prima di arrivare alla mia linea di raccolta è stata una delle soddisfazioni più pure della demo. Il movimento è veloce e fisico: boost e dash sono il modo principale per spostarsi, e il combattimento è fatto per chi non sta fermo.
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www.youtube.comLa scheda Steam promette anche un raggio gravitazionale che lancia oggetti ai compagni e ribalta la gravità contro lo sciame, e avverte che spostare materiale volatile può far perdere un Gravhound all’improvviso.

La novità rispetto al playtest di fine settembre è il Mod Deck Builder: ti fa influenzare le possibilità che incontri durante una spedizione e lascia un margine di casualità. Cambi il mazzo fra una spedizione e l’altra e il sistema si allarga man mano che sblocchi mod. Di un deckbuilder ha il mazzo da preparare, non le carte da pescare e giocare, e dà abbastanza controllo da farti sentire che le scelte contano senza togliere la tensione dell’ignoto.
Il cane che fa il morto
I quattro cani hanno stili diversi: Dozer scava una buca e ci piazza una bomba a forma di osso, Finn può fingersi morto per farsi ignorare dai nemici. Di Finn non ho capito che cosa guadagni la squadra: in due tentativi non ho visto nessuno distrarsi. In un gioco in cui ogni personaggio dovrebbe avere un ruolo chiaro, il cane che fa il morto è un’occasione mancata. Sono cani bipedi con un jetpack sull’anca e, dopo tre ore, nessuno dei quattro mi ha detto qualcosa di sé.
Le torrette partono da un cannone a raffica e salgono a missili, laser, cannoni a fuoco rapido e cecchini. Le laser mi sono sembrate sottodimensionate rispetto alla minaccia. Da sola la differenza si sente: il caos che in compagnia diventa una gag, in solitaria somiglia a un turno di lavoro non retribuito (e i cani lavorano già abbastanza).
Sulla pagina della demo le recensioni degli utenti sono molto positive: 59 su 61, il 96,7 per cento, al 19 ottobre 2026. L’accesso anticipato parte il 2 novembre 2026 su PC (Steam e Microsoft Store) e su Xbox Series X|S, già nel Game Pass dal primo giorno, secondo Gematsu. Il prezzo non c’è ancora. L’interfaccia è in inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese brasiliano: italiano niente. I progressi della demo non passano all’accesso anticipato, ha scritto lo studio nell’annuncio della demo su Steam. Qui c’è la nostra notizia sull’uscita.
Il verdetto: GRAVHOUNDS ha capito come far lavorare gli altri tre cani anche quando non ci sono. Se il 2 novembre le torrette laser reggono il peso dei bestioni e Finn trova un motivo per esistere, avremo finalmente un turno di lavoro che scegliamo noi.









