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Marvel’s Wolverine non usa l’IA, dice Insomniac dopo il cartello deformato diventato virale

Tempo di lettura: 3 minuti

Insomniac Games ha escluso che Marvel’s Wolverine contenga materiale generato con l’intelligenza artificiale. Lo ha scritto su X il 18 settembre 2026 James Stevenson, responsabile della comunicazione e dei rapporti con la community dello studio, rispondendo a un post diventato virale su un cartello del bagno che nel gioco appare deformato. Secondo Stevenson si tratta di un errore nella mappatura delle texture, che verrà corretto, e nel gioco non c’è nessun asset generato dall’IA. La vicenda è stata ricostruita da Kotaku e da Insider Gaming.

Il cartello che ha fatto partire tutto

Il cartello indica un bagno misto, ma sul lato maschile le figure sembrano sovrapposte l’una all’altra, come se due omini stilizzati fossero finiti uno dentro l’altro. Un video su TikTok che lo mostrava ha superato le 700.000 visualizzazioni, secondo Kotaku. Un account su X ha poi rilanciato gli screenshot chiedendo se Insomniac avesse davvero usato l’IA in un gioco che, a detta dell’autore del post, sarebbe costato 300 milioni di dollari. Quel post ha superato le 315.000 visualizzazioni.

La risposta di Stevenson è stata netta: un “No”, seguito dalla spiegazione del bug e dalla promessa di una correzione. Il termine tecnico che ha usato, mappatura UV, indica il modo in cui un’immagine bidimensionale viene “avvolta” su un oggetto tridimensionale: se le coordinate sono sbagliate, pezzi dell’immagine finiscono nel posto sbagliato o si ripetono.

Chi non è convinto

Nelle risposte al post diversi utenti hanno contestato la spiegazione. Uno sviluppatore ha disegnato una mappatura di esempio per un cartello piatto chiedendo come un errore di quel tipo potesse produrre quel risultato, e un altro ha chiesto se qualcuno avesse mappato solo metà del cartello. Insider Gaming riporta entrambe le obiezioni senza prendere posizione.

Kotaku invece trova la spiegazione di Insomniac plausibile. Nel suo pezzo nota che il cartello cambia aspetto a seconda dell’angolazione, come succede quando due texture entrano in conflitto. Aggiunge che è difficile capire perché uno studio avrebbe usato l’IA per un oggetto così semplice. Quel cartello, secondo Kotaku, probabilmente esisteva già negli archivi di Insomniac dopo due giochi di Spider-Man ambientati a New York. L’autore del pezzo, che si dichiara contrario all’arte generata con l’IA, invita anche a non lanciare accuse alla leggera, perché colpiscono gli artisti e rendono più facile far passare l’IA vera.

Non è il primo caso di settembre. Il 14 settembre abbiamo raccontato come Level-5 abbia ammesso l’uso dell’IA nella presentazione di Professor Layton e Yo-Kai Watch, dopo le proteste dei giocatori. In quel caso l’azienda aveva poi spiegato che molti degli errori contestati erano umani, dovuti alla fretta.

L’aggiornamento sulla traccia olfattiva

Lo stesso giorno Insomniac ha pubblicato l’aggiornamento 1.001.005, che interviene sulla funzione più discussa del gioco. Secondo le note ufficiali, la patch corregge alcuni crash frequenti che colpivano una piccola percentuale di giocatori e rende meno invadenti le indicazioni dei sensi di Logan, cioè le scie colorate che mostrano dove andare e le segnalazioni sonore. L’opacità è stata ridotta, e lo studio dice di valutare un’opzione per disattivarle del tutto in un aggiornamento futuro.

Le scie, che i giocatori hanno ribattezzato ironicamente “gas intestinale” per il loro aspetto di nuvola colorata, erano diventate oggetto di scherno già prima dell’uscita, come ricostruisce Kotaku. Dopo la patch, secondo i confronti pubblicati dai giocatori, la nuvola al neon è diventata una macchia di colore a terra davanti a Logan: indica ancora la strada, ma in modo meno vistoso.

Come sta andando Wolverine

Il gioco è uscito in esclusiva su PS5 ed è stato accolto in modo tiepido dalla critica: come abbiamo scritto il 16 settembre, sul PlayStation Store ha una media di 4,83 stelle su 5 contro il 77 della critica. Chi lo ha comprato, insomma, lo giudica meglio della stampa (ne abbiamo parlato nel pezzo sui voti degli utenti). Sul fronte commerciale, secondo la società di analisi Alinea, ha venduto circa 1,9 milioni di copie nei primi tre giorni, come abbiamo riportato nel pezzo sulle stime di vendita. È una stima esterna, non un dato di Sony.

Cosa non si sa

Insomniac non ha indicato quando arriverà la correzione del cartello, né quando sarà disponibile l’opzione per spegnere le scie. Non ha nemmeno spiegato più nel dettaglio l’errore di mappatura contestato da alcuni sviluppatori. Sony non ha commentato.

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