Un mech di Synduality: Echo of Ada in una zona di raccolta risorse del gioco di Bandai Namco

Offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Un altro gioco a servizio chiude, ma Synduality: Echo of Ada diventera offline

Tempo di lettura: 3 minuti

La chiusura dei server di Synduality: Echo of Ada è fissata a maggio 2027, ma il gioco non sparisce: Bandai Namco lo convertirà in una versione offline che chi lo ha già comprato riceverà come aggiornamento, senza pagare niente. L’annuncio è arrivato il 26 settembre sul sito ufficiale del gioco.

Il calendario della chiusura

Bandai Namco ha messo tutte le date nella comunicazione ufficiale. Gli aggiornamenti con contenuti nuovi finiscono dopo quello previsto per ottobre 2026. Il 18 dicembre 2026, alla mezzanotte giapponese, si ferma la vendita della valuta a pagamento, i Syn Coin, che restano spendibili fino alla fine del servizio ma scadono comunque centocinquanta giorni dopo il primo avvio successivo all’acquisto.

Sempre a dicembre 2026 comparirà la funzione per salvare i dati da portare nella versione offline. La data esatta dello spegnimento verrà annunciata a marzo 2027, e il passaggio all’offline avverrà da maggio 2027 in poi.

Cosa succede ai salvataggi

Bandai Namco ha pubblicato anche una pagina di domande e risposte, tradotta da Respec, e da lì si capisce la parte pratica. L’aggiornamento offline sarà gratuito per chi possiede il gioco, comprese le copie fisiche, che funzioneranno applicando l’aggiornamento al disco.

Il trasferimento dei dati però non è automatico: nella finestra indicata bisogna avviare il gioco connessi a internet e completare una procedura. Chi non lo fa comincia la versione offline con un salvataggio vuoto e perde progressi, inventario, costumi per il Magus e le personalizzazioni comprate con la valuta a pagamento.

Da PvPvE a PvE

Il gioco cambia anche nella sostanza. Synduality: Echo of Ada era uno sparatutto a estrazione con i mech: si entrava in una zona pericolosa, si raccoglievano risorse, si cercava di tornare alla base evitando sia i nemici gestiti dal computer sia gli altri giocatori. Nella versione offline la parte contro gli altri giocatori sparisce, e resta l’avventura contro i nemici del gioco insieme al proprio Magus, la compagna artificiale che accompagna il pilota.

Alcune funzioni che dipendono dalla rete non ci saranno più. Sulla lista precisa mancano dettagli: l’editore non ha detto quali funzioni cadranno, né se l’equilibrio delle missioni verrà rivisto per un gioco che smette di avere avversari umani dentro la mappa.

Perché è finita così

Uscito il 23 gennaio 2025 su PlayStation 5, Xbox Series e PC, il gioco nasceva dentro un progetto più grande: Synduality è un franchise che comprende anche una serie animata, e il gioco doveva esserne il pezzo interattivo. Su Steam il numero di giocatori è calato in fretta dopo le prime settimane, le recensioni sono restate contrastanti e nemmeno l’arrivo fra i giochi di PlayStation Plus Essential nel dicembre 2025 ha rimesso in moto la macchina, come ha ricostruito TechGaming.

È la trafila classica dei giochi costruiti attorno a un servizio: servono molte persone contemporaneamente perché il meccanismo funzioni, e quando non ci sono il gioco si svuota da solo. Il sito ne aveva scritto in generale a metà settembre, contando le proprietà intellettuali nuove nate su PlayStation 5 e quante fossero già chiuse.

La differenza che conta

Quello che distingue questo annuncio dagli altri è che il gioco resta giocabile. Negli ultimi anni decine di titoli costruiti sui server sono diventati file inutilizzabili nel momento in cui l’editore ha spento le macchine, e chi li aveva comprati è rimasto con niente in mano.

Una conversione offline costa lavoro: bisogna spostare sul dispositivo dell’utente quello che stava sul server, riscrivere i pezzi che presupponevano una connessione, mettere in piedi il trasferimento dei salvataggi. Bandai Namco lo sta facendo per un gioco che non ha funzionato, il che rende la scelta più interessante. La direzione opposta, quella di chi taglia il multigiocatore competitivo per restare in piedi, si era vista con Zeverland a settembre.

C’è poi un precedente che vale la pena avere in mente. La conversione offline è quello che una parte del movimento europeo Stop Killing Games chiede per legge da due anni: non che i server restino accesi per sempre, ma che al momento dello spegnimento il gioco resti in una forma utilizzabile da chi lo ha comprato. Qui un editore lo fa di sua iniziativa, e su un titolo che ha venduto poco.

Restano fuori dal quadro un paio di cose: la data esatta dello spegnimento, che arriva a marzo, e l’elenco delle funzioni che non sopravvivranno al passaggio. Chi vuole tenersi i progressi ha comunque un appuntamento da segnare a dicembre, quando si apre la finestra per il trasferimento. Nel frattempo Synduality: Echo of Ada resta in vendita.

offerte in questo articolo

Nessuna offerta correlata trovata. Vedi tutte le offerte

Potrebbero interessarti