La fattoria di Welcome to Elderfield in pixel art, con il cielo notturno

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Il cozy horror agricolo Welcome to Elderfield è uscito su Steam

Tempo di lettura: 3 minuti

La fattoria lovecraftiana di Chris Cote è su Steam dal 10 settembre

Welcome to Elderfield è arrivato su Steam il 10 settembre 2026, dopo circa due anni di sviluppo e una demo che gira da quasi altrettanto tempo. È un gioco di ruolo agricolo che al posto della solita valle idilliaca mette un paese in cui le notizie del telegiornale locale peggiorano di giorno in giorno e le divinità antiche guardano dal bosco. Sulla scheda Steam il prezzo di listino è 17,99 dollari, scontato del 10% a 16,19 fino al 24 settembre.

Lo firma Chris Cote, sviluppatore canadese che lavora da solo sotto l’etichetta Ill-Advised Records. A pubblicarlo è Kwalee, editore britannico con sede a Leamington Spa che negli ultimi anni ha spostato il proprio catalogo dal mobile verso gli indie per PC e console. La colonna sonora, dichiaratamente lo-fi e cupa, è firmata dal musicista Dated.

Coltivare denti e bulbi oculari, e tirare un dado prima di dormire

La struttura è quella del simulatore di vita rurale. Si semina, si raccoglie, si pesca, si cucina, si scava in miniera, si arreda casa e si stringono rapporti con i compaesani, che si possono anche sposare. Quello che cambia è cosa cresce nei campi. Accanto a mais e zucche si coltivano denti e bulbi oculari. Nelle stalle finisce bestiame di provenienza ultraterrena, e dal terreno spuntano tentacoli che vanno potati prima che prendano il sopravvento. Il combattimento è a turni e passa dalle risorse raccolte, dai potenziamenti e dall’equipaggiamento.

Nella demo che abbiamo provato il 22 agosto il meccanismo che reggeva tutto era un altro. Ogni notte, prima di dormire, il gioco chiede un tiro di dado: se esce male, qualcosa viene a prenderti nel letto. È il motivo per cui la scheda del gioco elenca “morire nel sonno” fra le attività previste, accanto a pescare e cucinare.

Chi non vuole quella pressione può scegliere la difficoltà “cozy”, che alleggerisce la componente di sopravvivenza e lascia la parte agricola e di scoperta. Chi la vuole più dura alza il livello e si misura con gli Old Gods, le divinità del pantheon lovecraftiano a cui il gioco fa riferimento.

Cosa dicono i numeri, per ora

Sul gioco completo non ci sono ancora recensioni degli utenti: la scheda Steam riporta “No user reviews” a poche ore dal lancio, quindi qualunque giudizio sul prodotto finito è prematuro. L’unico dato di consenso disponibile riguarda la demo, che resta scaricabile a parte e che il 22 agosto raccoglieva il 96% di giudizi positivi su 549 recensioni. È un campione piccolo e va letto per quello che è, cioè il gradimento di chi ha già scelto di provare un gioco di nicchia, non una previsione sulle vendite.

Il resto della scheda dice altre due cose utili. La prima è che il gioco ha 51 obiettivi Steam ed è solo per giocatore singolo, con salvataggi su Steam Cloud. La seconda riguarda le lingue. Sono sette, e l’italiano non c’è: inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese semplificato e portoghese brasiliano. Per un gioco costruito su dialoghi con i compaesani e su un telegiornale che va letto per capire cosa sta succedendo, è un limite concreto e non un dettaglio da scheda tecnica.

Solo PC, e senza console all’orizzonte

La scheda Steam elenca requisiti per il solo Windows, e Cote ha confermato che non è previsto un porting su console, come riportato da Power Up Gaming ad agosto. Per un autore singolo è una scelta prevedibile. La certificazione per PlayStation, Xbox e Switch costa tempo e soldi che un progetto di questa taglia difficilmente recupera: è la ragione per cui molti indie arrivano su console mesi o anni dopo, quando ci arrivano.

La data di uscita era stata fissata ad agosto insieme al trailer, come segnalato da Bloody Disgusting, e il gioco è stato annunciato per settembre con un comunicato diffuso il 5 agosto e ripreso da Game Developer. La redazione tedesca di PC Games, che ci ha passato diverse ore in anteprima, ha raccontato missioni che virano parecchio più nero di quanto la parola “cozy” lasci intendere, fra bambini scomparsi e richieste poco raccomandabili da parte dei compaesani.

L’incrocio fra agricoltura rilassante e orrore cosmico non è nuovo: Graveyard Keeper lo pratica dal 2018 e la formula ha già un pubblico. Quello che Welcome to Elderfield ci mette di suo è il tratto disegnato a mano ispirato al manga horror e il dado notturno, cioè una fonte di rischio che il genere di solito elimina per costruzione. Se regga per le decine di ore che un gioco agricolo chiede, lo diranno le recensioni degli utenti nelle prossime settimane, ed è lì che conviene guardare prima di spendere i 16 dollari dello sconto.

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