L’editore statunitense Random House Worlds, divisione di Penguin Random House, e l’editore di Dungeons & Dragons Wizards of the Coast hanno annunciato il 24 aprile 2026 il romanzo Baldur’s Gate 3: Astarion. L’opera è incentrata sul passato del mezzelfo vampiro tra i protagonisti del gioco di ruolo sviluppato da Larian Studios. Il libro uscirà negli Stati Uniti il 29 settembre 2026 in formato rigido, digitale e audiolibro. La narrazione è affidata all’autrice fantasy statunitense T. Kingfisher, pseudonimo di Ursula Vernon, vincitrice dei premi Hugo e Nebula per le sue opere di narrativa d’ambientazione cupa.
Come confermato nelle schede ufficiali e nel resoconto diffuso da Game Informer, la storia si colloca prima degli eventi narrati in Baldur’s Gate 3, opera uscita nell’agosto 2023 su PC e nei mesi successivi su console. Il volume ricostruisce i due secoli trascorsi da Astarion Ancunín in condizione di schiavitù sotto il signore dei vampiri Cazador Szarr nella città di Baldur’s Gate, prima dell’infezione da parte del parassita illithid che dà il via al videogioco.
I due secoli con Cazador Szarr e le precisazioni di T. Kingfisher
Nel videogioco originale, il passato di Astarion viene rivelato gradualmente attraverso i dialoghi dell’accampamento e l’esplorazione del palazzo della famiglia Szarr. Il personaggio, un tempo magistrato della città, fu aggredito da una folla inferocita e trasformato in prole vampirica da Cazador, che lo costrinse per duecento anni a sedurre e condurre nel palazzo migliaia di vittime inconsapevoli. Il romanzo affronta in modo sistematico quel periodo di prigionia e sottomissione psicologica.
Attraverso un messaggio diffuso sulla piattaforma social Bluesky, come riportato anche da PC Gamer, l’autrice T. Kingfisher ha chiarito l’impostazione tematica dell’opera. Kingfisher ha avvertito i lettori che la narrazione esplora temi di abuso e trauma psicologico legati alla condizione di servitù del protagonista. L’autrice ha specificato di aver trattato il materiale con attenzione. Kingfisher ha ribadito che si tratta di un libro intenzionalmente cupo e tragico, dato che la cronologia si interrompe prima del suo rapimento da parte della nave nautiloid.
L’audiolibro con Neil Newbon e il contributo di Larian Studios
Per la versione audio della pubblicazione, Random House Worlds ha ingaggiato l’attore britannico Neil Newbon, che ha prestato voce e movimenti ad Astarion nel videogioco. La prestazione di Newbon è stata premiata come Best Performance allo show dell’industria videoludica The Game Awards nel dicembre 2023. L’audiolibro vedrà Newbon nella veste di unico narratore dell’opera completa.
Sebbene lo studio di sviluppo belga Larian Studios non sia coinvolto nella produzione editoriale dell’opera, la continuità con la lore del videogioco è stata supervisionata internamente. Il senior writer dello studio Stephen Rooney, autore primario della linea narrativa di Astarion nel gioco, ha collaborato con T. Kingfisher nella fase di stesura del manoscritto. L’obiettivo indicato dagli editori è mantenere la coerenza rispetto alla caratterizzazione dei dialoghi e alle regole d’ambientazione stabilite da Larian Studios per il franchise di Dungeons & Dragons.
Gli altri volumi ufficiali e la strategia di Wizards of the Coast
Come dettagliato nella copertura pubblicata da Polygon e ripresa dalla stampa specializzata italiana su Multiplayer.it, il libro dedicato ad Astarion rientra in un accordo quadro tra Wizards of the Coast e Random House Worlds che prevede la pubblicazione di quattro volumi nell’arco del 2026. L’elenco delle uscite comprende:
- Baldur’s Gate 3: The Necromancy of Thay (21 luglio 2026): una replica in formato diario dell’antico tomo di negromanzia presente nel videogioco, concepita come taccuino d’appunti;
- The Official Baldur’s Gate 3 Coloring Book (estate 2026): un libro da colorare con 40 illustrazioni originali in bianco e nero raffiguranti personaggi, mostri e scenari della Costa della Spada;
- A Feast for a Tenday: The Official Baldur’s Gate Cookbook (3 novembre 2026): un ricettario con 65 formule culinarie ispirate ai piatti e alle razioni dell’accampamento di gioco.
La linea editoriale riflette la gestione della proprietà intellettuale da parte di Wizards of the Coast e della casa madre Hasbro. Nel marzo 2024, durante la Game Developers Conference, l’amministratore delegato di Larian Studios Swen Vincke aveva confermato che lo studio non avrebbe sviluppato espansioni o seguiti per il videogioco. Lo studio ha preferito dedicarsi a due propri progetti originali estranei al marchio Dungeons & Dragons. Di conseguenza, Wizards of the Coast sta espandendo l’universo narrativo attraverso collaborazioni transmediali e licenze di merchandising, affidando la produzione di racconti a figure affermate nella letteratura fantasy.
Su absolutegamer.it è possibile approfondire come il lavoro di Larian Studios si inserisce nel panorama dei giochi di ruolo moderni e leggere le ultime novità sulla serie.









