Il team di Wildlight ridotto dopo il lancio di Highguard
Secondo una notizia riportata da Rock Paper Shotgun, lo studio di sviluppo Wildlight ha confermato di aver “preso strade separate” da un numero imprecisato di dipendenti. La conferma arriva dopo che un ex level designer dello studio, colpito dai tagli, ha affermato in un post su LinkedIn che “la maggior parte del team” di Wildlight è stata licenziata.
Le dichiarazioni dei dipendenti colpiti
In un post su LinkedIn, il senior level designer Alex Graner ha scritto: “Purtroppo, insieme alla maggior parte del team di Wildlight, sono stato licenziato oggi. Questa volta fa particolarmente male perché c’era molto contenuto inedito che io e altri avevamo progettato per Highguard e a cui non vedevo l’ora di dare un seguito”. Diversi altri ex membri dello staff hanno condiviso esperienze simili, tra cui il responsabile social e community Alex Ackerman, il lead tech artist Josh Sobel e il lead producer Hunter Hudspeth. Quest’ultimo ha aggiunto che “le cose si stanno calmando a Wildlight”.
La risposta ufficiale dello studio
In risposta alle voci, Wildlight ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sui propri canali social:
“Oggi abbiamo preso una decisione incredibilmente difficile, separandoci da un certo numero di membri del nostro team, mantenendo un gruppo centrale di sviluppatori per continuare a innovare e supportare il gioco. Siamo orgogliosi del team, del talento e del prodotto che abbiamo creato insieme. Siamo anche grati ai giocatori che hanno dato una possibilità al gioco e a quelli che continuano a far parte della nostra comunità”.
Lo studio non ha fornito numeri esatti sui licenziamenti. Tuttavia, una rapida ricerca su LinkedIn ha permesso al giornalista di individuare almeno 18 post di sviluppatori che hanno confermato il loro licenziamento.
Il contesto: il lancio di Highguard
Il gioco per cui Wildlight è nota, Highguard, è stato lanciato il 26 gennaio, poco più di due settimane fa. Il titolo è stato al centro di un dibattito piuttosto sterile sulla sua mancanza di marketing dopo la presentazione ai Game Awards di dicembre.
Secondo una recensione pubblicata dalla testata, Highguard offre un’esperienza “perfettamente decente”, anche se non rivoluzionaria. L’articolo prosegue: “Nel suo meglio, Highguard è anche sottilmente efficace nel ricreare i momenti migliori delle sue numerose fonti di ispirazione. Per me, i momenti salienti tendono a essere le partite che hanno il sapore di una grande partita di Dota 2: coinvolgenti e che richiedono attenzione, dove resistere alla spinta di una squadra apparentemente superiore apre possibilità di ribaltare le sorti, sia grazie alla pura determinazione che all’uso perfettamente tempestivo di abilità magiche”.
La situazione rimane in evoluzione, mentre la comunità esprime solidarietà verso tutti i dipendenti di Wildlight colpiti da questi tagli.


